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La voce di Nocera Terinese |
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Chi vuole saperne di più . Buona lettura
La risposta per evitare ciò è la tubazione che in parte si trova dentro il depuratore mai messa in opera .
Il Lametino 2.7.2011
Nocera Terinese, 2 luglio - L'impianto di depurazione consortile di Nocera Terinese è stato occupato da cinque operai della Sida Srl che da ieri risultano licenziati. Risale a quindici giorni fa la lettera indirizzata agli operai con cui la società che gestiva l'impianto comunicava loro il licenziamento a causa della scadenza dell'appalto per la manutenzione ordinaria adducendo un credito di oltre un milione di euro a causa del mancato pagamento di alcuni comuni. Il segretario provinciale della Fp Cgil, Bruno Talarico, ha anche annunciato di avere interessato della vicenda il Prefetto Antonio Reppucci. "Come sindacato - ha precisato - siamo accanto ai lavoratori e stiamo preparando la documentazione necessaria per impugnare questi licenziamenti che riteniamo illegittimi". Talarico, ha definito "inconcepibile l'atteggiamento assunto dal Comune di Nocera Terinese che, a questo punto, deve dare delle risposte chiare sulla gestione dell'impianto e sul perché, per tempo, non ha fatto un bando di gara per la gestione dello stesso". Torna, quindi, alla ribalta il depuratore di Nocera Terinese dopo che a fine luglio dello scorso anno fu posto sottosequestro dalla Procura di Lamezia per lo sversamento di liquami nel vicino fiume Savuto e dove fu indagato l'amministratore della stessa società che ha inviato le lettere di licenziamento ai cinque operai. La Procura della Repubblica lametina si è decisa a fare "piazza pulita" dell'inquinamento in città e nel comprensorio Spurgo fosse asettiche o pozzi neri... lo sa il Comune di Nocera quanti ve ne sono nel suo comune? Quanti sono perdenti .....
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Mutatis mutandis
Fogna
a cielo aperto in pieno centro Nocera
T. Vicino una farmacia Nocera
Terinese- Da due giorni una fogna è scoppiata in pieno centro cittadino
davanti la farmacia locale riversando i liquami fognari per al strada
con gravi rischi igienico sanitari per la popolazione . Un odore
indicibile e acqua melmosa che sgorga da tutte le parti proprio davanti
la farmacia Mancini di Nocera marina, che serve un vastissimo
territorio, specie durante il periodo estivo e funge come presidio
medico per migliaia di turisti. Raffaele Spada
Restiamo in attesa dei fatti ormai le
parole non servono più.... lo schifo permane. Questo scriveva il
Quotidiano 11.08. 2006 qui continuiamo a fare solo parole....
dopo due anni. Nocera Terinese. Verifica dell’Ufficio del commissario all’esterno del depuratore dopo il ritrovamento di liquami. “ E’ urgente conoscere l’eventuale
rischio di inondazione che corre il camping.”
DICHIARAZIONE DEL EX SINDACO DI NOCERA PASQUALE MOTTA. Pasquale Motta: «Sono pronto a mostrare gli atti alla Dda, faccia lo stesso Ferlaino» Inchiesta Poseidone leggi tutto
Polemica
dopo il dibattito sul depuratore TERINESE - Il
consiglio comunale dello scorso 14 agosto continua a tenere banco e a
infuocare la polemica tra maggioranza e opposizione. I consiglieri del
Pd, del gruppo consiliare, si sono rivolti agli organismi de partito
provinciale per essere tutelati nelle sedi opportune e il pd provinciale
ha già risposto con le dichiarazioni del coordinatore provinciale
Pierino Amato che ha solidarizzato con i consiglieri del Pd criticando
aspramente il comportamento del sindaco e della maggioranza e
preannunciando la richiesta di interrogazione ai ministri dell'Interno e
della Difesa.
«Si guardi ai disastri passati»
Pasquale Motta Ferlaino ricorda le scelte del 1999 sul depuratore NOCERA
TERINESE – Se vuoi sapere il tuo futuro, devi conoscere bene il tuo
passato! Sembra dire il sindaco di Nocera Terinese Ferlaino nel
raccontare la sua versione sul consiglio comunale del 14 agosto, che
rimarrà sotto i riflettori accesi. «La goccia che ha fatto traboccare
il vaso il 14 agosto a Nocera Terinese non è stata la trattazione degli
argomenti all'ordine del giorno, afferma il sindaco Luigi Ferlaino,
quanto invece l'intervento del vicesindaco Rolando Barletta, che ha
ripreso la questione del megadepuratore di Nocera Terinese varato dalla
precedente Amministrazione DS nell'anno 1999, alla base della caduta
della ex amministrazione; non appena il vicesindaco ha rilevato che sono
ancora pendenti gravissime situazioni giudiziarie il clima si è
infuocato e contro di lui si sono scagliati il consigliere Armando Motta
replicando di non avere alcun procedimento ma che i procedimenti penali
citati dal Vicesindaco riguardano invece solo suo fratello (l'ex sindaco
Pasquale Motta); e il consigliere Antonio Grandinetti pur ammettendo di
avere dei processi penali legati a quella esperienza amministrativa
diceva che ciò non era all'ordine del giorno ». «Dopo qualche minuto
di interruzione dovuto all'allontanamento dall'aula del Presidente del
consiglio comunale Franco Pontieri, ancora a parere di Ferlaino, il
consiglio è poi ripreso ed è stato affrontato invece l'argomento della
gara di 24 miliardi di vecchie lire per disinquinamento che secondo il
vicesindaco era stata gestita malissimo dalla precedente giunta senza
convocare alcuna conferenza dei servizi e l'incarico ai progettisti era
stato dato solo pochi giorni prima, quindi è molto strano che i
progetti definitivi ed esecutivi di 24 miliardi siano stati redatti in
soli 6 giorni. Questi i fatti gravi che hanno caratterizzato Fonte : Il Quotidiano
di Venerdì 22 agosto 2008
I profumi nauseanti del depuratore attraggono
i turisti
Non ci sta l'Ufficiale sanitario Giuseppe Adamo accusato dal sindaco di Nocera, Luigi Ferlaino, circa la questione del depuratore del comune di Nocera terinese. Non si è fatta attendere la replica di Adamo: "Svolgo la professione di Ufficiale Sanitario e di medico di famiglia in questo paese da circa 30 anni. Penso, fra l’altro di averle espletate sempre con il massimo scrupolo ed impegno, per cui non accetto assolutamente di essere offeso e diffamato, oltretutto a mezzo stampa. Le sottolineo che ricopro una carica istituzionale, per cui la problematica insorta, considerato che anche Lei ricopre una carica simile, si sarebbe potuta affrontare in maniera civile e non sulla carta stampata. Tra l’altro, prima di questo episodio, mi pare che i nostri rapporti fossero improntati ad una certa cordialità. La parola “costruzione” che Lei mi contesta è nata dalla lettura sul “Quotidiano” di mercoledì 30 luglio 2008 dell’articolo che riportava una intervista all’Assessore Barletta, dove questi aveva usato il termine “vasca”. Se consulta il vocabolario della lingua italiana – Edizione Treccani – alla voce “vasca” legge quanto segue: <termine generico con cui vengono indicati sia recipienti, per lo più fissi, di notevole capacità, sia apposite costruzioni o parti di edifici in cui si raccoglie, stabilmente o temporaneamente, l’acqua o altro liquido etc. Questo, Signor Sindaco Le dimostra che la parola “Costruzioni” non è dovuta alla mia scarsa conoscenza della lingua italiana, ma ad un termine utilizzato dal suo Assessore. Può darsi che io abbia delle carenze nella lingua italiana, per questo ho seguito il suo consiglio di consultare il vocabolario, ma Lei non può essere assolutamente il mio maestro, in quanto, forse troppo preso da altre cose non ha nemmeno letto la mia breve lettera all’ASP Catanzaro, dove non ho affatto usato la parola “stava”. Sono lieto di apprendere che anche Lei, oltre alla grande intelligenza che la contraddistingue, ha una piccolissima carenza nella lettura. La missiva, che ha scatenato la sua reazione, era una semplice richiesta di un collaboratore sanitario per effettuare il sopralluogo nella zona del depuratore, ed era da me indirizzata all’ufficio competente dell’ASP di Catanzaro. Trattasi, quindi, di atto interno alla Azienda Sanitaria a cui io appartengo e solo per un mero errore di spedizione è pervenuta al suo ufficio. L’intervento si è reso necessario in quanto, atto dovuto, a seguito della campagna di stampa in atto nei giorni scorsi, sui temi della salute pubblica a Nocera Terinese. Vede, Signor Sindaco, nel corso del sopralluogo da me effettuato, ho rilevato che erano presenti nei pressi del depuratore delle “fosse” scavate nella terra e non delle “vasche”, come dichiarato alla stampa dal suo Assessore. Le rammento che il contenuto dell’articolo di stampa sul “Quotidiano” del 4 agosto, potrebbe anche essere variamente interpretato in quanto rivolto ad un pubblico ufficiale alla vigilia dell’espletamento del suo dovere istituzionale. Nonostante tutto, però, io spero che questo articolo sia invece da considerare una sua grave “gaffe” e che faccia gli atti dovuti per rimediare, naturalmente sulla stampa. Raffaele Spada
Se il depuratore non funziona le responsabilità devono essere individuate nel soggetto gestore dell’impianto e non nel Comune, i liquami ormai solidificati hanno bloccato il ciclo del depuratore. E' interessante osservare anche che l'immagine sotto riprodotta è stata scattata quando tutti sostenevano che il depuratore funzionava. 05.08.2008
Le fotografie parlano chiaro Ci sono litri di liquami ormai solidificati
Avete visto bene nella vasca di decantazione del depuratore di Nocera Terinese esiste una sperimentazione della coltivazione di pomodori resistenti alla me...a Foto del 05.08.08
Si noti la solidificazione della melma che doveva essere svuotata già da tempo..... sono anni..... Si sa che gli amministratori sono miopi altrimenti non ci sarebbe uno sfacelo così. L’Arpacal: «Per i mari il pericolo sono le foci dei fiumi» Quando il danno è fatto, tutti sanno consigliare.
Quanto asserisce il vice sindaco è la pura verità. Furono inviati ben otto funzionari non è cambiato nulla. Vedete le foto che ci sono da sempre su questo sito. TRATTO
DAL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 06.08.2006
Oggi non funziona ma non funzionava neanche nel mese di aprile del 2004 o di agosto 2007
IL
SINDACO di Nocera Terinese, Luigi Ferlaino interviene ancora una volta
in merito alla problematica della depurazione, alla luce di contatti
telefonici informali, attraverso i quali l'Ato2 di Catanzaro avrebbe
annunciato la rimessa in funzione dell'impianto di depurazione. «Restiamo
- ha spiegato comunque il sindaco – in attesa della comunicazione
ufficiale e dei dati relativi alle analisi dello scarico. Possiamo
comunque affermare che da domani l'emergenza è finita e che la
situazione sta per tornare alla normalità. Cogliamo l'occasione per
ribadire ancora una volta che l'amministrazione Attraverso
questo sito si esprime piena solidarietà al dr Adamo per aver avuto il
coraggio come sempre di dire la verità.
Parole dell’on.le Egidio Chiarella: «Ora basta!», tuona. «Ci
ritroviamo ad assistere alla solita farsa, che tenta di risolvere un
problema durante la stagione estiva, quando dovrebbe essere cosa
naturale intervenire per periodo primaverile, come ripeto da sempre
senza essere mai ascoltato
di
RAFFAELE SPADA NOCERA
TERINESE - Problemi sul depuratore sono stati segnalati dai cittadini, i
quali si chiedono a che cosa possano servire delle vasche create
opportunamente all'uscita dei liquami dal megaimpianto di Nocera
Terinese gestito dall'Ato2 Catanzaro. Sembra, infatti, che diverse
vasche di decantazione si trovano nell'alveo del torrente Grande,
strappato alla sua naturale esistenza a causa di una deviazione forzata
del suo corso. Che si tratti di vasche di decantazione, al posto dei
costosi impianti di depurazione, lo si può vedere direttamente dalle
foto. In tal caso allora è doveroso chiedersi chi abbia dato
l'autorizzazione a costruirle, visto che in ambito depurazione
Foto che raccontano più di mille parole “Fosse” perdenti scavate nella terra, impropriamente nomate vasche
L'acqua limpida come esce dalle vasche di decantazione non funzionando il depuratore oggi 22.07.08 va nelle "fosse"scavate nell'alveo del Grande
" fosse perdenti "scavate nell'alveo del Grande
"fosse"scavate nell'alveo del Grande. Non ci sono parole...... ma a che serve allora il depuratore ?
"fosse perdenti "scavate nell'alveo del Grande
Sotto foto del 5.08.2006 . Dopo due anni " nulla è cambiato"
Sotto foto del 5.08.2006 . Dopo due anni " nulla è cambiato"
foto del 5.08.2006 . Dopo due anni " nulla è cambiato".
foto del 5.08.2006 . Dopo due anni " nulla è cambiato"
Notasi la limpidezza dell’acqua depurata che viene immessa nel mare di Nocera . Dopo l’inaugurazione del Lungomare a Nocera Terinese il mare si veste di blu
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“ Il
nostro mare è pulito ”
Il
mare è stato trasparente e invitante come non si vedeva da tanto tempo. Sarebbe
il caso a questo punto, visto che la seconda linea non è stata attuata, non dare
la colpa del cattivo funzionamento del mega depuratore di Nocera.
Voi
Signore e Signori cosa ne pensate ? Quale
dubbio avete ? …….
25.7.07
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Da un post uscito ieri sul blog "Rinascita morale" un anonimo ha capito ed ha aggiunto dell'altro.
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“Basta con le menzogne”
Nuovi flussi turistici in arrivo dal Belgio i quali vogliono vedere cose originali quali “i strunzi che galleggiano “ . Giunti a Nocera T. il giorno dopo ripartiranno , Sig. Sindaco, se non si prende una soluzione seria a risolvere il problema del depuratore. Sappiamo senza essere smentiti che la rete fognante all’epoca costruita “a colabrodo” non collegando la tubazione coi raccordi a bicchiere.
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“Date a Cesare quel che è di Cesare”
Non
tutto ciò che viene affrontato può essere cambiato, ma NIENTE
può essere cambiato finchè non viene affrontato!
La
programmazione fa parte dell’arte del governare, ma d’altra parte è
difficile vedere con chiarezza in avanti nel futuro. La programmazione quindi
viene spesso superata dagli eventi che si susseguono. La cosa importante è
quella di mantenere chiari i principi e poi di prendere le decisioni alla luce
di questi. Se avevano programmato la messa dei tubi per la seconda linea perché
adesso giacciono dentro il recinto del depuratore? Quale seria programmazione è
stata fatta per fare funzionare il depuratore ? Amantea ha risolto il suo
problema perché fa arrivare il tutto fino al suo confine è qui che casca
l’asino ma nessuno lo fa sollevare. !
Immagini inquietanti i video sulla
depurazione.
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Ogni azione politica deve avere come obiettivo il
miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano per tale ragione ke
il Sindaco è intervenuto a garantire la sicurezza della balneabilità .
Il Comune ha rimesso in funzione tutte le stazioni di
sollevamento.
Fonte : Gazzetta del sud 13.07.07
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Un mare che ormai da anni azzurro e pulito non è più.
Fogna rotta, il Comune tranquillizza i villeggianti
NOCERA TERINESE - Il
collettore fognario che raccoglie i reflui di Belmonte Calabro e Amantea,
convogliandoli a Nocera Terinese, si è rotto nella "stazione 14",
posta nel Villaggio del Golfo di Nocera Terinese, nello spazio antistante un
noto ristorante, con fuoriuscita dei reflui ed ovvi disagi per i villeggianti.
Il problema era prevedibile poiché si stanno effettuando dei lavori di
potenziamento dell'impianto, che prevedono la sostituzione delle pompe. Sono
state sostituite le pompe nelle stazioni di Belmonte, Amantea, che essendo più
potenti creano problemi ai punti più deboli del collettore. Gradualmente tutte
le pompe andranno sostituite. Il Comune ha
inviato subito dei tecnici che dopo aver bloccato lunedì sera, una delle due
pompe di Campora San Giovanni perché non creasse problemi di forte pressione,
hanno iniziato i lavori di sistemazione del collettore, per poi procedere ieri
alla sostituzione della pompa della stazione 14 di Nocera Terinese. Anche se è
ancora una soluzione transitoria. Il problema sarà risolto solo quando sarà
attivata l'altra linea impiantistica, per la quale i lavori sono stati già
appaltati. Il nuovo impianto non passerà più all'interno del villaggio. Non si
dovrebbe, tuttavia, arrivare al periodo estivo per vedere effettuati in breve
tempo dei lavori che richiederebbero tempi lunghi e lavori di manutenzione
periodici. Tuttavia, si ritiene opportuno tranquillizzare i villeggianti perché
la situazione è all'attenzione dell'amministrazione comunale che sta seguendo
le problematiche con molta oculatezza, in particolare il vicesindaco Rolando
Barletta, nonché assessore al demanio, alla salute, all'urbanistica ed alla
pianificazione ha spiegato: «Noi stiamo requisendo le stazioni di sollevamento
12, 13, 14, 15. Finora
Ed ha quindi assicurato: «Il Comune di Nocera Terinese sta facendo un sforzo
immane per far funzionare l'impianto. Abbiamo affidato i lavori di manutenzione
per pulire e bonificare la stazione 14 alla Sida. Ma è un problema transitorio
perché l'attuale linea è partita male. Ci impegneremo a fare un'altra stazione
a monte della 14 con una specie di torretta che farà defluire il materiale in
caduta libera sul collettore, in tal modo l'impianto non attraverserà più il
villaggio del Golfo».
A proposito della situazione gestionale all'interno dello stesso, il vicesindaco
ha spiegato che l'intera amministrazione comunale sta seguendo con attenzione le
problematiche legate ai villaggi del Golfo e Nuova Temesa e ha precisato: «Il
Comune sta pensando ad una gestione diretta dei due villaggi. Per
quanto riguarda il problema dell'erosione costiera, possiamo assicurare che male
che vada massimo a fine ottobre inizieremo i lavori per le T a mare. C'è una
commissione regionale che si occuperà di questi lavori. Ci auguriamo che venga
al più presto per la stipula della gara d'appalto. Ci stiamo interessando anche
del problema acqua potabile. Da poco la società Calabro Edil Turist ha avuto
sentenza favorevole a loro per altri lotti edificabili. Insieme a questa ditta
prima della fine dell'estate faremo una seconda linea di acqua potabile che si
aggiunge a quella esistente, anche perché non è più consentito usare cisterne
o pompe per pompare nelle cisterne. Ci stiamo occupando anche del problema
inquinamento marino insieme ai sindaci di Falerna e Gizzeria Lido e ci sono
segnali positivi in tal senso. Vogliamo valorizzare Nocera Terinese, perché chi
viene qui possa trovare tutti i servizi e chi vuole godersi una meritata vacanza
lo possa fare senza problemi. È una scommessa che come Amministrazione comunale
vogliamo vincere, chiediamo però la collaborazione dei cittadini. La gente deve
essere sensibilizzata anche a mantenere pulite le spiagge e se ci sono problemi
che ce li comunichino, pian piano cercheremo di risolverli.
Ci siamo assunti - ha concluso - una grande responsabilità ma ci riempie
d'orgoglio il grandissimo consenso elettorale ricevuto e ci impegneremo per
questo».
Fonte: gazzettadelsud.it 12.07.07
Temo però che questo schifo non avrà mai fine …
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Rappresentazione del tratto della
condotta della nuova linea lato Campora (zona Principessa) da rifare ex novo.
Per i lettori faccio presente che il 7.6.04 ero presente sul luogo quando
l’ing. Domenico Fuoco per
Rimane l’incognita del
risultato (già gli anni passati sono state fatte promesse che
si sono poi rilevate un bluff) e la ristrettezza dei tempi. E la storia
insegna che si è verificato fin troppo spesso di vedere concretizzati gli
interventi dopo l’ennesima delusione di villeggianti ed operatori turistici.




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Gli albergatori hanno persino
sconsigliato il bagno ai clienti
Siamo
alle solite. Ieri è arrivata l’estate, ma ancor prima sono arrivate le
segnalazioni per il mare sporco. Domenica scorsa, infatti, diverse persone che
hanno deciso di passare la prima giornata veramente calda sulle spiagge di
Amantea e Campora, hanno dovuto fare i conti con la famigerata striscia scura e
maleodorante che fin dalle prime ore del mattino è affiorata sul mare a pochi
metri dalla battigia. Era proprio fogna, quella schiuma marrone che ha indotto
qualche albergatore a sconsigliare il bagno ai turisti increduli e delusi. Le
lamentele per l’acqua sporca e maleodorante sono arrivate dal lido di Amantea,
da Campora e anche dalla spiaggia di Coreca. Il tutto mentre viene denunciato
l’ennesimo scarico a mare di liquami non depurati .
FRA
NOCERA E CAMPORA.
L’ormai
tristemente noto collettore nei giorni passati s’è rotto nei pressi del fiume
Savuto. E c’è chi ha visto e denunciato la massiccia fuoriuscita di acqua
putrida che finiva dritta dritta a riva. Un vero e proprio canale di liquami per
quasi due giorni ha trovato sbocco nel mare. Poi le correnti hanno fatto il
resto spalmando la fogna su tutta la costa. E così domenica mattina ben pochi
hanno avuto il coraggio di calarsi in acqua e coloro, gli imperterriti amanti
del rischio,
che hanno deciso di fare
il bagno, lo hanno fatto sapendo a quali pericoli andavano incontro.
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Mega depuratore di Nocera Terinese
Quest'anno
si dice:
Nocera Terinese
dopo la denuncia della Gazzetta del Sud
Transennata
dai carabinieri la spiaggia di ferri e fogne.
NOCERA TERINESE - I carabinieri hanno transennato il tratto
di spiaggia adiacente al Villaggio del Golfo, nella Marina di Nocera Terinese.
Il sopralluogo dei militari c'è stato mercoledì, lo stesso giorno in cui la
Gazzetta del Sud ha pubblicato un articolo sulle singolari anomalie degli
scarichi fognari nell'area demaniale.
Grazie al sindaco Luigi Ferlaino ed alla sua sensibilità verso la tutela
ambientale, i carabinieri sono immediatamente intervenuti. Anche se non è stata
la prima volta che l'Arma s'è occupata del sito. E dopo aver constatato lo
stato di pericolo per la salute pubblica, le forze dell'ordine hanno deciso di
transennare l'area interessata.
Dopo l'intervento dei carabinieri ieri la situzione della spiaggia era questa:
in alcuni punti la tubatura fognaria è rotta, ed è stata otturata per evitare
scolo di liquami direttamente a mare. Ma la stessa condotta presenta altri punti
di rottura, e da alcuni di essi continuano ad essere riversati liquami sulla
battigia. Ci sono ancora diversi ferri arrugginiti che affiorano dal mare e
dalla riva. Alcuni di questi appartengono ai blocchi di calcestruzzo, e di
quelli che affiorano dal mare è difficile identificare la provenienza. Ma ciò
è irrilevante ai fini della salute dei cittadini: quei ferri sono in ogni caso
pericolosi.
C'era già un sequestro preventivo dei carabinieri sull'area. Sul verbale
dell'Arma del 7 giugno del 2006, esattamente un anno fa, si legge: «In più
punti risultavano posizionati in modo pericoloso per la pubblica incolumità»
con riferimento ai ferri arrugginiti che spuntano dalla spiaggia e dal mare. «Inoltre,
in più punti ed in special modo nei pressi dell'interruzione della barriera, si
notavano fuoriuscire dall'arenile e dall'acqua del mare, degli spuntoni in ferro
arrugginiti assolutamente pericolosi per la pubblica incolumità». E ancora: «Pertanto,
viste le violazioni di legge riscontrate, nonché l'assoluta, concreta e
persistente pericolosità per la sicurezza e l'incolumità delle persone, si
procedeva ad effettuare un sequestro preventivo dei manufatti ivi posizionati in
quanto si configurerebbero diverse ipotesi di reato».
Dopo una decina di giorni dal sequestro dei carabinieri, il sindaco Luigi
Ferlaino firmava un'ordinanza in cui tra le altre cose rilevava il fatto che ci
fosse una barriera lunga 400 metri e alta 4 metri realizzata a protezione delle
abitazioni e sosteneva che «tali prefabbricati di calcestruzzo risultavano
posizionati in modo pericoloso per la pubblica incolumità, sporgenti o
pericolanti», visto che l'intervento era stato eseguito in assenza di
concessione edilizia e di qualsiasi altro titolo, in contrasto con le vigenti
norme paesaggistico-ambientali ed in assenza di apposita progettazione. Da qui
la dichiarazione di una situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità
e l'ordine che l'amministratore del Condominio B provvedesse alla messa in
sicurezza dell'arenile, procedendo a rimuovere le due file superiori del
blocchi, posizionandoli in un certo modo. Nella stesso provvedimento di Ferlaino
si legge: «Dovranno essere rimossi gli spuntoni di ferro arrugginiti che
fuoriescono dall'arenile e dall'acqua».
Ma trascorso un anno intero da quell'episodio la storia si ripete. Come se nulla
fosse accaduto.
Forse in Calabria ci si sta facendo l'abitudine alle storie infinite. C'è però
una strada che potrà porre fine alle storie: il disegno di legge del 24 Aprile
2007. Che prevede multe fino a 250 mila euro e carcere fino a un massimo di 10
anni, più le aggravanti nei casi in cui vengono deturpati l'ambiente e i beni
demaniali: sono solo alcuni dei punti del disegno di legge approvato dal
consiglio dei ministri su proposta dei ministeri dell'Ambiente e della
Giustizia. Si tratta del disegno di legge sugli "eco-reati" che
contiene le disposizioni sui delitti contro l'ambiente e dà la delega al
governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della relativa
disciplina.
Si tratta in tutto di 5 articoli. Alla base del provvedimento l'offensività del
reato e la strutturazione dei reati a seconda del crescente grado di offesa al
bene giuridico tutelato: dal pericolo concreto, al danno, fino al disastro
ambientale. È lotta anche alle ecomafie: si prevede l'introduzione del reato di
associazione a delinquere finalizzata al crimine ambientale.
La denuncia della Gazzetta del Sud non è finalizzata a colpire eventuali
responsabili di danni ambientali (di quello si occupano le forze dell'ordine e
la magistratura), quanto di mettere in luce una situazione di grave pericolo per
chi tra qualche giorno con l'arrivo dell'estate volesse fare un bagno sulla
costa di Nocera Terinese.
Fonte Gazzettadelsud 8.6.07
NOCERA TERINESE - In relazione all'articolo pubblicato il 5
giugno 2007 dal titolo "Liquami in mare ma il sindaco ha assicurato
interventi mirati", l'amministratore del condominio "B" ,
geometra Vincenzo Mazzitelli, del Villaggio del Golfo fa alcune precisazioni.
«La situazione preoccupante - scrive - che si è venuta a creare nel Villaggio
non è certamente attribuibile ad un "intervento singolare" del
Condominio quanto piuttosto è scaturita dalle continue mareggiate che si sono
abbattute. Il Condominio ha dovuto sostituirsi all'Amministrazione e predisporre
alcune barriere frangiflutti di calcestruzzo e non già di cemento armato
proprio per tutelare le abitazioni dei condomini ed evitare ulteriori danni. E
tale intervento è stato concertato con tutti i condomini, e non da un gruppo
ristretto, nell'ambito di una regolare assemblea che lo ha deliberato ed
approvato. Quanto alla tubatura fognaria si precisa che questa si è rotta a
causa del cedimento del terreno a seguito dell'erosione della costa e non a
causa dei "blocchi" che sono comunque stati disposti secondo le
direttive impartite dai tecnici del Comune e sotto il controllo della
Capitaneria di Porto ed i Carabinieri. Infine gli spuntoni in ferro: trattasi di
residuati del depuratore e discoteca che il mare aveva ingoiato e ora ha
restituito».
Prima del megadepuratore
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Liquami in mare ma il sindaco ha assicurato interventi mirati….. Luigi Ferlaino promette che
per l’estate in arrivo verrà garantita la balneabilità. Dora Anna Rocca . Nocera Terinese. Gli interventi errati
sull'ambiente hanno effetti devastanti a medio e a lungo termine. |
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Depurazione, il Comune vuole la gestione diretta |
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FALERNA 01.05.07
- Con l'avvicinarsi della stagione balneare serpeggia fra la popolazione, gli
amministratori e gli operatori economici il timore che anche l'estate 2007 possa
essere ricordata negativamente riguardo alle condizioni del mare. Anzi in certi ambienti si ventila la possibilità che quest'anno la comunità si ritrovi a fare i conti con condizioni di balneabilità peggiori rispetto a quella degli anni scorsi. In questo clima non stupisce la decisione dell'amministrazione municipale di gestire direttamente il locale servizio di depurazione, ritenendo che attualmente sia «il male minore all'alternativa di una gestione che si è rivelata inadeguata e incompetente». Questo in considerazione del fatto che |
Il mega depuratore di Nocera Terinese
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Non attuata la
seconda linea di sollevamento delle
reti fognarie perché i tubi sono da anni rimasti
in attesa di essere collocati. Ammuta… Ammuta…. |
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“
AAA cercasi
proprietario
“ Fax inviato al 0961 34445 e 0968 921000 il 17.06.06 Trasmette 0968 462112 Comando Stazione Carabinieri 88047 Nocera Terinese Regione Calabria Ufficio del Commissario Delegato Emergenza RSU Via delle Repubbliche Marinare 88100 Catanzaro Oggetto: Impianto depuratore Nocera Terinese - Individuazione proprietario e rimozione tubazione Abbandonata. Con osservanza Lamezia Terme 17.06.06 Geom. Egidio Baratta Depuratore:
rischio di inondazione?
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Depuratore di Lamezia Terme
Depurazione, «Provincia incapace»
Il Pd solidale con Menniti dopo le accuse di Wanda Ferro 01.03.09
Il Quotidiano lunedì 8 agosto 2005

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Sito
della Corte dei Conti di Catanzaro Relativamente
al depuratore di Nocera Terinese, i dati analitici ...
Inoltre chiarisce che il depuratore “Marina De Luca e depuratore
Nocera Terinese, ... “Tuttavia permangono dubbi su quelle opere che sono state realizzate sulla base di progetti incongrui ovvero che sono manifestatamene insufficienti a far fronte alle esigenze depurative: per tutti valga il caso dell’intervento volto al disinquinamento della tratta Belmonte Calabro – Nocera Terinese, dove è stato realizzato un impianto di collettamento assolutamente insufficiente, per come rilevato reiteratamente dall’A.S.L. di Paola, dai Carabinieri del NOE, dagli stessi Sindaci dei Comuni interessati (Belmonte, Amantea, Nocera T.). Detto collettore è addirittura esso stesso fonte di inquinamento.” /allegati-d2/Calabria_inquinamento_coste.doc_cvt.htm
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