Denunzie presentate dal geom. Egidio Baratta

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 Denunzie presentate dal geom. Egidio Baratta sempre archiviate anche se sempre ben documentate

 

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Hanno pagato ad un legale 19 mila euro ma non ancora pagato un esproprio al geom Egidio Baratta

PESANTI RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI AL COMUNE DI NOCERA, L'OPPOSIZIONE AVEVA RAGIONE  

http://www.camera.it/417?idSeduta=268&resoconto=bt13&param=bt13

  Pesanti rilievi contabili della Corte dei Conti di Catanzaro, sulla gestione dell’anno 2007 del comune di Nocera Terinese, avanzati in una delibera di alcuni mesi fa, trasmessi al revisore dei conti Antonio Costantino in corrispondenza di  un consiglio comunale che si dovrà tenere il 19 Ottobre.

La sezione regionale di controllo per la Calabria ha evidenziato delle anomalie sui conti del comune come già anticipato sul Quotidiano dalle critiche pungenti dei consiglieri comunali del PD all’amministrazione comunale guidata da Luigi Ferlaino.

Non solo è aumentato l’indebitamento dell’ente, ma dalla verifica della capacità di indebitamento si riporta una consistenza del debito di fine esercizio 2007(15 177 000 euro) “diversa da quanto dichiarato nel prospetto del patrimonio alla voce debiti di finanziamento (13.019.535 euro)”

L’opposizione già luglio 2008 aveva lanciato l’allarme “sulla situazione economica e contabile  ai limiti del disastro finanziario” a causa di operazioni definite “gravi e rocambolesche” da gruppo  PD, secondo cui”malgrado,la corte dei conti avesse più volte suggerito di limitare il ricorso alle anticipazioni di cassa e a ristabilire una sana gestione finanziaria e contabile ,si è preferito,anche nell’anno 2007 disattendere le prescrizioni della corte e utilizzare un’anticipazione di cassa per euro 300.926,23 inestinte,portando all’esposizione ad euro 1.363.414,26 nel triennio 2005/2007 “ . Non solo, anche il precedente revisore dei conti, Giampaolo Carnovale, aveva evidenziato che nel prospetto del conto del patrimonio “non fossero stati rispettati i principi contabili”. E già tra i banchi dell’opposizione di danno erariale all’ente. La corte , presieduta dal Giudice Martino Colella in particolare,ha evidenziato che il comune di Nocera  ha  approvato il rendiconto 2007 il 16 settembre  2008, in ritardo rispetto ai termini previsti del 30 giugno ; non esiste un inventario aggiornato (ultimo anno 2000) sulla consistenza del patrimonio ; è stato conseguito un risultato  negativo della gestione di competenza , non ha conseguito un risultato d’amministrazione; non ha realizzato un fondo cassa facendo ricorso ad anticipazioni , rimaste inestinte , e aggravando l’esposizione debitoria complessiva ; c’è una mancata corrispondenza tra gli accertamenti del contributo permesso a costruire del prospetto e quelli riportati dal revisore dei conto insieme ad esigue riscossioni del rilascio delle concessioni edilizie ; limitata riscossione delle entrate accertate per violazione del codice della strada (esercizio 2005,2006,2007) ; assenza di accertamento per recupero dei evasione tributaria nel triennio 2005-2007 , nonostante il revisore avesse indicato una previsione di 1.292.170 euro scarsa percentuale di riscossione dei residui attivi e in conto investimenti;  scarsa percentuale investimento residui pregressi; ed incidenza dei residui remoti ; e discordanze sul conto del patrimonio tra la consistenza finale dei crediti ( 25.624.732 euro) e il totale dei residui attivi al 31-12 -2007 (25.811.913) . In particolare la corte dei conti mette sotto la lente della verifica  l’indebitamento e l’utilizzo di strumenti di finanza derivata  chiedendo di “ riferire sulle condizioni di conclusione dello strumento finanziario , con un flusso differenziale negativo di 5.918,454 euro “, non mancando di rilevare che “la scelta della banca è stata attivata in una “procedura selettiva con invito informale a quattro istituti di credito” come riferito dal revisore dei conti “ ed infine “se l’ente ha previsto un apposito fondo rischi per fronteggiare i costi e gli oneri derivanti dai flussi differenziali negativi”.

Questo è il testo dell'articolo apparso sul Quotidiano della Calabria di oggi Domenica 18 Ottobre  

Dalle promesse di pagamento sono passati 5 anni.

 

Certamente è un episodio grave quanto successo per la casa di cura. Ci sono episodi lamentati e documentati più gravi e nessuno se ne interessa.  leggi tutto 

Raccomandata AR                                                            Lamezia Terme  18.07.2008

Dipartimento UOA  Enti locali

Via Massara n. 2  -   Catanzaro

Onle Assessore Enti Locali

Regione Calabra    -  Santa  Maria di Catanzaro

Onle Commissariato Antimafia

c/o Ministero dell’Interno -  Roma

Sua Eccellenza

Il Prefetto   -  Catanzaro

Sig. Procuratore della Repubblica

Procura Generale  c/o Corte d’Appello -   Catanzaro

Procura Generale Corte dei Conti   -  Catanzaro

Oggetto: Esposto ex art. 247 L . 267/200 - Richiesta dichiarazione dissesto per mafia del Comune di Nocera Terinese. Ampia documentazione esiste sul sito  www.lavocedinocera.it.

Considerato che non è più sopportabile il modus gestionale  dell’attuale Amministrazione comunale di Nocera Terinese  che dopo ben cinque anni, non solo non posso avere i miei soldi  con ordinanza del Giudice, tuttavia  sono oggetto di atti  consoni ai peggiori mafiosi e non certamente ad una Amministrazione Pubblica tanto che ho creato un sito per renderli pubblici. Certo che ognuna della SS. LL. provvederà per la sua competenza, sicuro che ancora  si può sperare nella Giustizia .  Ringrazio e saluto distintamente.

                                                                  Geom. Egidio Baratta

Si producono:

1)      Lettera del Comune per transazione del 18.05.2004  

2)      Certificato Tribunale Lamezia Terme  delle pendenze pendenti

3)      Fotocopia  sentenza n. 597/07

4)      Fotocopia esposto  del 22.2.08 n. 551/08

5)      Fotocopia istanza richiesta dissesto per mafia

Mitt.  Geom. Egidio Baratta

C.da Carrà Cosentino    -   88046  Lamezia Terme

Inoltrata  per mail e per

Raccomandata AR                                                            Lamezia Terme  18.07.2008

Onle Commissariato Antimafia

c/o Ministero dell’Interno

00100  Roma

Sua Eccellenza

Il Prefetto

88100  Catanzaro

Sig. Procuratore della Repubblica

Procura Generale  c/o Corte d’Appello

88100  Catanzaro

Procura Generale Corte dei Conti

88100  Catanzaro

Oggetto: Richiesta dichiarazione dissesto per mafia del Comune di Nocera Terinese. Ampia documentazione esiste sul sito  www.lavocedinocera.it

Considerato che non è più sopportabile il modus gestionale  dell’attuale Amministrazione comunale di Nocera Terinese  che dopo ben cinque anni, non solo non posso avere i miei soldi  con ordinanza del Giudice, tuttavia  sono oggetto di atti  consoni ai peggiori mafiosi e non certamente ad una Amministrazione Pubblica tanto che ho creato un sito per renderli pubblici. Certo che ognuna della SS.LL. provvederà per la sua competenza, sicuro che ancora  si può sperare nella Giustizia .  Ringrazio e saluto distintamente.

                                                                  Geom. Egidio Baratta

Mitt.  Geom. Egidio Baratta

C.da Carrà Cosentino    -    88046     Lamezia Terme

Telefono 0968 462112  mail  the.kids@alice.it

Oggi 13.03.2009 mi è stata notificata la richiesta di archiviazione: Insieme diciamo come Totò "Viva L'Italia"

 

Al Sig. Procuratore della Repubblica c/o Tribunale di Lamezia Terme  proc. n. 551/08

Al Sig. Procuratore Generale  c/o Corte dei Conti - Catanzaro       

e pc Sindaco Comune di Nocera Terinese         

                                                                   Esposto Querela

Il sig. Egidio Baratta, nato a Conflenti il 9.4.1942 e residente in Lamezia Terme contrada Carrà Cosentino, premesso:

Che mediante sentenza n. 447 del 2002 munita di formula esecutiva il Tribunale di Lamezia Terme condannava il Comune di Nocera Terinese a pagare,  per una controversia espropriativa , in favore di Baratta Egidio,  la somma di euro 36.463,78 oltre interessi fino al soddisfo.

Che emergendo una disastrosa e pessima situazione finanziaria il Baratta chiese il Dissesto, dopo di che con delibera n. 24 del 13.05.2004, è stato riconosciuto il debito fuori bilancio. Con l’occasione lo Scrivente in via transattiva,  accettava la proposta del competente Ufficio di non corrispondere i dovuti interessi ma il debito non fu lo stesso  pagato.

Il Baratta iniziò dunque  una procedura di pignoramento presso terzi per essere pagato e dopo aver iniziato a percepire alcuni mesi di pagamento di pigione  ha dovuto subire minacce e violenze fisiche dall’esecutato perché al Comune non avrebbe pagato il fitto mentre al Baratta ogni mese doveva effettuare il versamento.

Esiste presso la Procura di Lamezia Terme pendente procedimento penale per lesioni contro il sig. Macchione Gregorio del 16.04.2007 titolare del bar Marys srl , esecutato  proc. n. 1515/07

Per tutto quanto esposto, non potendo l’istante tollerare oltre una situazione dolosamente preordinata al mancato pagamento e addirittura alla notifica di un ulteriore nuovo esproprio del terreno del sottoscritto  per favorire una lottizzazione privata in un PRG perequativo. (Valore del terreno oggetto di procedura oltre a tremilioni di euro allo stato non pagato  36.463,78).

Chiede

Che si pongano in atto tutte le opportune indagini ed i dovuti adempimenti al fine di accertare , reprimere e dunque punire gli autori dei comportamenti descritti  e delle fattispecie rilevabili. Allega  prot. 3584  del Comune di Nocera Terinese del 18 maggio 2004 Con riserva di costituzione di parte civile. Con richiesta di essere avvertito circa l’esito delle indagini preliminari nomino sin d’ora quale proprio difensore l’avv. Stella Francesco del foro Lamentino.

Lamezia Terme 22.02.2008                    Egidio Baratta

Inviato tramite fax dal 0968 462112 al 0968 22087

Tribunale di Lamezia Terme Sezione penale

Procura della Repubblica

Opposizione a richiesta di archiviazione ex art. 410 cpp – Processo n. 610/07 + 551/0

Baratta Egidio, nato a Conflenti il 09.04.1942 e residente in Lamezia Terme C.da Carrà presso cui elegge domicilio ad ogni effetto di legge.

Premette

Che in data il 23.02.09 il P:M., titolare delle indagini del procedimento penale n. 610/07 riunito con il n. 551/08 ha comunicato che in data 09.03.2009 aveva presentato al GIP richiesta di archiviazione con facoltà di prendere visione degli atti e , quale persona offesa, proporre opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini.

Osserva

La richiesta avanzata dal P.M. è certamente intempestiva in quanto devono essere svolte ulteriori indagini investigative a completamento della vicenda riassunta nelle due querele proposte da esso Baratta Egidio.

Invero il P.M. non ha provveduto a richiedere la copia mancante della certificazione medica a firma del dr Giuseppe Adamo , ne il denunziante Macchione Gregorio ha fornito alcun nominativo di testimoni utile alle indagine per come dichiarato in data 24.05.07 nella relazione del Comandante la Stazione dei Carabinieri ( foglio secondo trasmesso il 7.9.07) presentando una querela con la data differita al 10.4.07 . Nessuno ha controllato la veridicità dell’inesistenza di alcun cordone che vieta l’accesso ad una pubblica strada mentre è di fatto terreno di proprietà de Luca non del Macchione Gregorio come asserito per la quale esiste pendente un procedimento per mancato esproprio presso il TAR di Catanzaro causa n. 120 del 2004 configurandosi anche il reato di calunnia nei confronti del Baratta. Egidio

Il geom. Baratta Egidio a tutt’oggi è , per scritture, la persona atta alla tutela dei terreni ex marchesa de Luca di Lizzano altro che persona litigiosa ! Tanto che al medesimo vendette del terreno in data 06.04.05. Vedasi allegato.

Inoltre manca in atti la copia della sentenza del dr Brancaccio 597/07 del 26.09.07 mentre nella relazione della Sezione della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza esiste nel rapporto l’esistenza della sentenza n. 447/02 con la formula esecutiva, con la quale si condanna a pagare euro 36.000,00 al Baratta, dal terzo pignorato Bar Marys srl ,di cui è proprietario il Macchione Gregorio.!

Ne è stato ascoltato il Sindaco quale dirigente del servizio finanziario del Comune di Nocera Terinese. Inoltre nel prot. 1809/07 del 27.07.07 si fa menzione ad un interrogatorio del Macchione Gregorio che manca in atti.

A tutt’oggi non paga il fitto contro l’ordine del Giudice dell’esecuzione ex art. 338 cp.

Per tali motivi espressamente, ai sensi dell’art. 410 cpp la parte offesa espressamente chiede la prosecuzione delle indagini preliminari.

Affinché vengano acquisiti tutti i documenti mancanti indicati in narrativa per dimostrare che il Macchione Gregorio ha posto in essere false affermazioni calunniose presentando una querela con data volutamente errata mentre ai Carabinieri , anche se manca la solita ratifica esiste, un secondo foglio di trasmissione dove è indicata la vera data di presentazione che è il 24.05.07

Allegati n. 7: copia sentenza 597/07 , prot 1809/07 del 27/07/07, copia vendita terreni 6.04.2005.

Lamezia Terme 16.03.09

Egidio Baratta 

From: Baratta Egidio

Sent: Friday, November 10, 2006 8:01 AM

To: agpm@jumpy.it

Subject: Re: a Voi salute

Dottoressa, A Voi salute

io pensavo di aver risolto il problema della dentiera ma devo mettere colla altrimenti devo toglierla subito. Se ci saranno problemi vi invio msm in casi estremi chiamo. Spero che adesso con lo sciopero l'avv. Stella possa smaltire l'arretrato ed al vostro rientro trovare la nuova istanza di dissesto contro il Comune . Cordialità   l' amico  Egidio Baratta

----- Original Message -----

From: agpm@jumpy.it

To: 'Baratta Egidio'

Sent: Friday, November 10, 2006 6:03 AM

buon giorno! sarò fuori per il fine settimana, senza possibilità di accedere alla mia casella di posta elettronica.

buona giornata e buon lavoro.

avv. alessandra giuliani

 

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