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Io compro solo i pelati a scatola chiusa.
Voi dopo aver letto un simile articolo vi sentireste di concedere
vostri terreni per l’importo di seicento euro per ettaro?.
Poi se mi è consentito vorrei sapere chi vi garantisce il
pagamento di detta somma per 20 anni ? Lo Stato italiano potrà cambiare
la legge attuale anche l’anno prossimo e voi dopo un anno non
riceverete più i soldi previsti trovandovi il terreno da bonificare ed
il mutuo da dover pagare ugualmente.
Chi fa la pratica per l’impianto non rischia nulla anche perché
Voi rischiate, quale proprietario del terreno, avendo a che fare con
società a responsabilità limitata di cui voi sapete che non prenderete
mai nulla.
A scuola ci imparavano la favola che Pinocchio piantava i soldi. Ora i soldi si guadagnano facilmente come ai tempi di Pinocchio col
fotovoltaico.
Grazie per avermi letto
Egidio Baratta
Articolo pubblicato su un quotidiano calabrese oltre che su tutti i siti
locali di Nocera Terinese malgrado ciò c’è gente che vuole a tutti i
costi farsi fregare dagli onesti Uomini che si improvvisano manager del
fotovoltaico.

Il Quotidiano della Calabria 10/02/2008 «Per ogni ettaro di
terreno vengono pagati 5.000 euro all’anno» NOCERA TERINESE - Troppi
impianti fotovoltaici. Oltre agli impianti dei parchi eolici che
vengono, aumentano sempre di più nei vari comuni del comprensorio,
stanno infatti proliferando anche gli impianti fotovoltaici, che
potrebbero rivelare delle sorprese proprio per chi pensa di trarre un
vantaggio. A lanciare l'allarme è il sito www.lavocedinocera.it
(Notizie senza censure,né condizionamenti) e mette in guardia sul fatto
che potrebbe rivelarsi una trappola secondo cui guadagna solo chi
produce l'impianto e mette in guardia sul fatto che potrebbe rivelarsi
una trappola. «Perché accorgersi quando sarà troppo tardi che sono
ecomostri e deturpano il paesaggio? Guai nasceranno per i poveri
contadini che abboccano ai facili guadagni!» «
La Calabria
è la prima regione in Italia a varare un piano che punta alla
valorizzazione del paesaggio ed alla difesa del territorio, a Nocera
Terinese, considerato che c'è la variante in itinere perché non
mettere un vincolo paesaggistico ambientale su tutto il territorio prima
che sia pieno di tali impianti?» si chiede Egidio Baratta sul sito
www.lavocedinocera.it che lancia un appello. «Giù le mani dal
territorio agli impianti fotovoltaici. Cosa succede? Sembra che delle
società stiano cercando terreni da utilizzare per impianti fotovoltaici
e pagando anche 5.000 euro all'anno di fitto per ettaro, contro i 600,00
offerti dai procacciatori locali, mentre qualcun’altro grande
proprietario terriero non utilizza i suoi terreni per detti impianti
conoscendone i rischi. Non andate dietro a chi promette facili guadagni!»,
ammonisce Baratta. Secondo gli esperti i vantaggi più significativi
della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica
sono l'inesauribilità della fonte, l'assenza di emissioni inquinanti ed
in particolare di gas serra, il non consumo di combustibili fossili. Tra
gli svantaggi vi è il rendimento di conversione ancora non elevato. Il
rendimento di un sistema di conversione fotovoltaica varia attualmente
dal 10 al 15% circa per le celle a silicio. Ed ancora tra gli svantaggi
legati alla produzione di questo genere di celle fotovoltaiche vi è la
tossicità del cadmio ed il basso rendimento del dispositivo. In
conclusione va sempre considerato il costo iniziale dell'impianto e
pertanto non è giusto parlare di gratuità, sfruttando gratuitamente il
sole, perché si tratta di anticipare somme che verrebbero compensate
solo dopo un certo numero di anni che arriva anche a venti. Non appare
sempre un buon affare anche se va sottolineato che l'industria potrebbe
in futuro, con l' aumento della richiesta di prodotti, diminuire i
prezzi. Raffaele Spada


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