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ENNESIMA LETTERA INVIATA DAL SINDACO A TUTTE LE
ISTITUZIONI NAZIONALI E REGIONALI PREPOSTE ALLA DIFESA
DEL SUOLO.
LA NOTA E' STATA INVIATA PER MANTENERE SEMPRE VIVA
L'ATTENZIONE VERSO LA PROBLEMATICA DELLA PRECARIETA'
DELL'ASSETTO TERRITORIALE DEL COMUNE DI CONFLENTI.
SI CONTINUERANNO AD INVIARE LETTERE DI QUESTO TENORE
FINCHE' NON CI VERRA' RICONOSCIUTO IL DIRITTO AD
ACCEDERE ALLE CONTRIBUZIONI ECONOMICHE PER LA
RISOLUZIONI DELLE DESCRITTE PROBLEMATICHE DI DISSESTO
IDROGEOLOGICO.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
COMUNE DI CONFLENTI
Provincia di Catanzaro
Riferimenti:
Comune di Conflenti – Via Marconi – 88040
Conflenti CZ
Tel. 0968.64054 Fax: 0968.64487 328.9880852
E-mail: giovannipaola@email.it
Conflenti lì 16 novembre 2011
Il Sindaco
Prot 4719/2011
Sig.
DIRETTORE GENERALE
DIPARTIMENTO, INFRASTRUTTURE, LL.PP.
REGIONE CALABRIA
Ing. Giovanni LAGANA’
CATANZARO
Fax 0961746069
Sig.
SEGRETARIO GENERALE
AUTORITA’ DI BACINO REGIONALE
REGIONE CALABRIA
Ing. Salvatore SIVIGLIA
CATANZARO
Fax 0961.723718
Sig.
SOTTOSEGRETARIO
DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE
REGIONE CALABRIA
Dott. Francesco TORCHIA
CATANZARO
Fax 0961769044
E p.c. Sig.
DIRTTORE GENERALE
MINISTERO DELL’AMBIENTE
Dr. Marco LUPO
Via Cristoforo Colombo
R O M A
Fax 0657225193
Sig
DIRETTORE
UFFICIO II – RISCHI IDROGEOLOGICI
DIPARTIMENTO DELLA
PROTEZIONE CIVILE
Dr. Nicola DELL’ACQUA
R O M A
Fax 06.68204532
Sig.
COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO PER L’ATTUAZIONE
DEGLI
INTERVENTI PER LA MITIGAZIONE DEL
RISCHIO IDROGEOLOGICO
REGIONE CALABRIA
Dr. Domenico PERCOLLA
Sig.
COMANDANTE STAZIONE CARABINIERI
COMUNE DI CONFLENTI
Mar. Nicola MONTENEGRO
Oggetto: Rischio idrogeologico Comune di Conflenti.
Segnalazione improvvisa fuoriuscita di acqua
all’interno di più fabbricati di civile abitazione in
pieno agglomerato urbano nel Comune di Conflenti
proveniente da falda acquifera sottostante.
^^^^^^^^^^
Il sottoscritto dr. Giovanni PAOLA, Sindaco del
Comune di Conflenti (CZ), rappresenta alle SS. VV. che
in pieno agglomerato urbano, sulla via Garibaldi a
Conflenti Inferiore, è stata constatata l’improvvisa
fuoriuscita di acqua, anche in modo copioso, attraverso
i muri di fabbricati di civile abitazione.
L’Amministrazione Comunale ha immediatamente
disposto, in collaborazione con i proprietari delle
abitazioni interessate, un intervento tecnico aprendo
una breccia esplorativa sui muri interessati dal
passaggio dell’acqua, rilevando così la presenza di
una grossa falda acquifera naturale, di provenienza dal
sottosuolo.
Alla luce di questa “scoperta”, c’è molta
preoccupazione nella popolazione di Conflenti che già
conosceva il grave stato di disagio territoriale,
peraltro già più volte oggetto di studio da parte
degli organismi istituzionali in indirizzo, ma che oggi,
alla luce di questa fuoriuscita di acqua attraverso
alcuni muri domestici, si è enormemente incrementata.
Il riscontro diretto ed ultimo che il Comune
“navighi” nell’acqua, procura al sottoscritto
nuove responsabilità ed, alla luce di questo, chiede
alle SS. VV. un nuovo sopralluogo al fine della
constatazione diretta di quanto da noi denunciato.
La falda acquifera nel sottosuolo che minaccia già
le abitazioni, è un elemento al quale bisogna
attribuire grande attenzione e riporta alla mente quanto
segnalato dai tecnici del gruppo del “Servizio
Geologico Nazionale”, in occasione di una loro
permanenza a Conflenti, qualche anno fa, per uno studio
dedicato al suo territorio.
Furono infatti gli esiti di quegli studi che già
lasciavano presupporre la possibile presenza di acqua
sotto le case di Conflenti e tale circostanza indusse i
professionisti del richiamato “Servizio” a
consigliare, come intervento prioritario, la
regimentazione della ricca produzione idrica a monte del
paese, onde asciugare il sottosuolo e renderlo più
stabile di fronte a possibili cause destabilizzanti il
territorio.
Con la grave minaccia di possibili riproposizioni di
tragedie a danno del nostro Comune, come se ne sono
viste molte altrove in quest’ultimo periodo (ma nel
nostro caso ci sarebbe l’aggravante del preannuncio),
il sottoscritto ha il dovere di implorare ancora una
volta, la necessità di ottenere i giusti riconoscimenti
economici per ridare spessore territoriale e per portare
serenità ad una popolazione provata da anni di intensa
sofferenza.
Persistendo indifferenza nei confronti della nostra
grave problematica, lo scrivente sarà costretto ad
attivare ulteriori iniziative di sensibilizzazione
nazionale e regionale per acquisire la necessaria tutela
istituzionale a beneficio della popolazione
amministrata.
Cordiali saluti,
Il Sindaco di Conflenti
(Dott. Giovanni PAOLA)
La
"Querciuola" deve rappresentare concretamente il
fiore all'occhiello per Conflenti e per i Conflentesi. Deve
essere un riferimento sia come luogo ameno per trascorrervi
un momento di relax, ma anche come riferimento spirituale. A
tal proposito rammento che ogni sabato, alle ore 08,00, si
celebra nella Chiesetta la Santa Messa. Mi dicono che,
almeno fino ad oggi, a questo appuntamento fisso sia scarsa
la partecipazione dei conflentesi (parlo di abitanti di
Conflenti centro). L'Amministrazione si sta adoperando per
la ricerca di incentivare una maggiore presenza dei fedeli.
Intanto, se non ci saranno condizioni di impedimento
dell'ultimo minuto, sabato prossimo pure io sarò presente
alla celebrazione.
14.11.2011
Siamo
riusciti ad apporre il manto bituminoso sul segmento
stradale che conduce dalla Provinciale fino a bivio lago
Fiorelli - Piano Croce. Questo era un lavoro molto sentito e
da tempo invocato dalla popolazione. Era giusto che ci
riuscissimo prima del periodo invernale. Chiedo scusa alla
popolazione per il ritardo con cui siamo giunti alla
conclusione, ma non tutto, nel fare amministrativo, è
sempre semplice e facile. Grazie ancora.
LA SCUOLA CHE VERRA’
Il Sindaco informa che l’Amministrazione Comunale ha
acquisito la progettazione definitiva per la
ristrutturazione dell’edificio scolastico di Conflenti
centro, il cui importo finanziato complessivo è di
400.000 Euro.
Lo stesso elaborato, che attualmente è in corso di
verifica tecnica presso gli uffici competenti dove
rimarrà per un massimo di 90 giorni, verrà
successivamente proposto nella stesura esecutiva che è
l’ultimo atto, prima della fase di appalto.
L’Amministrazione, consapevole della grande importanza
e necessità di questo intervento sull’edificio che
consegnerà a Conflenti una scuola moderna, funzionale
ed invidiata da tutti, guarda con molta attenzione allo
sviluppo delle fasi di progettazione.
Dalla Direzione dei Lavori, per volere del Sindaco, è
stata inoltre commissionata l’esecuzione di un
plastico che rappresenti il dettaglio degli interventi
che verranno effettuati sull’edificio, proprio per
poterne apprezzare, sia pure in modo miniaturizzato, la
suggestiva proposizione finale e poterla comparare con
la precarietà dell’evidenza attuale.
Il plastico, una volta ultimato, sarà reso fruibile
alla visione di tutta la popolazione attraverso
l’esposizione in un locale in centro urbano
Domenica ore 20. La
linea telefonica è stata ripristinata ed è già
funzionante. La comunicazione mi è giunta in macchina,
durante il viaggio di ritorno da Conflenti a Lamezia.
Molto prima del previsto. Bene così.
Domenica
ore 18. A partire da ora mi e' stata comunicata una stima di
tre ore per la riparazione del guasto. La comunicazione e'
giunta dalla dott ssa Guerriero della Prefettura di
Catanzaro e dal tecnico Donato della Telecom. Si tratta
della riparazione di un segmento di "fibre
ottiche" andata in avaria.
Ho appena allertato tutti i servizi di
emergenza (112,113,11, Protezione Civile, Prefettura) per
ripristinare il servizio telefonico che, da tempo, e' in
avaria a danno di un intero paese.
Dalla Telecom mi è stato riferito che l'intervento
sarebbe stato differito a Domani. Verosimilmente dopo le
pressioni intervenute dai carabinieri e dal Commissariato,
nonchè dalla Prefettura e dalla Protezio...ne Civile di
Catanzaro, mi ha raggiunto sul cellulare un referente
della Telecom il quale ha assicurato che sta per arrivare
una squadra di tecnici da Cosenza per riparare un problema
esistente sulla linea Decollatura - Conflenti e che fra
qualche ora ci sarà il ripristino della linea.
Poichè mi stanno telefonando con una cadenza
ravvicinata, Vi informerò sul dato temporale e sulla
stima che verrà fatta circa il raggiungimento del
risultato.
Un
chiarimento è stato effettuato dal sig. Giancarlo Villella.
"
Tengo a precisare ke i termini timoniere e sopratutto
pecoraro non sono da me usati per offendere ed insultare dal
punto di vista personale. Il pecoraro è un lavoratore come
un altro e come tale io lo stimo. Perchè sono un muratore e
sono pari e lui."
Vedi
foto strade dissestate e prive di segnaletica
Il
Sindaco, finalmente stimolato dalla riaccensione del dialogo
politico a Conflenti (era ora), sta elaborando una proposta
che, se accolta, inviterà a Conflenti un grande statista
della politica italiana che risponde al nome fi Fausto
BERTINOTTI. Il percorso non sarà facile, ma sarà
interessante iniziare a saggiare il Vostro parere.

Stiamo pensando, come Amministrazione, di
redigere un tabellone unico, di immediata fruibilità, nel
quale il "Territorio Conflenti" viene articolato
secondo le attuali nomenclature, divise in frazioni,
contrade e rioni (es. San Mazzeo; Vallone Cupo;
"Acqua Spernuzzata"; "Passo Ceraso";
"Lupa", ecc.). Taluni di questi nomi sono
assolutamente affascinanti e si portano appresso delle
storie suggestive e molto significative, ma la stragrande
maggioranza delle persone non ne è a conoscenza. Per il
momento escludiamo i nomi delle vie esistenti, perché è
intenzione di procedere ad un approfondimento
storico-culturale per dare una rinnovata toponomastica al
Comune che dia risalto alla "Conflentesità negli
anni". La creazione di una cartellonistica unitaria,
animata e di facile comprensione (cioè non legata alle
tavole tecniche e millimetrate), sarebbe un enorme
arricchimento per il comune, per la sua storia, per le sue
tradizioni, ed anche per le sue aspirazioni e potenzialità
turistico- naturalistiche. Per fare questo vorrei
informalmente coinvolgere tutti Voi nell'acquisire, ripeto
ufficiosamente, tutte le informazioni utili relative ai
nomi ed alle tradizioni che si accompagnano ad essi. Il
tutto verrà poi acquisito e si metterà a confronto con i
dati ufficiali presenti sia agli uffici comunali che negli
archivi del catasto. Per le storie e/o leggende che si
dovessero accompagnare, sarà più appetibile riceverle.
50 anni fa la
tragedia di Fiumarella
L’incidente avviene al passaggio del treno sul ponte del
torrente fiumarella, il treno era composto
dall’automotrice Breda M2 123 e dal rimorchio Breda RA
1006 (quello nella foto è la versione anni 70).
Il treno partiva alle 6:43 dalla stazione di Soveria
Mannelli diretto a Catanzaro. 1 ora (circa) dopo raggiunge
il viadotto del torrente Fiumarella, a questo punto il
rimorchio esce dal binario e dopo aver rotto l’asta di
trazione precipita nel torrente da un altezza di circa
40 metri
, al suo interno erano presenti 99 passeggeri (molti dei
quali studenti), 71 di questi muiono immediamante, gli altri
rimanevano più o meno gravemente feriti.
Questo incidente ha colpito gravemente il mondo politico
tanto da indurre il Governo ad avvalersi della facoltà
riconosciutagli nella Concessione per il riscatto delle
ferrovie concesse. Così con la legge 23 dicembre 1963 n°
1855 venne approvato il riscatto e si posero le Ferrovie
Calabro – lucane sotto
la Gestione
commissariale governativa.
La causa principale dell’incidente fu trovata nelle
condizioni della rete ferroviaria che era stata studiata per
carichi di 8-9 tonnellate delle locomotive, ma con
l’avvento di nuove locomotive moderne più pesanti
e
veloci, tutta la rete era andata a degradarsi.
Trovato il problema, con il D.M; 1044 del 20 maggio 1969,
redatto secondo gli indirizzi della legge 18 marzo 1969, n°
369, furono stanziati 16 miliardi di lire al fine di porre
la rete delle F.C.L. nelle condizioni di soddisfare nella
maniera più conveniente le esigenze del traffico.
Morale della storia? Semplice in Italia
per risolvere un piccolo problema c’è bisogno che questo
diventi di misure catastrofiche per essere sistemato"
vedi
foto
50 anni fa la tragedia di Fiumarella
9 settembre 2011, 10:42
Calabria
Riceviamo
e pubblichiamo comunicato di Amedeo Chiarella, componente
dell’Associazione Culturale “Petrusino ogni minestra”
Già in
passato la nostra Associazione ha proposto la realizzazione
di una stele da ubicare in città per ricordare le 71
vittime della tremenda sciagura ferroviaria avvenuta il 23
dicembre del 1961 allorquando dal “trenino” AT2/123
della Calabro-Lucana si staccò il rimorchio che andò a
precipitare per una quarantina di metri sotto una ripida
scarpata. A bordo vi erano 99 persone provenienti
dall’Alto Catanzarese, molti dei quali studenti, diretti
nel capoluogo per le festività natalizie. Si contarono 28
feriti, ma purtroppo 71 morti che colpirono profondamente
soprattutto le comunità di Decollatura (che ebbe il
tristissimo primato di 31 vite spezzate) e Soveria Mannelli.
La nostra richiesta già avanzata attraverso la stampa
locale in data 19 gennaio 2008 (vale a dire oltre tre anni
fa) non è stata purtroppo recepita dall’amministrazione
comunale del tempo. Ora approfittando dell’imminente data
del prossimo 23 dicembre, coincidente proprio con il cinquantesimo
anniversario dell’immane tragedia, la nostra
Associazione intende risollecitare la proposta con
l’auspicio che il sindaco, on. Michele Traversa, non resti
indifferente al riguardo e si adoperi per mantenere la
memoria di questa vicenda drammatica. Nel manifestare tutta
la nostra vicinanza alle comunità dei vari paesi del
Catanzarese coinvolti, ci permettiamo quindi di suggerire
una consona commemorazione di quel tragico evento di
cinquant’anni fa che ha colpito profondamente le nostre
comunità. Il luogo in cui la stele commemorativa,
eventualmente anche un obelisco, potrebbe trovare adeguata
sistemazione potrebbe essere uno spazio da individuare
all’interno o nei pressi della stazione delle Ferrovie
della Calabria di Via Milano o, in alternativa, nel Parco
della Biodiversità Mediterranea. La stele dovrebbe essere
sviluppata per lo più in altezza e recare ovviamente
l’elenco di tutti i nominativi delle persone perite
durante quell’incidente; è dunque sufficiente un piccolo
spazio, ad esempio un’aiuola opportunamente realizzata.
Rispolveriamo la richiesta di che trattasi sin d’ora, con
ben tre mesi di anticipo, in modo da permettere
l’eventuale inaugurazione proprio nella ricorrenza del
cinquantesimo anno (23 dicembre 2011) dal triste avvenimento
(23 dicembre 1961).
-Circa 50 anni fa, il 23 dicembre del 1961, vale a dire
l'antivigilia di un Natale, in un'Italia in
pieno boom economico, la solita sveglia all'alba per un
giovane di belle speranze di Conflenti.L'età di 18
anni, il penultimo anno della scuola Magistrale ed un
futuro assicurato di insegnante, consegnavano a quel
giovane le giuste speranze verso il futuro.
Futuro, però, che quella mattina, di lì a poco, gli
avrebbe girato le spalle inesorabilmente e per sempre.
La sua forte determinazione di percorrere pienamente la
sua vita e di voler raggiungere velocemente tutti i suoi
obbiettivi, lo ha portato, anche in quella giornata di
pre-festività, a fare il suo dovere, declinando il
“fatale”invito rivoltogli, quella stessa mattina, da
un suo amico fraterno, di concedersi le vacanze
natalizie anticipate.
Nessuno è riuscito a fermare quel giovane, proteso dal
dovere, verso un destino amaro, ingiusto ed
incomprensibile.
Il “postale” era lì pronto, vicino casa, per
condurlo a Decollatura e, quindi, “assicurarlo”
all’interno di quel vagone ferroviario, dietro la
motrice, diretto, come tutte le mattine, verso la sua
scuola, i compagni, i libri, i professori, ed il
futuro.
Ma quale futuro.
Un viaggio, quel giorno molto affollato, descritto dai
fortunati sopravvissuti, come particolarmente
“vissuto” da tutti i numerosissimi presenti, per la
grande allegria e compartecipazione.
Erano tutti giovani e giovanissimi, tra loro molto
amici, e già clima pre-natalizio.
Il treno intanto procedeva, tra l’indifferenza di
tutti, fino a quel fatidico ponte, ingloriosamente noto
come “Fiumarella”.
Alla fine di quel maledetto cavalcavia, tutti gli ospiti
all’interno di quel vagone, avvertirono un inconsueto
fremito corporeo, descritto dai pochi, addirittura come
quella sensazione fisica piacevole di chi è quasi
sospeso.
Sensazione di pochi istanti, il tempo che il vagone si
staccasse dal cordone ombelicale, con cui era ancora
annesso al locomotore, e si aprisse lo scenario
apocalittico del precipizio nel vuoto, in un
interminabile viaggio che ha cancellato, in un sol
colpo, tutta l’allegria, lasciando dietro si sè il
silenzio, la sofferenza, il vuoto e tutte le speranze.
Conflenti ha contribuito con una giovane vita, alla
tragedia più grave di tutti i tempi della storia della
Ferrovia Italiana, che ha contato 71 decessi, tutti
appartenenti al territorio limitrofo al nostro, con una
pena maggiore per il Comune di Decollatura, dove c’è,
di fatto, la mancata presenza di un’intera
generazione.
PARLANDO DA LIBERO CITTADINO E NON DA SINDACO,
CONFLENTI E LA SUA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, A MIO
PARERE, NON PUÒ MANCARE, AL SUO DOVERE DI OFFRIRE I
VALORI DELLA MEMORIA, E DI RACCONTARE, SOPRATTUTTO AI PIÙ
GIOVANI, A DISTANZA DI 50 ANNI DA QUEL MALEDETTO
GIORNO, UN EVENTO COSÌ DRAMMATICO ED ONORARNE
OPPORTUNAMENTE IL SUO CADUTO.
QUESTO MOTIVO MI HA INDOTTO, DOPO AVERNE CHIESTO ED
OTTENUTO VERBALE AUTORIZZAZIONE AI FAMILIARI , DI
SCRIVERE QUESTO MIO PENSIERO PLURIARTICOLATO SU UNO
STRAORDINARIO COMUNICATORE SOCIALE COME E’ “FACEBOOK”,
PER CONOSCERE I VOSTRI COMMENTI E CONSENSI.
L’IDEA E’ QUELLA DI INTITOLARE UNA STRADA
COMUNALE A QUESTO SFORTUNATO PERSONAGGIO CHE CI È STATO
TOLTO TROPPO PREMATURAMENTE, PER UN DESTINO OSTILE
E AMARO.
AVRETE CERTAMENTE NOTATO CHE NON E’ STATO MAI DA ME,
DI PROPOSITO, ESPLICITATO IL NOME DEL PERSONAGGIO IN
QUESTIONE, PERCHE’ LO STESSO E’ IRRILEVANTE
RISPETTO ALLA SUA STORIA.
GRADIREI CONOSCERE IL VOSTRO LIBERO PENSIERO, PER
ATTIVARE LE DECISIONI PIÙ OPPORTUNE.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE SOCIALE.
Dr. Giovanni Paola
Vedi
foto della Fiumarella
prima
pagina di Stampa del del 23 dicembre 1961
E'
in previsione un muro per schermare le due antenne
inamovibili. Quale migliore occasione di dare un senso a
detto muro? Padre Nathanael farebbe un bel disegno della
tragedia coprendolo da una vetrata.
   
OGGI
E’ STATO RIMOSSO IL VECCHIO FABBRICATO DI SERRA CAMPANARA
CON IL CORRELATO ANTICO ED ARRUGGINITO TRALICCIO, UTILIZZATO
PER POSIZIONARE LE ANTENNE TELEVISIVE.
LO SMANTELLAMENTO E’ STATO POSSIBILE DOPO CHE NELLA
GIORNATA DI IERI SONO STATI FINALMENTE DISMESSI, DA PARTE
DELL’ENEL, I “FAMOSI” TRE CONTATORI, LA CUI PRESENZA
OSTACOLAVA DA ANNI L’INTERA OPERAZIONE.
IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO RISULTATO E’ DA ATTRIBUIRE AD
UN FORTE IMPULSO CHE L’AMMINISTRAZIONE HA SAPUTO
RECENTEMENTE PROPORRE, ATTRAVERSO IL DIRETTO COINVOLGIMENTO
DEL VERTICE DIREZIONALE DI ELETTRONICA INDUSTRIALE (MEDIASET)
E DI ENEL, “RISVEGLIANDO” UNA PRATICA ALQUANTO COMPLESSA
E SOPITA DA ANNI.
E’ STATO PERCIO’ RESTITUITO UN IMPORTANTE SPAZIO, SUL
PIAZZALE DELLA “CHIESETTA DELL’APPARIZIONE”, ALLA
FRUIBILITA’ POPOLARE ED E’ STATA INOLTRE SODDISFATTA,
SIA PUR PARZIALMENTE, LA VOLONTA’ DI VEDERE ALLONTANATE LE
ANTENNE DAL LUOGO DI CULTO.
Vedi
foto
 
   
Oggetto: Richiesta contributo per ripristino segmento
stradale intercomunale
^^^^^^^^^^
Gentilissimo signor Presidente,
...
unitamente ai colleghi Sindaci di Motta Santa Lucia e di
Decollatura, rispettivamente avv. Amedeo COLACINO e dott
ssa Anna Maria CARDAMONE, dei quali sono formale
interprete, mi pregio di pormi alla Sua attenzione per
rappresentare una problematica relativa ad un grave stato
di abbandono di un segmento stradale intercomunale,
riguardante, appunto, i Comuni di Motta Santa Lucia,
Decollatura e Conflenti.
Tale tratto viario malmesso, parte dal suo congiungimento
con la strada Provinciale, sito in località “Marignano”,
fino alla zona “Annetta”, nei presso del bivio
Conflenti – San Mazzeo.
L’attuale percorrenza su questa strada è assolutamente
complicata per la presenza di gravi discontinuità
sull’ormai pressoché inesistente asfalto, che viene
sostituito da buche profonde, rivoli scavati dall’acqua
e con conseguenti repentini dislivelli dell’assetto.
Tutto questo mette a forte a rischio l’incolumità della
numerosa e variegata utenza che fa capo a quella strada.
Tutti e tre i Sindaci siamo depositari delle numerose
istanze prodotte soprattutto dagli abitanti delle tante
case rurali che insistono su quell’area, ma
probabilmente a causa della “responsabilità
frammentata”, non si riesce a porre argine a questo
inesorabile stato di degrado stradale.
Allo stato, però, per la reiterata assenza di interventi
di ripristino che mancano da anni, si è superato il
limite della praticabilità, per cui la nostra
responsabilità ci ha portato a chiedere, a voce comune,
un intervento da parte di codesto organismo che, per la
sua connotazione di ente sovra-comunale, a tutela, fra
l’altro, delle aree montane, potrebbe dotarci dello
strumento finanziario adeguato al recupero di quell’aria
viabile.
Sarebbe inoltre un nobile gesto d’Istituto perché
andrebbe, nel contempo, a soddisfare le esigenze dei tre
Comuni su cui c’è la sua giurisdizione.
L’importo totale, per il ripristino del manto
bituminoso, si aggira intorno ai quarantamila euro
(40.000), cifra da confermare attraverso valutazione
tecnica mirata.
Confidando nella Sua disponibilità, si porgono cordiali
saluti.
Per i Sindaci di Decollatura,
dott. ssa Anna Maria CARDAMONE,
di Motta Santa Lucia;
avv. Amedeo COLACINO
Il Sindaco di CONFLENTI
(Dr. Giovanni PAOLA)
Domani
26 ottobre alle ore 12,30 incontro operativo alla
"Querciuola" tra rappresentanti dell'ENEL,
dell'Elettronica Industriale (Mediaset) e
dell'Amministrazione Comunale di Conflenti per definire
l'iter dello smantellamento dei contatori elettrici dalla
vecchia postazione comunale. La riunione è il compendio di
un intenso lavoro preparatorio che si stava protraendo da
molto tempo (la pratica era stata aperta da molti anni), ma
nell'ultimo periodo si è dato un impulso decisivo.
A rappresentare il Comune ci sarà direttamente il Sindaco.
Sembra che questa settimana sia finalmente quella decisiva
per risolvere questa intricata vicenda.
SONO STATI ACQUISITI I PRIMI RISULTATI DEL POST- ROMA.
OGGI E' GIUNTA LA NOTIFICA, DA PARTE DELLA PROTEZIONE
CIVILE DI CATANZARO, DELLA DISPONIBILITA', A BENEFICIO DI
CONFLENTI, DELLA SOMMA RELATIVA ALLA MESSA IN SICUREZZA
DELLA "FRANA DELL'IMMACOLATA".
A BREVE SARANNO INTRAPRESI I LAVORI PER IL RECUPERO
DELL'AREA.
HO AVUTO CERTEZZA, INOLTRE, CHE IL DIRETTORE GENERALE DEL
MINISTERO DELL'AMBI...
ENTE,
DR. MARCO LUPO, INTRATTENUTOSI IN COLLOQUIO CON ME NELLA
GIORNATA DI IERI (19/10/2011), HA INSERITO LA PROBLEMATICA
DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO DEL COMUNE DI CONFLENTI,
ALL'ORDINE DEL GIORNO DI UNA RIUNIONE CHE SI TERRA' DOMANI
21 OTTOBRE 2011, PRESSO LA SEDE MINISTERIALE, CON LA
CONCRETA POSSIBILITA' CHE IL NOSTRO COMUNE SIA DESTINATARIO
DI UN ADEGUATO FINANZIAMENTO.
BISOGNA DIRE CHE GLI SFORZI "ROMANI" ED I COLLOQUI
INTRATTENUTI CON I DIRETTORI GENERALI DELLA PROTEZIONE
CIVILE (DR. NICOLA
DELL'ACQUA)
E DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE (DR.
.MARCO
LUPO) POTREBBERO PRODURRE I RISULTI TANTO SPERATI DA TUTTA
LA POPOLAZIONE DI CONFLENTI.
SE COSI' SARA',
IO NON POTEVO AVERE MIGLIORE GRATIFICAZIONE DI QUESTA
Francesco
Antonio Fagà Sono
al vostro fianco, Egidio, Giovanni e tutti i devoti della
madonnina bella; qualsiasi cosa serve di tecnico potete
contattarmi .. lo farò per devozione
Vedi
foto della chiesa dell' Immacolata
Giovanni
Paola
Domani all'alba andrò a Roma per un incontro con il
Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente, dr.
Marcolupo, per consegnare il lavoro che è stato
realizzato (vedi articolo), a titolo gratuito,
dall'Università della Calabria, prof. Pasuqale VERSACE
(Difesa del Suolo). L'autorevolezza della firma ci fa ben
sperare in un finanziamento che darebbe finalmente
sollievo alla difficile situazione id...rogeologica
del nostro Comune. Infiniti ringraziamenti ad Egidio che
mette in
evidenza tutti i nostri sacrifici (è proprio così).
Esempio: domani sveglia all'alba (alle ore 05.00) per
andare a Roma a consegnare a tre Ministeri, altrettanti
plichi, contenenti il lavoro sul Dissesto idrogeologico
redatto dall'Università della Calabria. Alle ore 17.30
volo di ritorno per rientrare a casa. Si prevede una
pesante sfacchinata, speriamo che non faccia caldo,
almeno. Comunque fare tutto questo è doveroso per la
popolazione di CONFLENTI, che saprà certamente
apprezzare.
Straordinario successo raggiunto dopo avere colloquiato
con il Direttore Generale della Protezione Civile
nazionale -Difesa del Suolo - dr. Nicola Dell'Acqua. Ha
accettato l'invito ed a breve sarà a Conflenti per
visionare di persona lo stato di disagio territoriale
esistente. Si intratterrà operativamente con la Giunta
Municipale per prendere provvedimenti immediati. Intanto
ha accolto molto bene il progetto da me consegnato, a
firma dell'Università' della Calabria, relativo al
dissesto idrogeologico. Se confermerà la Sua venuta, per
Conflenti sarà un altro momento importante
Nadia
Donato Un
sindaco pensante e operante non è facile da trovare in una
politica come la nostra complimenti.
Il
Consiglio di Stato dà ragione al Comune
COMUNE DI CONFLENTI
Provincia di Catanzaro
Riferimenti:
Comune di Conflenti – Via Marconi – 88040
Conflenti CZ
Tel. 0968.64054 Fax: 0968.64487 328.9880852
E-mail: giovannipaola@email.it
Conflenti lì 06 ottobre 2011
Il Sindaco
Spett le MEDIASET SpA
Centro Emissione
20090 Segrate (Mi)
Via G. Marconi, 27
tel. +39 02 2102.1
E p.c. Elettronica Industriale
70026 Bari Modugno
Strada Provinciale Palese 3/7
Tel. +39 080 5864111
Oggetto: Denuncia di scarsa attenzione da parte
del centro di Elettronica Industriale dell’area
Puglia-Calabria, sito a Bari Modugno
^^^^^^^^^^
Il sottoscritto dott. Giovanni PAOLA, Sindaco
del Comune di Conflenti (CZ), con grande rammarico
informa codesta spett le prestigiosa Società
MEDIASET, sulla scarsa sensibilità dimostrata dal
Vostro Centro di Elettronica Industriale di Bari
Modugno.
Dopo avere acquisito il riferimento numerico
direttamente da parte di un altro Vostro referente
in Calabria, è stato raggiunto telefonicamente
dallo scrivente il Centro Pugliese (ed in più
circostanze), a partire dall’inizio di questa
settimana, nella speranza di poter interloquire
telefonicamente con qualche Responsabile, che
fosse nella condizione e disponibilità di voler
parlare al telefono di una problematica molto
grave che riguarda tutta la comunità di Conflenti
(CZ).
A nulla è valso esprimere all’interlocutore
che ha risposto al telefono, presso la sede di
Modugno, l’“implorazione” del sottoscritto
sulla necessità assoluta di dover parlare
urgentemente con un responsabile, vista
l’urgenza della comunicazione che si voleva
dare.
Si è solo ottenuto un’umiliante differimento
della telefonata fino al giovedì di questa
settimana, perché solo allora un tale signore,
verosimilmente responsabile, sarebbe stato
disponibile a concedere l’opportunità di un
dialogo telefonico e che la chiamata l’avrebbe
propiziata proprio lui.
Di fatto, è stata disatteso anche questo
appuntamento, perché nessuna comunicazione è
giunta, pur essendo stato molto attento alle
chiamate in ricezione.
Un atteggiamento di questo genere rimane
inaudito ed orripilante, per l’indole dello
scrivente, sempre proteso alla comunicazione, sia
per dovere istituzionale di Sindaco di un Comune,
che per dovere professionale, nella qualità di
Primario Medico Ospedaliero, specialista in
Cardiologia
Questa chiusura alla comunicazione da parte di
un vostro riferimento periferico è, forse, “il
colmo” per la Vostra straordinaria, storica e
prestigiosa Azienda, che fa dell’informazione un
elemento di grande successo.
L’immagine che ne viene fuori attraverso
questa piccola (ma per noi troppo grande)
“stortura” , non giova allo stile, al marchio
ed alla professionalità conquistata da Mediaset
attraverso gli anni.
Poiché è impossibile parlare (per i motivi di
cui sopra) della problematica che ci riguarda con
la sede competente territoriale, che è
l’Elettronica Industriale di Bari-Modugno, il
sottoscritto trasmette notizia all’espressione
di vertice aziendale, sperando che venga affidata,
d’imperio, al giusto destinatario.
Il nostro Comune è proprietario di un piccolo
immobile, attualmente fatiscente ed in stato di
grave degrado e di precarietà strutturale,
sistemato su un piazzale (località
“Querciuola”) di Conflenti (CZ), dove qualche
anno fa era utilizzato per ospitare le
strumentazioni tecnologiche per la trasmissione
dei canali Mediaset.
Attualmente su un muro perimetrale di questo
obsoleto fabbricato pericolante, c’è un
contatore di corrente funzionante, che è
intestato a Elettronica Industriale (N° ENEL:
808934370), per il quale si richiede l’immediato
spostamento.
La presenza di tale contatore sta ritardando
gravemente l’abbattimento del fabbricato, e la
mancata demolizione costituisce, appunto, un
costante momento di pericolo per le numerose
persone che frequentano quell’area, essendo la
stessa un luogo di culto su cui insiste una
vecchia Chiesetta storica, oggi riportata ad uno
splendore artistico incommensurabile, visitata
quotidianamente da una moltitudine di pellegrini.
Attualmente i Vostri ripetitori sono stati
spostati in un’altra area, ma sempre insistente
sulla stessa piazzola, dove è stato sistemato un
prefabbricato con dentro il materiale tecnologico.
Gradiremmo che anche questo prefabbricato fosse
spostato in una sede diversificata rispetto a
quella attuale, che è destinata ad essere
consegnata legittimamente all’esclusivo momento
di culto.
Dopo le già richiamate importanti opere di
restauro ambientale, prodotte di recente, che
hanno riqualificato l’intera area, le Vostre
attrezzature pesano eccessivamente e menomano la
bellezza e la straordinarietà del paesaggio.
Il sottoscritto, in conclusione, auspica che ci
sia un primo Vostro intervento che faccia
rimuovere immediatamente il contatore di corrente
e quindi si dia adito a noi di effettuare
l’abbattimento dell’edificio, allontanando così
il pericolo incombente.
Nel contempo confida in un Vostro sopralluogo
per attivare le procedure di rimozione e
spostamento del prefabbricato.
Cordiali saluti
Il Sindaco
Dr. Giovanni PAOLA
Un
network del turismo religioso
Lamezia Terme lì 3
ottobre 2011
Il
Sindaco Capofila
Sig. PRESIDENTE
CONFERENZA EPISCOPALE CALABRESE
Mos. Vittorio Luigi MONDELLO
REGGIO CALABRIA
E p.c.
Sig. PRESIDENTE
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Card. Angelo BAGNASCO
R O M
A
Sig
ri VESCOVI
CONFERENZA EPISCOPALE CALABRESE
REGGIO CALABRIA
Oggetto:
Riorganizzazione organismo associativo intercomunale
della rete dei Santuari Mariani Calabresi denominato
“Consorzio Calabria Giubileo
2000”
.
Richiesta individuazione di un Vescovo della Chiesa
Cattolica Calabra per riferimento ufficiale da parte
dell’associazione.
^^^^^^^^^
Il sottoscritto dr. Giovanni PAOLA, Sindaco del
Comune di Conflenti (CZ) e capofila del ricostituito
“Consorzio Calabria Giubileo
2000”
, si rivolge a S.E. Mons. Vittorio Luigi Mondello,
Presidente della Conferenza Episcopale Calabrese, per
comunicare l’avvenuta ricomposizione dell’organismo
associativo pluricomunale che mette in rete tutti i più
importanti Santuari Mariani della Calabria.
L’Itinerario Mariano Calabrese è
una proposizione culturale laica innovativa, che tende alla
valorizzazione dei siti religiosi più importanti della
Calabria, dedicati alla Madonna.
Il progetto mira all’organizzazione di un network
attrezzato del turismo culturale religioso.
La
frequentazione, allo stato, dei Santuari Mariani Calabresi,
è molto elevata, raggiungendo cifre enormi, certamente
superiori al più reclamizzato turismo balneare.
Partendo
da questo straordinario dato, i Sindaci sui cui territori
insistono tali importanti riferimenti religiosi, hanno
deciso di unirsi per l’individuazione di una sinergia
associativa finalizzata a favorire questo turismo povero, ma
ricco di valori, di arte, di storia, di tradizione e di
cultura.
Per
il raggiungimento di tali ambiziosi obbiettivi che sono
comuni, peraltro, al mondo religioso, sarebbe necessario e
utile acquisire la diretta collaborazione della Chiesa
Cattolica di Calabria, per cui, attraverso la presente nota,
si fa richiesta di ottenere, dal Presidente della Conferenza
Episcopale, l’individuazione di un Vescovo che possa
essere un riferimento privilegiato per l’Associazione e
per la nobile progettualità che i Sindaci perseguono.
Auspicando
che venga condivisa la volontà collaborativa, porge
cordiali saluti.
Capofila
del Consorzio Calabria Giubileo 2000
Il
Sindaco di Conflenti
Dr.
Giovanni PAOLA
Benvenuti nel sito del Comune di
Conflenti
Per
la terza volta il popolo di Conflenti mi ha affidato
la carica di responsabilità più elevata, indicandomi
come "timoniere" di un vascello
comunale che naviga in un contesto di forte precarietà
di risorse, dove il raggiungimento di un minimo
risultato è certamente sempre una grande conquista.
L'attuale fase storica congiunturale, contrasta con le
accresciute esigenze di una migliore qualità di vita.
Tale limite impone un impegno supplementare per la
ricerca di intuizioni originali, magari di tipo
associativo intercomunale, che possano proporre
rinnovati modelli amministrativi nell'erogazione dei
servizi. E' necessario tuttavia trovare nuovi
equilibri culturali di soddisfazione sociale,
attraverso un fisiologico processo di adattamento e di
maturità civile.Il lavoro si prospetta improbo ed in
salita, ma stimolante proprio per tutte le difficoltà
che ci sono. Conflenti ha bisogno della valorizzazione
delle Sue grandi identità ed è importante che
le stesse vengano portate alle fruizione effettiva e
simbolica, sia della popolazione residente che
di quella nostalgica. Anche quest'ultima, che è la più
numerosa, è quella da salvaguardare e tutelare perché
rappresenta una vera e propria risorsa umana
inesauribile.
Con grande affetto,
Il Sindaco, Giovanni PAOLA
Sindaco di Conflenti
Giovanni Paola
COMUNE DI CONFLENTI
Provincia di Catanzaro
Riferimenti:
... Comune di Conflenti – Via Marconi – 88040 Conflenti
CZ
Tel. 0968.64054 Fax: 0968.64487 328.9880852
E-mail: giovannipaola@email.it
Lamezia Terme lì 1 ottobre 2011
Il Sindaco
A S.E. Il PREFETTO
Dr. Antonio REPPUCCI
88100 CATANZARO
A S.E. Il QUESTORE
Dr. Vincenzo ROCA
88100 CATANZARO
E p.c. Spett le MINISTERO INTERNI
Segreteria del Ministro
On. Roberto MARONI
R O M A
Spett le MINISTERO DIFESA
Segreteria del Ministro
On. Ignazio
LA RUSSA
R
O M A
Spett le COMMISSIONE
PROVINCIALE PER
LA SICUREZZA E
L’ORDINE PUBBLICO
Presso Prefettura di
CATANZARO
Sig. COMANDANTE PROVINCIALE
DEI CARABINIERI
Col. Salvatore SGROI Sede
Sig. COMANDANTE DI COMPAGNIA
DEI CARABINIERI SOVERIA MANN.
Cap. Gennaro IERVOLINO Sede
Sig. COMANDANTE STAZIONE
DEI CARABINIERI CONFLENTI
Mar. Nicola MONTENEGRO Sede
^^^^^^^^^
Oggetto: Festeggiamenti in onore della Madonna della
“Quercia di Visora” di Conflenti (CZ) del 27-28
agosto 2011.
ENCOMIO PER ATTIVITA’ SVOLTA DALL’ARMA DEI CARABINIERI
Il sottoscritto dr. Giovanni PAOLA, Sindaco del Comune di
Conflenti, si onora di porgersi all’attenzione di S.E. il
Prefetto e di S.E. il Questore di Catanzaro per
rappresentare un doveroso senso di gratitudine nei confronti
dell’Arma dei Carabinieri, la quale si è particolarmente
distinta in occasione delle festività in onore della
“Madonna della Quercia di Visora”, svoltasi presso il
Comune di Conflenti nelle giornate del 27 e 28 agosto u.s.
L’evento in questione, per la grande partecipazione
popolare (si contano circa 60 – 70 mila persone
distribuite nella “due giorni”), in una contestualità
urbana parecchio in sofferenza, sia per il dato orografico
che per una viabilità “soffocata” da antichi impulsi
edilizi, frutto di pregresse assenze di regole basilari
nella cementificazione di un tempo, ha procurato sempre
molta apprensione a tutti gli amministratori che si sono
succeduti.
Quest’anno, alla nostra richiesta di ottenere una
particolare attenzione da parte delle istituzioni di vertice
provinciale per la tutela dell’ordine pubblico, c’è
stata una immediata e puntuale risposta degli organi in
indirizzo i quali hanno disposto una efficace presenza
dell’Arma dei Carabinieri che, oltre a riuscire ad
amalgamare e regolare gli uomini del volontariato locale, ha
saputo prevenire e reprimere qualsiasi “devianza” che un
movimento così imponente di popolo ha, negli anni scorso,
immancabilmente arrecato.
Avendo vissuto le due richiamate giornate da coprotagonista,
mantenendo un costante dialogo con il Comandante incaricato
a tale operazione, Cap. Gennaro Iervolino, il sottoscritto
avverte la necessità di trasmettere un sentimento di
soddisfazione e di riconoscenza, sia nei confronti della
doppia istituzione di vertice in indirizzo, di Prefettura e
Questura, per aver disposto tale intervento, e poi
all’Arma dei Carabinieri che ha, con grandissima
professionalità, impostato una superba azione di tutela e
di protezione sociale, nonché essere riuscita a regolare la
difficilissima viabilità veicolare.
La presenza dei Carabinieri in mezzo alla gente, proposta
non in modo austero ed identificativo, ma con molta dignità
partecipativa, ha saputo ingenerare effetti garantistici
sociali ed ha trasmesso rinnovati modelli di interrelazione
tra Forza dell’Ordine e società civile.
Nella qualità di Sindaco del Comune di Conflenti (CZ), per
i motivo argomentati sopra e vissuti direttamente dallo
scrivente, propone la presente come elemento per un encomio
ufficiale nei confronti dell’Ar,ma dei Carabinieri, e si
dichiara disponibile eventualmente per esplicitarli anche
nelle opportune sedi ufficiali.
Ribadendo felicitazioni, porge distinti saluti.
Il Sindaco
Dr. Giovanni PAOLA
2.10.2011
Abbiamo
cominciato a dare impulso al nostro sito Comunale. Inviterei
tutti Voi a prenderne visione al seguente indirizzo WEB:
http://www.comune.conflenti.cz.it
Il
Sindaco di Conflenti
dott. Giovanni Paola


Grande evento per fare
conoscere Conflenti
Con la venuta del Papa
la statua di Santa Maria delle Grazie
delle Quercia di Serra Campanara
Sindaco va pulito
l'ingresso della Chiesa anche se è cadente
Questo è quello che mi scrive il Direttore della
fotografia dell'esterna 3 di Napoli - RAI, Francesco
FALCONEI, presente a Conflenti in occasione dell'ormai
nota e storica diretta della Messa dal Santuario della
Madonna della Quercia, :
(inbox: leggi messaggio)
^^^^^
Caro Giovanni, (Giovanni Paola n.d.r.)
ritengo doveroso scriverti queste poche righe per
ringraziarti dell’ accoglienza che la “tua”
Conflenti ha riservato a me e ai miei colleghi.
Raramente accade che un’ intera comunità , seppur
piccola, si faccia coinvolgere così tanto da un evento
che provoca uno sconvolgimento dei suoi tranquilli ritmi
di vita.
Ti assicuro che la cosa non e’ passata inosservata
ai nostri occhi abituati, come puoi ben immaginare, a
situazioni del genere.
Spesso la ripetitività del mio lavoro rende arido il
sentimento riducendo a banale quotidianità quello che
per altri è straordinario .
Questo a Conflenti non è successo.
Le tue domande, la curiosità dei cittadini e gli
occhi attenti di chi, entrando in chiesa per una
preghiera , osservava con “diffidenza” e meraviglia
quello che stavamo facendo, ha trasformato il mio
“normale” fine settimana di lavoro in un piacevole
impegno emotivo.
Ricordo con piacere un episodio.
In chiesa, oltre alla piacevolissima ed utilissima
presenza di Don Adamo, era sempre seduta nei banchi
centrali una signora anziana. Con i suoi occhialoni
grossi e le sue orazioni, ha seguito silenziosamente da
lontano tutto l’allestimento delle luci e delle
telecamere senza mai far notare la sua presenza. Solo in
un momento si è alzata ed è venuta al primo banco:
quando un elettricista è salito con i piedi
sull’altare a posizionare le luci dietro la statua
della Madonna: era preoccupata che potessimo in qualche
modo “fare danno” o profanare quella immagine Sacra.
Il suo disappunto era evidente. L’ho rivista sorridere
e riprendere a pregare solo dopo che, accese le luci ,
avevamo dato nuovo splendore e lustro alla statua della
"sua" Madonna.
Queste sono momenti che restano nel cuore e che mi
fanno amare ancora di più il mio lavoro.
TI chiedo di estendere i ringraziamenti anche ai
ragazzi della proloco che ci hanno sopportato a
cena........
Ancora grazie per l’accoglienza e per la cortesia
che avete voluto riservare a me e alla squadra.
A presto.
Francesco
Francesco Falcone
CP-TV NAPOLI
u ciucciu
Avia na vota n'uominu nu ciucciu
ch'avia perdutu a gula 'e fatigare
pe quantu ce facia, u poveru patrune
u ciucciu, tuostu, un capiscia ragiune.
E na matina ch'era propriu 'ncazzatu
u piglia, u liga e ru porta a ru mercatu.
A prisenza era bona, a gula 'un se vidia
tiempu nu paru d'ure e già u vinnia.
e pe ra cuntentizza de cumu l'era juta
a ra cantina jiu a se fare na
vivuta.
Ma n'atru ciucciu vuiliannuse accattare
a fera fera, se mintiu a girare.
C'era nu ciucciu lisciu e profumatu
chi u guardava c'uacchi e nnammuratu.
Custava caru, ma 'un ce steze a penzare
na stritta 'e manu e cunchidiu l'affare.
Ce saglie supra, e parrannu e bastunannu
a ru ciucciu a via d'a casa va 'mparannu.
Ma u vinu e ra stanchizza eranu tanti
ca u ciucciu lassa sulu jire avanti.
Pue chiù tardu, appena se rispiglia
se guarda attuornu cu granne meraviglia
e chi te vide? ca u ciucciu sprecuratu
n'atra vota a ra casa era tornatu
Antonio Coltellaro
  
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Conflenti, con le prossime piogge è a rischio la Chiesa dell'Immacolata
Lamezia Terme, 22 ottobre – La Chiesa dell’Immacolata di Conflenti non fa dormire sonni tranquilli agli abitanti di Conflenti. Già perché la piccola e antica chiesa, già interessata da una frana nel maggio scorso, potrebbe venire giù definitivamente con la prossima ondata di maltempo. Di sicuro, vista la precarietà delle condizioni in cui versa, la frana peggiorerà fino a scivolare a valle con l’avanzare dell’inverno. Già mesi fa il sindaco di Conflenti, Giovanni Paola, aveva sollecitato l’intervento delle autorità competenti, della protezione civile e del Prefetto. Al momento sembra sia stato stanziato un finanziamento di 50.000 euro per un muro di consolidamento del costone posto alla base della chiesa che altrimenti scivolerebbe giù verso il fiume Salso. Un corso d’acqua per il quale, tempo addietro, esperti geologi avevano chiesto un intervento di consolidamento degli argini. Una cosa è certa: bisogna fare in fretta, per evitare una fine ormai quasi scontata. Anche perché la stagione delle piogge è arrivata, il costone scivola a valle sempre più e non aspetta certo i tempi della burocrazia.