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Perequazione
urbanistica di nuova generazione
La
legge della perequazione fondiaria.
Venne emanata il 1 marzo
1986 per perequare l’imposta fondiaria. Nel
P.R.G. di Nocera Terinese l’astuto progettista ha inserito questo
termine
per dire :
-parità
-conguaglio
-adeguamento
-livellamento
-pareggiamento
-agguagliamento
-parificazione.
Nella fase di
lottizzazione è molto utile la perequazione urbanistica
che ha introdotto saggiamente
il progettista, arch. Stefano Pompei, però
non ha badato che c’è un rapporto a tre e non a due. Se Tizio deve lottizzare
deve cedere al Comune il terreno per la viabilità ecc. in cambio di un aumento
dello 0,10 di Sul ma se Tizio da il
terreno per lottizzare anche il
terreno di Caio questi deve pagare la parte di sua competenza. Inoltre
dette strade dovrebbero servire altra futura lottizzazione ‘’ Parco Marina
’’ che sarà realizzata secondo il PPA fra 5 anni. Dovevano nella fase
progettuale perequare , costruendo le strade parte nei terreni di Tizio e parte
in quella di Caio. Così facendo hanno già sperequato mettendo in crisi
l’attuazione delle lottizzazioni.
Questo
è sperequazione
cioè il contrario opposto alla perequazione come uguaglianza, parità di
trattamento, non c’e adeguamento, livellamento ecc. Inoltre se uno ha un solo
terreno dove trasferirà la sua SUL .?
D’altra
parte le norme prevedono la risoluzione di qualsiasi situazione sempre che si
voglia. Non è un piano fisso ma aperto al mutamento delle situazioni nel tempo.
Rende difficile l’attuazione della perequazione
il susseguirsi delle Amministrazioni. Ognuno ha una propria testa ancora
non esiste la testa nostra.
Attivazione
del Catasto Secondo
il prof. Francesco Alvisi di Bologna nel suo volume
“Il nuovo Catasto ‘’spiega ampiamente i termini usati nel P.R.G di
Nocera Terinese quali la situazione catastale , lo stato di fatto , di diritto e
il possesso.
Per
capire meglio tali termini bisogna risalire alla formazione del Catasto Terreni
. A tale scopo l’UTE, con manifesto, invita i possessori di terreni
a
voler registrare i loro terreni. Nel catasto per tale incombenza esiste :
1)
mappa particellare
2)
tavola censuaria
3) il
registro delle partite
4) il
prontuario delle partite di mappa
5) la
matricola dei possessori
Ora
che tutto è informatizzato il Catasto terreni è stato modernizzato però
fermo
restando la vecchia normativa.
Dalla
attenta lettura delle controdeduzioni alle osservazioni si nota bene la
volontà
del progettista, arch. Stefano Pompei, di
voler dare a tutti i possessori, proprietari, quotisti, intestatari di una
partita catastale, una minima unità edificatoria
a tutti. Illustrati così
gli atti catastali si capisce nel PRG la parola possesso cosa veramente
significhi e non il mero possesso materiale. La
partita catastale se non avviene la voltura resta sempre quella originaria in
testa alla venditrice. Alla
data odierna da me richiesto un certificato storico ventennale
tutte le particelle del foglio
20 terreni in agro di Nocera Terinese formano la partita
catastale 2255.
Invece
nel P.R.G. i proprietari individuati secondo le informazioni dei Vigili Urbani e
degli atti notarili che si conoscono i proprietari sono 14.
Le
quote
non vengono fuori
certamente da particelle esistenti nella mappa catastale quale linee di
dividenti per frazionamenti della particella originaria.
Nel P.R.G perequativo di Nocera T, si vuole inserire, tutte le quote esistenti alla
formazione del Piano stesso cioè esistenti alla
data del
29/5/92.
Sempre
dalla lettura delle controdeduzioni alle osservazioni del 5.12.92 delibera
38 non si possono fare degli
errori nella determinazione delle quote. La certezza del diritto è demandata
nella fase attuativa per poter meglio dimostrare coi titoli la vera ed effettiva
proprietà dei singoli lottizzanti che poi dovranno firmare la convenzione. Tale
convenzione non potrà mai essere firmata da un Tizio che si dichiara
possessore. Ma vi è di più negli atti notarili di chi si dichiara possessore
antecedente all’atto vi è scritto tutto il contrario. Il possesso passa da
oggi. Data del rogito: 1993.
Infatti
se a Tizio che ha reclamato nelle proprie osservazioni la mancanza o
l’eccedenza di una quota e con le controdeduzioni hanno rimandato tutto nella
fase attutiva .
Fase attuativa
Con
le controdeduzioni alle osservazioni in mano vediamo cosa ha chiesto Tizio e
vediamo cosa ha detto il Consiglio Comunale nella Delibera 38 che così è
stato adottato dalla Regione Calabria senza alcuna verifica. Ora più che mai
sono responsabili gli Enti Locali ed i Progettisti che hanno avuto la delega o
l’incarico.
Tizio
chiede che per ogni particella superiore a mq. 720 gli venga assegnata una
quota. Da notare che la particella del sig. Spizzirri è di mq 720 ed è la
quota
minima
di paragone come c’è la massima del sig. Baratta
di mq. 11700. Allora le
quote saranno non 14 ma 22
o oltre se i progettisti mettono e
prevedono
per esempio alla particella 11 almeno un minimo di edificabilità per dei
magazzini, o chioschi per giornali, o bar ecc.
Nella fase attuativa vanno
prese le misure dei terreni in base ai titoli di proprietà, per avere la
certezza del diritto di ogni lottizzante. Non potendosi lottizzare sugli errori
catastali che tutti sappiamo non fanno testo, in particolar modo, quando vi sono
degli errori nei frazionamenti. Non si possono togliere delle strade di piano e
aggiungerne loschi interessi prevedendo le strade dove mt.8 dove 10. dove 12
in base a chi ne è il proprietario.
Questa
non è perequazione ma persecuzione di nuova generazione.
Delibera 38
Controdeduzioni
alle osservazioni che formano il P.R.G di Nocera Terinese
Pag. 5
osservazione n. 4 -Bonacci
Recitava l’arch. Stefano
Pompei con tono adirato. Tutti
i 14 proprietari inclusi nel perimetro della zona godono infatti di un diritto
edificatorio che varia in rapporto alla dimensione del terreno di edificazione
corrispondente alle dimensioni di una casa unifamiliare tipica della zona.
Non
esistono quindi, come insinuano i ricorrenti, ‘’lotti a potenziale
volumetrico 0 ‘’.!
La
delibera dice che le norme saranno integrate e modificate secondo le decisioni
che saranno assunte in merito ad ognuna di esse.
Ne
consegue :
Proprietari
Passo Bagni sono 14
A
tutti i lotti è data la possibilità di edificare una casa tipica della zona
cioè vedi Spizzirri mq. 720 Sul 500
(modello minimo)
Pag. 3
osservazione 12
Atti
tecnici a stabilire caso per caso le distanze dalla strada. Non dice a 20 o 30
mt. c’è sempre la discrezionalità.
Pag. 3 osservazioni n.10
Come
rilevato da altre osservazioni, le tabelle in oggetto contengono errori, dovuti
alla difficoltà di individuare esattamente le quote in elaborati di piano che,
come quelli del PRG, non hanno carattere esecutivo. Poichè in accoglimento di
tali osservazioni, le tabelle vengono eliminate dal testo normativo, la presente
non ha motivo di essere .
Pag.
osservazione n.1
Cessione gratuita
La
stessa cosa viene fuori dalla lettura dell’osservazione a pag. 15 n. 37/3 mentre
se nell’osservazione 37/1 il sig. Mancini dice che non ha un terreno oggi
nella fase attuativa non può pretendere una quota ex novo quando
questo terreno gli era stato calcolato come suo e Lui l’ha disconosciuto nella
fase delle osservazioni.? La
stessa cosa vale per l’osservazione n. 42/2 Vaccaro Mario oggi non si può in
questa fase cambiare asserendo il contrario di quanto richiesto. Ha
chiesto lo scorporo, dalla quota 2, di una particella non di sua proprietà Prima
dell’osservazione il terreno oggetto dell’osservazione sia 42/2 che 37/3 era
stato loro calcolato. Questi hanno reclamato di non essere proprietari
del terreno
indicato nelle tavole invece adesso dicono il contrario . ? Il Mancini pur avendo fatto il compromesso nell’84 diceva non essere suo il terreno
perchè.? C’è la sua
osservazione 37 Il
Comune non avrebbe dovuto rilasciare il certificato di destinazione urbanistica
. In detto certificato è ben
specificato che tocca una quota a quei terreni acquistati prima del
29/5/92. Fermo restando che il suo terreno è sempre in zona C 2.1. La quota è
ed appartiene alla De Luca assieme a quella di Vaccaro ed alle altre
particelle 121 -108 .
Pag
10 osservazione
della de Luca molto importante -State attenti
3- Passo Bagni C2.1
La
perequazione è tuttavia assicurata, in quanto i proprietari delle singole particelle
(non parla di partite catastali ) devono, per poter edificare, versare al comune
il corrispettivo del costo di acquisizione delle aree standard.
Perchè poi io per la
viabilità non devo usare la perequazione intesa come uguaglianza-adeguamento-.
? Il P.R.G di Nocera è fatto bene però
bisogna conoscerlo e bisogna
pensare come la pensano chi rispetta il prossimo.
pag. 14 Passo Bagni
-Osservazione 6 -Baratta
Errori
nella individuazione delle quote Con
discrezionalità demandano alla fase attuativa pur riconoscendomi ad
unanimità la mia ragione alle lamentele.
Allora
bisogna prendersi in mano la mia richiesta , nella fase attuativa, e darmi ciò
che ha deciso il Consiglio comunale con la delibera 38.
Tutto il TDU3 è stato diviso in
quote che non devono essere tante quanti
i proprietari
Le quote devono essere
quante le particelle intese come possessione di una parte di terreno formante
una quote a se stante anche se
composta da più particelle da frazionamento. La quota deve avere la superficie
di un lotto anche se minimo come Spizzirri.
Secondo
i sigg.ri Tecnici arch.Osso ed ing.
De Grazia, persone oneste e preparate, lo
scrivente
dovrebbe
avere 4 quote . Invece non è vero .
Ne
debbo avere quante chieste nelle osservazioni e quante nella fase attuativa ne
verranno fuori dietro effettiva misurazione del terreno con superficie superiore
a mq 720 .
Quote
od unità o lotti
n. 1 per ogni lotto
formato dalla part.lla
11 - 183 - 91-92 -93- (120+122)- 182 -(200+197+135+134) sono 8 --otto--
oltre a quelle che vengono fuori dalla
grandezza della superficie diviso il numero medio. Sempre restando la superficie
dei 24/30 per standard.
Fase
attuativa
Si ritiene che per
coerenza con i principi perequativi che formano il P.R.G stesso che nel TDU zona C
2.1 non vi sono terreni inadatti all’edificazione. Vuoi per prescrizioni di piano o
di morfologia o belle arti o legge 64.
Nelle diverse osservazioni
di Passo bagni in particolare in quelle che riguardano
, errori nella individuazione delle quote, a tutti sia Baratta, Mancini, Vaccaro
pag. 19- osservazione 42/2 è riportata la medesima dicitura :’’
fermo restando il regime edificatorio stabilito ’’. Che
dice questo regime edificatorio stabilito ?
Che
ad ogni quota regolarmente rogitata entro il 29/5/92 spetta 500 di Sul ecc cioè
quanto specificato nei relativi certificati di destinazione urbanistica allegati
ai rispettivi atti notarili o titoli di proprietà secondo quanto
previsto dalla struttura fondiaria art. 21- art. 58- art. 82 ecc delle
norme
attuative dello stesso P.R.G Per
la perequazione la stessa cosa è detta per i terreni di Marevitano escludendo
da questi la scritta l’esatta configurazione planoaltimetrica
e geomorfologica della scarpata perchè a Maravitano non vi è una scarpata.
Sono
gli indici e le quantità assolute stabilite dalle norme del piano che regolano
le trasformazioni edilizie. (osservazione n. 47/2)
Lottizzazione
Passo Bagni
-- discrezionalità
o perequazione
-- 14 sono i proprietari secondo il
progettista del
PRG.
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