La voce di Nocera Terinese

 

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                             489 Reg. decr.

 

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria

(Sezione Prima)

 

Il Consigliere delegato

ha pronunciato il presente

DECRETO

Sul ricorso numero di registro generale 332 del 2008, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Caruso Saverio, rappresentato e difeso dagli avv. Alfredo Gualtieri, Demetrio Verbaro, con domicilio eletto presso Alfredo Gualtieri in Catanzaro, via Vittorio Veneto,48;

contro

Comune di Nocera Terinese, rappresentato e difeso dall'avv. Bernardo Bordino, con domicilio eletto presso Bernardo Bordino in Catanzaro, corso Mazzini N.90; Amministrazione Provinciale di Catanzaro;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del Piano di Spiaggia adottato con deliberazione del Consiglio comunale n.3 del 31.1.2008, del bando pubblico datato 18.2.2008, per le concessioni demaniali e le autorizzazioni collegate alle attivita’ inserite e previste nel Piano, deliberazione consiliare n.4 del 31.1.2008 di approvazione del Regolamento come da motivi aggiunti depositati l’1.07.2008 , nonché di ogni altro atto connesso, presupposto o conseguente;

Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari provvisorie proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 3, legge 21 luglio 2000, n. 205;

Valutati gli interessi in conflitto e considerato che la trattazione in sede collegiale dell’istanza cautelare avrà luogo il prossimo 10 luglio.

P.Q.M.

respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche.

Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catanzaro il giorno 02/07/2008.

 

Il Consigliere delegato

 

Giovanni Iannini

DEPOSITATO IN SEGRETERIA

Il 02/07/2008

IL SEGRETARIO

Nocera Terinese. Stop alle concessioni demaniali

Scritto da Raffaele Spada – Il Quotidiano della Calabria 11/10/2008

NOCERA TERINESE- Nuovo stop del Consiglio di Stato alle assegnazioni di concessioni demaniali ed all'ormai famoso “Piano spiaggia comunale”, bocciato per l'ennesima volta, dopo che un privato aveva fatto opposizione al primo giudizio ed al quale si era costituito nuovamente il Comune di Nocera Terinese. Uno stop definitivo che dovrà solo essere attuato, nonostante i tentativi messi in campo dall'Amministrazione comunale e dai privati interessati, sui quali era concentrata l'attenzione di imprenditori noceresi e dei consiglieri comunali Pd, i quali avevano sollevato dubbi seri sulle procedure seguite dalla Giunta di Luigi Ferlaino. Non più tardi di alcuni mesi fa il piano comunale di spiaggia (PCS) di Nocera Terinese era stato impugnato da parte di alcuni imprenditori, i quali avevano lamentato la mancanza da parte dell'amministrazione comunale del rispetto delle norme previste dalla legge regionale 17/05. A seguito di tali ricorsi il comune, autonomamente ed in prima istanza, aveva sospeso l'iter del PCS, ma poi, in un secondo momento, non si sa ancora per quale ragione, nel periodo dell'autosospensione, aveva proceduto ad effettuare delle gare per l'assegnazione dei chioschi ricadenti sul lungomare. Nelle more interveniva il TAR della Calabria, che di fronte ad alcuni difetti procedurali e sostanziali, aveva sospeso l'efficacia del PCS del comune di Nocera. L’amministrazione, a sua volta, aveva avanzato una istanza al Consiglio di Stato con lo scopo di ottenere un placet del percorso seguito, nella speranza di una pronuncia diversa da quella del Tribunale amministrativo. Il Consiglio di stato, però, lo scorso 26 agosto, prendeva atto che il TAR della Calabria era stato scrupoloso e correttissimo nella valutazione degli atti e confermava la sospensiva. Ciononostante la vicenda del Pcs si arricchisce di un altro capitolo, che stava per passare del tutto inosservato. Lo scorso 30 settembre, infatti, si è tenuta l'udienza del Consiglio di Stato a cui si era rivolto uno degli assegnatari dei chioschi, lamentando presunti vizi nel contraddittorio in sede di esame della sospensiva presso il TAR della Calabria. Allo stesso contraddittorio si è costituito anche l'imprenditore escluso, rilevando che non vi era stata alcuna violazione del contraddittorio in sede Tar. Cosa strana ed inusuale, però, a questa ennesima udienza si è costituito pure il Comune di Nocera. Nella camera di consiglio del 30 settembre, sezione sesta ( collegio composto dal presidente Giovanni Ruoppolo, e consiglieri Domenico Cafini Est, Aldo Scola, Roberto Chieppa e Roberto Garofali). L'assegnatario del chiosco era difeso dall'avvocato Mirigliani; il Comune di Nocera era rappresentato dall'avvocato Bordino, mentre l'imprenditore escluso Saverio Caruso era difeso dagli avvocati Alfredo Gualtieri e Demetrio Verbaro. La vicenda del PCS, oltre che impegnare i giudici, ha destato interesse tra i cittadini, diventando una querelle politica tra maggioranza edopposizione. In una nota, il consigliere di minoranza Pd, Armando Motta, ha affermato che «si è trattato di fare un giudizio inutile ed anche questa volta a spese dei poveri contribuenti noceresi ». Secondo Motta, ovviamente, il Consiglio di stato non poteva che riconfermare il giudizio precedente, rigettando di nuovo l'appello del soggetto assegnatario del chiosco e del Comune, ponendo così la parola fine ad una serie di furberie giuridiche. Il consigliere chiede «all'Amministrazione quanto sia venuta a costare al Comune questa difesa ad oltranza del proprio operato, portata avanti all'insegna dell'arroganza ed in barba alle norme di legge; ed ancora a cosa siano serviti i soldi dati al legale, nominato dal comune come esperto del settore demanio, quando il Comune ha nel suo organico dirigenti che potevano svolgere tale mansione a costo zero». In conclusione Motta dichiara «che la misura è colma e che è giunto il momento di consegnare la documentazione alla Corte dei conti per capire se per talune vicende ci possa essere superficialità, come la casa di riposo, che giace lì ferma da mesi, il dispendio delle risorse pubbliche e degli incarichi legali, in cui il comune sistematicamente soccombente è ormai diventato la prassi».

Ora necessita il :  Ricorso per azione di ottemperanza

Il rimedio dell’ottemperanza è esperibile sia rispetto alle sentenze del giudice civile che rispetto alle sentenze del giudice amministrativo. Rispetto alle sentenze del giudice civile, è competente: il TAR, quando l’autorità amministrativa tenuta all’ottemperanza svolga la sua attività esclusivamente nella circoscrizione del TAR; il Consiglio di Stato, negli altri casi. Rispetto alle sentenze del giudice amministrativo, è funzionalmente competente lo stesso giudice amministrativo (TAR o Consiglio di Stato) che ha emesso la sentenza della cui esecuzione si tratta. Ev, però, competente il TAR anche nel caso in cui la sentenza del Consiglio di Stato sia stata di mera conferma di quella gravata. Il ricorso in questione è proponibile anche quando si ritenga che l’Amministrazione abbia posto in essere atti di carattere elusivo della sentenza: in questi casi, gli atti sarebbero da dichiarare nulli (art.21-septies Legge n. 241/1990). Il ricorso per l’ottemperanza può essere proposto solo decorsi trenta giorni dalla notifica dell’atto di messa in mora all’Amministrazione inadempiente. Alla luce di quanto su esposto bisogna  chiedere al  Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - Roma) voglia procedere a emanare le determinazioni necessarie per dare esecuzione alla propria sentenza , n. <..........>, in particolare, ove occorra, procedendo alla nomina di un Commissario ad acta che provveda ; con ogni consequenziale pronuncia anche in ordine alle spese, diritti e onorari di giudizio.

 

Nocera Terinese. Il sindaco Ferlaino: «Aumentano i turisti»  

Piano spiaggia comunale approvato dalla Provincia

NOCERA TERINESE – È arrivata la risposta ai ricorsi sul Piano spiaggia del comune di Nocera Terinese. L'ufficio urbanistica e territorio della Provincia di Catanzaro ha infatti approvato lo strumento di pianificazione della spiaggia attraverso il suo parere positivo. A questo punto  secondo quanto informa una nota dell’amministrazione comunale il piano è munito di tutti pareri necessari ed ha completato , quindi , definitivamente il suo iter. Proprio sul parere dell'Ufficio provinciale competente si erano basati i ricorsi prodotti nelle scorse settimane da parte della minoranza consiliare e da alcuni imprenditori di Nocera che avevano appunto osservato presso il tribunale amministrativo una sorta di incompletezza della procedura amministrativa. Con il decreto della Provincia di Catanzaro  è scritto ancora nella nota  il problema si è risolto chiudendo una partita importante per lo sviluppo e l'economia della fascia costiera nocerese, nessun problema quindi per le attività commerciali presenti e future che sono sorte e sorgeranno sul lungomare perché il parere positivo della Provincia di Catanzaro non lascia più spazio ad eventuali ricorsi ed azioni sospensive. A proposito di spiaggia e turismo, secondo il sindaco Ferlaino «le presenze turistico balneari nel comune di Nocera Terinese , risultano essere in netto rialzo rispetto agli anni passati». Ferlaino sottolinea il dato, «forse un po in controtendenza», aggiungendo che Nocera Terinese sta conoscendo un periodo veramente positivo, direi quasi d'oro, per quanto riguarda il suo sviluppo turistico. Del resto il lavoro svolto negli ultimi anni attraverso al realizzazione di un lungomare che sempre di più va attrezzandosi ed offrendo più servizi, ha determinato un afflusso di presenze notevole. Circa 500 parcheggi, attività commerciali che stanno progressivamente sorgendo sul lungomare, la spiaggia pulita contribuiscono a convincere i bagnanti a scegliere come meta la spiaggia di Nocera ». Per il sindaco «anche l'innegabile questione della depurazione quest'anno è stata notevolmente ridimensionata grazie soprattutto alle scelte coraggiose che questa amministrazione sta portando avanti sul fronte delle tematiche ambientali sempre insieme alle forze dell'ordine ed agli organi preposti alla tutela dell'ambiente»..

COMUNE DI NOCERA TERINESE

IL  RESPONSABILE  DEL  SERVIZIO  DEMANIO

A seguito dell’approvazione con la Conferenza dei Servizi del 17.12.2007 del nuovo Piano Comunale di Spiaggia, definitivamente adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 3    del 31.01.2008;   In esecuzione alla delibera di Consiglio Comunale n° 4 del 31.08.2008   relativa all’approvazione del Regolamento Comunale per l’Assegnazione e la Gestione di Chioschi ed Attività Commerciali su aree demaniali marittime ( di seguito denominato più semplicemente “regolamento”); In conformità anche a quanto stabilito dal Piano d’Indirizzo Regionale (P.I.R.) approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n° 147 del 12 giugno 2007 pubblicato sul BURC del 14 luglio 2007.

RENDE NOTO

Che a decorrere dal giorno 18 febbraio 2008, e per i successivi 30 giorni, sono aperti i termini per la presentazione di istanze tese ad ottenere concessioni demaniali marittime ed autorizzazioni demaniali ai sensi dell’art. 45 bis del Codice della Navigazione relative ad aree demaniali marittime e lotti ricadenti nel P.C.S. vigente nel Comune di Nocera Terinese destinati a:

- realizzazione di chioschi sul lungomare;

- realizzazione di lidi e stabilimenti balneari;

- realizzazione di attività commerciali, turistiche-ricreative e di servizi.

Le domande dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre il 18 Marzo 2008; le istanze pervenute oltre tale termine non verranno prese in considerazione per la stagione 2008 ed eventualmente potranno essere ripresentate dagli interessati, per le stagioni successive, a decorrere dal 1 settembre fino al 31 ottobre di ogni anno. Saranno inoltre rigettate tutte le domande che perverranno non complete di tutti gli elaborati ed allegati previsti dal P.C.S. e dal vigente Regolamento comunale. I criteri e le modalità di assegnazione sono stabiliti dalle norme tecniche di attuazione del Piano Comunale di Spiaggia per come integrate col Regolamento approvato con Delibera C.C. n° 4  del 31.01.2008; allo stesso Regolamento si rimanda inoltre per tutto ciò che riguarda i requisiti di partecipazione, la documentazione da allegare all’istanza, nonché ogni altro aspetto economico-finanziario (tariffe, canoni, diritti). Si avvisano infine tutti gli interessati che copia del presente avviso e del Regolamento possono essere ritirate presso gli uffici comunali ogni giorno dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e tutti i martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00, oppure consultate sul sito internet www.noceraterinese.org Tutti gli altri elaborati del P.C.S. potranno essere consultati presso l’Ufficio Tecnico Comunale, la loro riproduzione integrale potrà essere richiesta nei termini di legge ed ottenuta previa corresponsione, a favore del Comune, delle relative spese di stampa.  

Nocera Terinese, 18.02.2008

                            Il Sindaco   Responsabile del Servizio Demanio -    Dott. Ing. Luigi FERLAINO

Regolamento  chioschi  -  leggi tutto

DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 116

Art. 5.    -   Competenze comunali

a) la delimitazione, prima dell'inizio della stagione balneare, delle acque non adibite alla balneazione e delle acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità  a quanto stabilito dall'apposito provvedimento regionale;
b) la delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti;
c) la revoca dei provvedimenti adottati sulla base delle disposizioni di cui alle lettere a) e b);
d) l'apposizione, nelle zone interessate, in un'ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione, di segnaletica che indichi i divieti di balneazione di cui al comma 1, lettere c), e), ed f) dell'articolo 15;
e) la segnalazione in un'ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione, di previsioni di inquinamenti di breve durata di cui al comma 2, lettera c), dell'articolo 15.

Il Pd: chi esegue l’ordinanza del TAR sul piano spiaggia?

DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI ARMANDO MOTTA E ANTONIO GRANDINETTI DI NOCERA TERINESE.

Dopo due giorni siamo costretti nostro malgrado, a ritornare su di un argomento che avevamo sollevato qualche giorno fa. Questa volta però lo facciamo rivolgendoci direttamente al Procuratore della Repubblica. Quello che chiediamo al sig. Procuratore della Repubblica è molto semplice; in un territorio come il Comune di Nocera, qual è l'autorità che deve fare eseguire una legittima ordinanza di un Tribunale della Repubblica Italiana? Quanto chiediamo è scaturito dalla spiacevole circostanza che, purtroppo, nel nostro Comune di fronte ad una ordinanza del TAR, le autorità del territorio  invece di eseguire un legittimo provvedimento, abbiano ritenuto invece,  di assumere il comportamento di nuovi "Ponzio Pilato" del Diritto. Se così non fosse ci pare difficile capire come mai, dopo che un Tribunale Amministrativo, abbia sospeso l'illegittimo Piano Spiaggia approvato dall'amministrazione Comunale, dopo che i privati hanno notificato al Comune e alle locali forze dell'ordine, l'ordinanza del TAR e dopo le vibrate proteste dei rappresentanti istituzionali della minoranza consiliare, ad oggi nessun provvedimento è stato preso? Quello che è più grave però, è che mentre le autorità si rimpallano le responsabilità su chi deve o non deve applicare l'ordinanza del TAR, alcuni privati stanno impiantando sul lungomare dei chioschi, illegittimamente e in violazione di tutte le normative in materia, qualche giorno fa è sorto anche un nuovo lido. Su questo punto ribadiamo che proprio le autorizzazioni di cui questi privati sono in possesso sono assolutamente illegittime.
Non vorremmo pensare che si stia perdendo tempo, esclusivamente per consentire ai privati di completare i manufatti che stanno costruendo illegittimamente? Se ciò fosse vero, sarebbe una cosa gravissima! Sarebbe cioè la sospensione dello Stato di Diritto, sarebbe come affermare che,  agli "amici degli amici" del Sindaco in questo territorio tutto è concesso e in deroga a tutte le normative, mentre i cittadini comuni si devono sottomettere alle leggi dello Stato.
Chiediamo dunque al sig. Procuratore della Repubblica di voler intervenire per dare esecutività all'ordinanza del TAR, che ha sancito l'illegittimità del Piano Spiaggia di Nocera T. e con esso gare e assegnazione dei chioschi. Approfittiamo di quest'appello pubblico per chiedere al Sindaco, ancora una volta, di porre fine all'atteggiamento, di arroganza che lo ha contraddistinto in questa vicenda e non solo, e di ritornare ad un comportamento in linea con la legge. Stesso appello facciamo a tutte le altre autorità del territorio e li invitiamo ad eseguire l'ordinanza del TAR. Non vorremmo pensare che tale comportamento sia scaturito dalla convinzione di godere della copertura di qualcuno che garantisce agli amministratori e al Sindaco una sorta di impunità di fronte alle leggi dello Stato.
Perché se cosi fosse dovremmo parafrasare un bellissimo libro di Primo Levi che affermava che "Cristo si era fermato ad Eboli", mentre a Nocera Terinese, lo Stato di Diritto si è fermato a Falerna per chi viene da sud e ad Amantea per chi viene da nord.

Armando Motta - consigliere comunale PD -
Antonio Grandinetti - consigliere comunale PD -

Fonte: Cerca Nocera su Libero ricerca Blog

Nocera Terinese. Per l’opposizione si continuano a rilasciare autorizzazioni

Annullato il Piano spiaggia

Il  TAR   accoglie il ricorso di alcuni imprenditori

di RAFFAELE SPADA    NOCERA TERINESE – Il piano spiaggia del comune di Nocera Terinese, insieme a tutti gli atti collegati: bando, gare, concessioni demaniali, autorizzazioni commerciali e assegnazione dei chioschi, è stato annullato dal Tribunale Amministrativo regionale per la Calabria nella seduta del 10 luglio scorso. Immediata la risposta dei consiglieri di opposizione Armando Motta e Antonio Grandinetti, che avevano preso le distanze dal piano considerato «ingannevole ». Che incombesse l'ombra della nullità sul Piano Comunale Spiaggia, varato dall'amministrazione di Luigi Ferlaino e considerato «palesemente illegittimo ed incompleto» del suo iter procedurale, si era compreso fin dallo scorso aprile, allorché alcuni imprenditori noceresi avevano depositato un ricorso al TAR Calabria per presunte irregolarità, come anticipato dal Quotidiano. Ed ora la decisione dei giudici amministrativi Cesare Mastrocola presidente, Concetta Anastasi e Giovanni Ruiu, consiglieri del TAR Calabria, i quali hanno accolto il ricorso contro il comune di Nocera Terinese e l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro per aver violato alcune norme di legge che impongono alle amministrazioni l'approvazione propedeutica. Il TAR Calabria ritiene, infatti, che gli atti prodotti dall'Amministrazione comunale di Nocera Terinese «non siano coerenti con la disposizione dell'art. 13 della legge regionale n. 17 del 2005», che stabilisce le modalità di approvazione del PCS, secondo cui, appunto, «al comma 2, l 'Amministrazione provinciale competente territorialmente approva il PCS, previa verifica della rispondenza con gli obiettivi e gli indirizzi dei PIR» ed inoltre al comma 1, dell'articolo 14 «Dalla data di entrata in vigore dei PIR e fino all'entrata in vigore del PCS non possono essere rilasciate nuove concessioni ed il sindaco è tenuto a sospendere ogni determinazione sulle domande di rinnovo delle concessioni esistenti in contrasto con le previsioni e prescrizioni dello stesso PIR». Dunque ciò che si era paventato non più tardi di qualche mese, quando alcuni imprenditori noceresi avevano impugnato il PSC, è irrimediabilmente accaduto, bloccando un processo che sembra violare altri aspetti: la distanza minima tra le rispettive aree per nuove concessioni non inferiori a 50 metri ; e una illogicità manifesta del PCS considerato un piano “commerciale” finalizzato allo sviluppo produttivo dell'area, disinteressandosi degli altri aspetti, ovvero la fruizione del mare e del demanio marittimo, che non dovrebbe coinvolgere, se non in forma limitata, la parte commerciale. Non si è fatta attendere la reazione dei consiglieri di opposizione Armando Motta e Antonio Grandinetti, secondo i quali «se qualcuno finora poteva pensare che l'opposizione produceva attacchi gratuiti o strumentali al sindaco e all'Amministrazione, si sbagliava, poiché i dubbi sollevati dal PD avevano un fondamento tanto che il TAR con l'ordinanza n. 332/2008, ha annullato tutti gli atti finora compiuti dal sindaco e dall'Amministrazione Comunale, compresi i bandi e le gare per l'assegnazione dei chioschi, dando ragione al privato che aveva prodotto il ricorso ma, soprattutto, confermando le denunce e i rilievi dei consiglieri comunali del PD». Il gruppo PD in consiglio comunale, in quella occasione, come è noto, faceva rilevare al sindaco che la procedura adottata per l'approvazione del Piano comunale Spiaggia potesse essere palesemente illegittima «non solo sotto il profilo amministrativo ma anche e soprattutto, sotto il profilo penale». I consiglieri Motta e Grandinetti rilevano «una serie di abusi che sarebbero stati perpetrati, nonostante la sospensione del Piano messa in atto dallo stesso sindaco con determina n. 44 del 15-4-2008 ed il ricorso al TAR. L'amministrazione Ferlaino, infatti, continua a rilasciare autorizzazioni e concessioni demaniali, sia sulla spiaggia che sul lungomare ». «Come mai, nella notte tra il 10 e l'11 luglio, è sorto un nuovo lido sulla spiaggia di Nocera, regolarmente autorizzato dal sindaco in data 8 luglio? E come mai per gli amici da favorire c'è il piano dei chioschi del lungomare ed i manufatti autorizzati però, sono quelli previsti dal regolamento del Piano Spiaggia, mentre quando arriva la richiesta di qualcuno non “gradito” viene respinta affermando che il Piano Spiaggia non è in vigore? », si chiedono Motta e Grandinetti, rilevando che «tutto ciò è in contrasto con tutte le norme e appellandosi, pubblicamente, alle forze dell'ordine di verificare la legittimità degli atti compiuti dall'amministrazione comunale, visto che, in più occasioni, nonostante come consiglieri comunali avessimo denunciato alle autorità competenti l'illegittimità di atti compiuti dal sindaco, abbiamo dovuto constatare, con amarezza, una certa disattenzione al merito delle nostre denunce». Motta e Grandinetti, però, si dichiarano fiduciosi della giustizia e annunciano a presentazione di un nuovo l esposto da sottoporre al Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, «esortandolo a ripristinare la legalità nel comune di Nocera Terinese, legalità che, come evidenziato, viene mortificata quotidianamente. 

Fonte: Il Quotidiano della Calabria del  Martedì 15 luglio 2008

N. 00535/2008 REG.ORD.SOSP.

N. 00332/2008 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

Sul ricorso numero di registro generale 332 del 2008, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Caruso Saverio, rappresentato e difeso dagli avv. Alfredo Gualtieri, Demetrio Verbaro, con domicilio eletto presso Alfredo Gualtieri in Catanzaro, via Vittorio Veneto,48;

contro

Comune di Nocera Terinese, rappresentato e difeso dall'avv. Bernardo Bordino, con domicilio eletto presso Bernardo Bordino in Catanzaro, corso Mazzini N.90; Amministrazione Provinciale di Catanzaro;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del Piano di Spiaggia adottato con deliberazione del Consiglio comunale n.3 del 31.1.2008, del bando pubblico datato 18.2.2008, per le concessioni demaniali e le autorizzazioni collegate alle attivita’ inserite e previste nel Piano, deliberazione consiliare n.4 del 31.1.2008 di approvazione del Regolamento come da motivi aggiunti depositati l’1.07.2008 , nonché di ogni altro atto connesso, presupposto o conseguente;.

Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Nocera Terinese;

Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 10/07/2008 il dott. Concetta Anastasi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto, ad una prima sommaria delibazione, che l’impugnativa proposta presenta, nel complesso, elementi di “fumus boni juris”, suscettibili di positivo apprezzamento;

Ravvisata la sussistenza del “periculum in mora” quanto alla domanda cautelare proposta avverso gli atti impugnati con i motivi aggiunti, dal momento che l’operato della P.A., all’esito di una sommaria delibazione, si appalesa non coerente con la disposizione di cui all’art. 14 della legge regionale n. 17 del 2005;

P.Q.M.

accoglie quanto agli atti impugnati con i motivi aggiunti.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 10/07/2008 con l'intervento dei Magistrati:

Cesare Mastrocola, Presidente

Concetta Anastasi, Consigliere, Estensore

Giovanni Ruiu, Consigliere

L'ESTENSORE

 

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA    Il 11/07/2008

IL SEGRETARIO

   

      

    

Tar Calabria

Sede di Catanzaro

Dettaglio  del Ricorso

 

 Num. Reg. Gen.: 332/2008  Data Dep.: 03/04/2008  Sezione: 1
 Oggetto del ricorso: ADEGUAMENTO DEL PIANO COMUNALE DI SPIAGGIA (P.C.S. ALLE DISPOSIZIONI DEL P.I.R..
 Istanza di fissazione: SI  
 Istanza di prelievo:

Ricorrenti/Resistenti

 Tipo  Nome Cognome / Istituzione
  RICORRENTE   CARUSO SAVERIO
  RESISTENTE   AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO
  RESISTENTE   COMUNE DI NOCERA TERINESE

 

Avvocati

 Nome: BERNARDO  Cognome: BORDINO
 Indirizzo ,  Tel.
 Nome: ALFREDO  Cognome: GUALTIERI
 Indirizzo ,  Tel.
 Nome: DEMETRIO  Cognome: VERBARO
 Indirizzo ,  Tel.

Atti Depositati

Deposito Tipo Parte Parte Atto Depositato
09/07/2008  RESISTENTE  COMUNE DI NOCERA TERINESE  MEMORIA >
08/07/2008  RICORRENTE  CARUSO SAVERIO  MEMORIA >
02/07/2008  RESISTENTE  COMUNE DI NOCERA TERINESE  MEMORIA >
01/07/2008  RICORRENTE  CARUSO SAVERIO  MOTIVI AGGIUNTI > RICHIESTA MISURA CAUTELARE E CAUTELARE URGENTE
13/06/2008  RESISTENTE  COMUNE DI NOCERA TERINESE  MEMORIE
22/04/2008  RESISTENTE  COMUNE DI NOCERA TERINESE  COSTITUZIONE
22/04/2008  RESISTENTE  COMUNE DI NOCERA TERINESE  DOCUMENTI
03/04/2008  RICORRENTE  CARUSO SAVERIO  DOCUMENTI
03/04/2008  RICORRENTE  CARUSO SAVERIO  ISTANZA CAUTELARE
03/04/2008  RICORRENTE  CARUSO SAVERIO  ISTANZA DI FISSAZIONE

Provvedimenti

 Esito  Tipologia  Data Provvedimento  Numero
  ACCOGLIE   ORDINANZA SOSPENSIVA   11/07/2008   200800535

 

Decreti

 Esito  Tipologia  Data Decreti  Numero
  RESPINGE   DECRETO CAUTELARE   02/07/2008   200800489

 

Udienze

Data fiss. udienza:   23/04/2008 Tipologia udienza:   CAMERA DI CONSIGLIO
Relatore: CONCETTA ANASTASI Tipologia del relatore: CONSIGLIERE
Secondo componente: CESARE MASTROCOLA Tipologia componente: PRESIDENTE
Terzo componente: GIULIO CASTRIOTA SCANDERBEG Tipologia componente: CONSIGLIERE

 

Data fiss. udienza:   10/07/2008 Tipologia udienza:   CAMERA DI CONSIGLIO
Relatore: CONCETTA ANASTASI Tipologia del relatore: CONSIGLIERE
Secondo componente: CESARE MASTROCOLA Tipologia componente: PRESIDENTE
Terzo componente: GIOVANNI RUIU Tipologia componente: CONSIGLIERE

 

Piano Spiaggia

DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEI CONSIGLIERI COMUNALI DEL PD DI NOCERA TERINESE, ARMANDO MOTTA E GRANDINETTI ANTONIO.

Qualche mese fa il Sindaco di Nocera Terinese, portò all’approvazione del consiglio comunale, il piano di spiaggia. Il gruppo PD in consiglio comunale, in quella occasione,fece ampiamente rilevare al Sindaco che, la procedura adottata per l’approvazione era palesemente illegittima. Il Sindaco con la solita protervia e la presunzione che sta contraddistinguendo la sua conduzione amministrativa, ritenne, non degni di considerazione, i rilievi mossi dal gruppo di minoranza del PD. Anzi, approvato il Piano spiaggia,  procedette con la pubblicazione dei Bandi e l’espletamento delle gare per l’assegnazione dei chioschi e dei relativi lidi. Un privato cittadino a tutela dei propri interessi, a quel punto,  ritenne di impugnare di fronte al T.A.R della Calabria,  la decisione assunta dalla Maggioranza in consiglio comunale, sollevando vizi di illegittimità nell’approvazione. Evidentemente il Sindaco, ad un certo punto, sembrava che si fosse reso  conto che, la procedura che aveva messo in atto, era chiaramente illegittima e dunque con determina n. 44 del 15\04\2008, sospese l’approvazione del Piano in questione. Da quel momento in poi, invece,  iniziano tutta una serie di macroscopiche illegittimità, assolutamente scandalose. Il Sindaco infatti, assegnò ed espletò le gare per l’assegnazione dei chioschi e dei lidi, autorizzando finanche la costruzione degli stessi, ignorando spregiudicatamente il fatto che, il Piano spiaggia non era più in vigore perché comunque da lui stesso sospeso, in attesa del pronunciamento del TAR che aveva comunque,  fissato all’udienza del 10\07\2008, la trattazione del ricorso.  Possiamo dunque affermare con assoluta certezza che, il sindaco ha commesso un grave abuso procedendo all’assegnazione dei chioschi, in assenza  del relativo regolamento che era tutt’uno con il piano spiaggia sospeso. Una vergogna! Tra l’altro la gara per l’assegnazione dei chioschi è avvolta da molte ombre, gli spazi infatti sono stati assegnati con metodo poco trasparente e a scorrere i nomi degli stessi assegnatari, sia singoli che società, non ci vuole molto a capire che conducono tutti, prevalentemente, ad uno stesso professionista molto vicino al Sindaco.
Se qualcuno poteva pensare che, quanto abbiamo sostenuto fino ad ora, sia il prodotto, di attacchi gratuiti o strumentali al Sindaco e all’Amministrazione, si sbaglia; tant’è che, il 10\07\2008, il TAR con l’ordinanza n. 332 del 2008, giustamente, annullava tutti gli atti finora compiuti dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, compresi i bandi e le gare per l’assegnazione dei chioschi, dando ragione al privato che aveva sollevato il ricorso ma, soprattutto, confermando tutte le denunce e i rilievi sollevati già dai consiglieri comunali del PD in consiglio comunale fino a quel momento.
Purtroppo, noi siamo convinti, altresì, che gli atti fino ad ora compiuti dal Sindaco, siano illegittimi, non solo sotto il profilo amministrativo ma anche e soprattutto, sotto il profilo penale. Ci troviamo di fronte, alla perpetuazione  di abusi macroscopici,  nonostante, la sospensione del Piano messa in atto dallo stesso Sindaco nell’aprile del 2008 e la sentenza del TAR,   egli continua a rilasciare autorizzazioni e concessioni demaniali, sia sulla spiaggia che sul Lungomare, con la spregiudicatezza e con l’arroganza di chi, evidentemente, è assolutamente sicuro della sua impunità! Se così non fosse, infatti, sarebbe difficile capire come mai, nella notte tra il 10 e l’11 luglio è sorto un nuovo lido sulla spiaggia di Nocera, regolarmente autorizzato dal Sindaco in data 8 luglio, è assolutamente in contrasto con tutte le normative che regolano tali autorizzazioni. Per questo motivo, chiediamo, pubblicamente, alle forze dell’ordine di verificare la legittimità degli atti compiuti dall’amministrazione comunale e non a limitarsi invece, durante i controlli,  esclusivamente alla verifica del possesso, delle autorizzazioni rilasciate ai privati. Come consiglieri comunali, in più occasioni, abbiamo denunciato alle autorità competenti, la illegittimità degli atti compiuti dal Sindaco, ma dobbiamo constatare, non con poca amarezza, una certa disattenzione al merito delle nostre denunce.
Vogliamo infine, evidenziare che, il Sindaco nel rilasciare alcune autorizzazioni di chioschi sul lungomare si è rifatto ad un discutibile piano degli stessi, previsti nel progetto del lungomare. Tuttavia però, al momento della relativa concessione ha autorizzato, una tipologia di chioschi,  prevista nel Piano spiaggia che ovviamente, non è in vigore. Insomma ci troviamo di fronte, non ad un rigoroso amministratore che osserva le regole amministrative, ma di fronte ad un abile giocatore di tre carte. Se si trova di fronte agli amici da favorire, infatti, si rifà al  piano dei chioschi del lungomare, i manufatti autorizzati però, sono quelli previsti dal regolamento del Piano Spiaggia. Quando invece si trova di fronte alla richiesta di qualcuno non “gradito”,  gli si  respinge la richiesta, motivando il diniego, con la motivazione che il Piano Spiaggia non è in vigore, ergo, ne consegue che, i  famosi “furbetti del quartiere”, di fronte al Sindaco di Nocera, erano dei dilettanti allo sbaraglio. Insomma il Sindaco invece di essere garante di tutti i cittadini, ci sembra piuttosto, un abile prestigiatore che fa apparire e scomparire le norme da applicare a proprio piacimento e a secondo della propria convenienza. Abbiamo comunque predisposto un nuovo esposto da sottoporre al Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, esortandolo a ripristinare la legalità nel comune di Nocera Terinese, legalità che, come evidenziato, viene mortificata quotidianamente.
Armando Motta – Consigliere Comunale del PD –
Antonio Grandinetti – Consigliere Comunale del PD -  
fonte  :    nonsolorosso

Inviato da Anonimo il 01/06/08 @ 22:59 via WEB

Il Chiosco non è nulla se guardate cosa è scritto sul sito www.lavocedinocera.it  L'ultima bufala .... altro che mafia ... ma perchè non interviene la Legge ? Siamo abbandonati dalla Legge a Nocera eppure ci sono validi militari della Benemerita che operano con passione ed assiduità

Inviato da Anonimo il 11/07/08 @ 15:22 via WEB

I Carabinieri di Nocera sanno tutto e fanno più del loro dovere. Trasmettono ogni giorno rapporti alla Procura di Lamezia. Loro non hanno poteri decisionali. Alla Procura tutto e sempre viene archiviato per mancanza di Magistrati. Pasquale Motta aveva allontanato la mafia dal Comune mentre oggi spadroneggia

«Lottate contro l’illegalità»

Grazie per l'attenzione e un cordiale saluti a tutti gli amici che ci seguono con attenzione e dialogo costruttivo.

 

Tale fiammella non brucerà ma  illuminerà i nostri cuori  !

Ricorda....... non fare del bene, se non hai la forza di sopportare l'ingratitudine.


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