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489 Reg. decr.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per
la Calabria
(Sezione Prima)
Il Consigliere delegato
ha pronunciato il presente
DECRETO
Sul ricorso numero di registro generale 332 del 2008,
integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Caruso Saverio, rappresentato e difeso dagli avv. Alfredo Gualtieri,
Demetrio Verbaro, con domicilio eletto presso Alfredo Gualtieri in
Catanzaro, via Vittorio Veneto,48;
contro
Comune di Nocera Terinese, rappresentato e difeso
dall'avv. Bernardo Bordino, con domicilio eletto presso Bernardo Bordino
in Catanzaro, corso Mazzini N.90; Amministrazione Provinciale di
Catanzaro;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del Piano di Spiaggia adottato con deliberazione del
Consiglio comunale n.3 del 31.1.2008, del bando pubblico datato
18.2.2008, per le concessioni demaniali e le autorizzazioni collegate
alle attivita’ inserite e previste nel Piano, deliberazione consiliare
n.4 del 31.1.2008 di approvazione del Regolamento come da motivi
aggiunti depositati l’1.07.2008 , nonché di ogni altro atto connesso,
presupposto o conseguente;
Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi
allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari provvisorie proposta
dal ricorrente, ai sensi dell'art. 3, legge 21 luglio 2000, n. 205;
Valutati gli interessi in conflitto e considerato che la
trattazione in sede collegiale dell’istanza cautelare avrà luogo il
prossimo 10 luglio.
P.Q.M.
respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed
è depositato presso
la Segreteria
del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Catanzaro il giorno 02/07/2008.
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Il
Consigliere delegato
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Giovanni
Iannini
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DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 02/07/2008
IL SEGRETARIO

Nocera
Terinese. Stop alle concessioni demaniali
Scritto
da Raffaele Spada – Il Quotidiano della Calabria 11/10/2008
NOCERA
TERINESE-
Nuovo stop
del Consiglio di Stato alle assegnazioni di concessioni demaniali ed
all'ormai famoso “Piano spiaggia comunale”, bocciato per l'ennesima
volta, dopo che un privato aveva fatto opposizione al primo giudizio ed
al quale si era costituito nuovamente il Comune di Nocera Terinese. Uno
stop definitivo che dovrà solo essere attuato, nonostante i tentativi
messi in campo dall'Amministrazione comunale e dai privati interessati,
sui quali era concentrata l'attenzione di imprenditori noceresi e dei
consiglieri comunali Pd, i quali avevano sollevato dubbi seri sulle
procedure seguite dalla Giunta di Luigi Ferlaino. Non più tardi di
alcuni mesi fa il piano comunale di spiaggia (PCS) di Nocera Terinese
era stato impugnato da parte di alcuni imprenditori, i quali avevano
lamentato la mancanza da parte dell'amministrazione comunale del
rispetto delle norme previste dalla legge regionale 17/05. A seguito di
tali ricorsi il comune, autonomamente ed in prima istanza, aveva sospeso
l'iter del PCS, ma poi, in un secondo momento, non si sa ancora per
quale ragione, nel periodo dell'autosospensione, aveva proceduto ad
effettuare delle gare per l'assegnazione dei chioschi ricadenti sul
lungomare. Nelle more interveniva il TAR della Calabria, che di fronte
ad alcuni difetti procedurali e sostanziali, aveva sospeso l'efficacia
del PCS del comune di Nocera. L’amministrazione, a sua volta, aveva
avanzato una istanza al Consiglio di Stato con lo scopo di ottenere un
placet del percorso seguito, nella speranza di una pronuncia diversa da
quella del Tribunale amministrativo. Il Consiglio di stato, però, lo
scorso 26 agosto, prendeva atto che il TAR della Calabria era stato
scrupoloso e correttissimo nella valutazione degli atti e confermava la
sospensiva. Ciononostante la vicenda del Pcs si arricchisce di un altro
capitolo, che stava per passare del tutto inosservato. Lo scorso 30
settembre, infatti, si è tenuta l'udienza del Consiglio di Stato a cui
si era rivolto uno degli assegnatari dei chioschi, lamentando presunti
vizi nel contraddittorio in sede di esame della sospensiva presso il TAR
della Calabria. Allo stesso contraddittorio si è costituito anche
l'imprenditore escluso, rilevando che non vi era stata alcuna violazione
del contraddittorio in sede Tar. Cosa strana ed inusuale, però, a
questa ennesima udienza si è costituito pure il Comune di Nocera. Nella
camera di consiglio del 30 settembre, sezione sesta ( collegio composto
dal presidente Giovanni Ruoppolo, e consiglieri Domenico Cafini Est,
Aldo Scola, Roberto Chieppa e Roberto Garofali). L'assegnatario del
chiosco era difeso dall'avvocato Mirigliani; il Comune di Nocera era
rappresentato dall'avvocato Bordino, mentre l'imprenditore escluso
Saverio Caruso era difeso dagli avvocati Alfredo Gualtieri e Demetrio
Verbaro. La vicenda del PCS, oltre che impegnare i giudici, ha destato
interesse tra i cittadini, diventando una querelle politica tra
maggioranza edopposizione. In una nota, il consigliere di minoranza Pd,
Armando Motta, ha affermato che «si è trattato di fare un giudizio
inutile ed anche questa volta a spese dei poveri contribuenti noceresi
». Secondo Motta, ovviamente, il Consiglio di stato non poteva che
riconfermare il giudizio precedente, rigettando di nuovo l'appello del
soggetto assegnatario del chiosco e del Comune, ponendo così la parola
fine ad una serie di furberie giuridiche. Il consigliere chiede
«all'Amministrazione quanto sia venuta a costare al Comune questa
difesa ad oltranza del proprio operato, portata avanti all'insegna
dell'arroganza ed in barba alle norme di legge; ed ancora a cosa siano
serviti i soldi dati al legale, nominato dal comune come esperto del
settore demanio, quando il Comune ha nel suo organico dirigenti che
potevano svolgere tale mansione a costo zero». In conclusione Motta
dichiara «che la misura è colma e che è giunto il momento di
consegnare la documentazione alla Corte dei conti per capire se per
talune vicende ci possa essere superficialità, come la casa di riposo,
che giace lì ferma da mesi, il dispendio delle risorse pubbliche e
degli incarichi legali, in cui il comune sistematicamente soccombente è
ormai diventato la prassi».
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Ora necessita il : Ricorso
per azione di ottemperanza
Il rimedio dell’ottemperanza è esperibile sia rispetto
alle sentenze del giudice civile che rispetto alle sentenze del giudice
amministrativo. Rispetto alle sentenze del giudice civile, è
competente: il TAR, quando l’autorità
amministrativa tenuta all’ottemperanza svolga la sua
attività esclusivamente nella circoscrizione del TAR; il Consiglio di
Stato, negli altri casi. Rispetto alle sentenze del giudice
amministrativo, è funzionalmente competente lo stesso giudice
amministrativo (TAR o Consiglio di Stato) che ha emesso la sentenza
della cui esecuzione si tratta. Ev, però, competente il TAR anche nel caso in cui la sentenza
del Consiglio di Stato sia stata di mera conferma di quella gravata. Il
ricorso in questione è proponibile anche quando si ritenga che
l’Amministrazione
abbia posto in essere atti di carattere elusivo della
sentenza: in questi casi, gli atti sarebbero da dichiarare nulli (art.21-septies Legge n.
241/1990). Il ricorso per l’ottemperanza può essere proposto solo
decorsi trenta giorni dalla notifica dell’atto di messa in mora
all’Amministrazione inadempiente.
Alla
luce di quanto su esposto bisogna chiedere
al Consiglio di
Stato in sede giurisdizionale - Roma) voglia
procedere a emanare le determinazioni necessarie per dare esecuzione alla propria sentenza , n.
<..........>,
in particolare, ove
occorra, procedendo alla nomina di un Commissario ad acta che provveda ;
con ogni consequenziale pronuncia anche in ordine alle spese, diritti e
onorari di giudizio.








Nocera Terinese.
Il sindaco Ferlaino: «Aumentano i turisti»
Piano
spiaggia comunale approvato dalla Provincia
NOCERA
TERINESE – È arrivata la risposta ai ricorsi sul Piano spiaggia del
comune di Nocera Terinese. L'ufficio urbanistica e territorio della
Provincia di Catanzaro ha infatti approvato lo strumento di
pianificazione della spiaggia attraverso il suo parere positivo. A
questo punto secondo quanto
informa una nota dell’amministrazione comunale il piano è munito di
tutti pareri necessari ed ha completato , quindi , definitivamente il
suo iter. Proprio sul parere dell'Ufficio
provinciale competente si erano
basati i ricorsi prodotti nelle scorse settimane da parte della
minoranza consiliare e da alcuni imprenditori di Nocera che avevano
appunto osservato presso il tribunale amministrativo una sorta di
incompletezza della procedura amministrativa. Con il decreto della
Provincia di Catanzaro è
scritto ancora nella nota il
problema si è risolto chiudendo una partita importante per lo sviluppo
e l'economia della fascia costiera nocerese, nessun problema quindi per
le attività commerciali presenti e future che sono sorte e sorgeranno
sul lungomare perché il parere positivo della Provincia di Catanzaro
non lascia più spazio ad eventuali ricorsi ed azioni sospensive. A
proposito di spiaggia e turismo, secondo il sindaco Ferlaino «le
presenze turistico balneari nel comune di Nocera Terinese , risultano
essere in netto rialzo rispetto agli anni passati». Ferlaino sottolinea
il dato, «forse un po in controtendenza», aggiungendo che Nocera
Terinese sta conoscendo un periodo veramente positivo, direi quasi
d'oro, per quanto riguarda il suo sviluppo turistico. Del resto il
lavoro svolto negli ultimi anni attraverso al realizzazione di un
lungomare che sempre di più va attrezzandosi ed offrendo più servizi,
ha determinato un afflusso di presenze notevole. Circa 500 parcheggi,
attività commerciali che stanno progressivamente sorgendo sul
lungomare, la spiaggia pulita contribuiscono a convincere i bagnanti a
scegliere come meta la spiaggia di Nocera ». Per il sindaco «anche
l'innegabile questione della depurazione quest'anno è stata
notevolmente ridimensionata grazie soprattutto alle scelte coraggiose
che questa amministrazione sta portando avanti sul fronte delle
tematiche ambientali sempre insieme alle forze dell'ordine ed agli
organi preposti alla tutela dell'ambiente»..

COMUNE
DI NOCERA TERINESE
IL
RESPONSABILE DEL
SERVIZIO DEMANIO
A
seguito dell’approvazione con
la Conferenza
dei Servizi del 17.12.2007 del nuovo Piano Comunale di Spiaggia,
definitivamente adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 3
del 31.01.2008;
In
esecuzione alla delibera di Consiglio Comunale n° 4 del 31.08.2008
relativa all’approvazione del Regolamento Comunale per
l’Assegnazione e
la Gestione
di Chioschi ed Attività Commerciali su aree demaniali marittime ( di
seguito denominato più semplicemente “regolamento”);
In
conformità anche a quanto stabilito dal Piano d’Indirizzo Regionale (P.I.R.)
approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n° 147 del 12 giugno
2007 pubblicato sul BURC del 14 luglio 2007.
RENDE
NOTO
Che a decorrere dal giorno 18 febbraio
2008, e per i successivi 30 giorni, sono aperti i termini per la
presentazione di istanze tese ad ottenere concessioni demaniali
marittime ed autorizzazioni demaniali ai sensi dell’art. 45 bis del
Codice della Navigazione relative ad aree demaniali marittime e lotti
ricadenti nel P.C.S. vigente nel Comune di Nocera Terinese destinati a:
- realizzazione di chioschi sul
lungomare;
- realizzazione di lidi e stabilimenti
balneari;
- realizzazione di attività commerciali,
turistiche-ricreative e di servizi.
Le
domande dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non
oltre il 18 Marzo 2008; le istanze pervenute oltre tale termine non
verranno prese in considerazione per la stagione 2008 ed eventualmente
potranno essere ripresentate dagli interessati, per le stagioni
successive, a decorrere dal 1 settembre fino al 31 ottobre di ogni anno.
Saranno
inoltre rigettate tutte le domande che perverranno non complete di tutti
gli elaborati ed allegati previsti dal P.C.S. e dal vigente Regolamento
comunale.
I
criteri e le modalità di assegnazione sono stabiliti dalle norme
tecniche di attuazione del Piano Comunale di Spiaggia per come integrate
col Regolamento approvato con Delibera C.C. n° 4 del
31.01.2008; allo stesso Regolamento si rimanda inoltre per
tutto ciò che riguarda i requisiti di partecipazione, la documentazione
da allegare all’istanza, nonché ogni altro aspetto
economico-finanziario (tariffe, canoni, diritti).
Si avvisano infine tutti gli interessati che copia del presente avviso e
del Regolamento possono essere ritirate
presso gli uffici comunali ogni giorno dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e
tutti i martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00,
oppure consultate sul sito internet www.noceraterinese.org
Tutti
gli altri elaborati del P.C.S. potranno essere consultati presso
l’Ufficio Tecnico Comunale, la loro riproduzione integrale potrà
essere richiesta nei termini di legge ed ottenuta previa corresponsione,
a favore del Comune, delle relative spese di stampa.
Nocera
Terinese, 18.02.2008
Il
Sindaco
-
Responsabile
del Servizio Demanio
- Dott.
Ing. Luigi FERLAINO

DECRETO
LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 116
Art. 5. - Competenze
comunali
a) la delimitazione, prima dell'inizio della stagione balneare, delle
acque non adibite alla balneazione e delle acque di balneazione
permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità
a quanto stabilito dall'apposito provvedimento regionale;
b) la delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel
corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata
che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla
qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti;
c) la revoca dei provvedimenti adottati sulla base delle disposizioni di
cui alle lettere a) e b);
d) l'apposizione, nelle zone interessate, in un'ubicazione facilmente
accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione,
di segnaletica che indichi i divieti di balneazione di cui al comma 1,
lettere c), e), ed f) dell'articolo 15;
e) la segnalazione in un'ubicazione facilmente accessibile nelle
immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione, di previsioni di
inquinamenti di breve durata di cui al comma 2, lettera c),
dell'articolo 15.

Il Pd: chi
esegue l’ordinanza del
TAR sul piano spiaggia?
DICHIARAZIONE
DEI CONSIGLIERI COMUNALI ARMANDO MOTTA E ANTONIO GRANDINETTI DI NOCERA
TERINESE.
Dopo due giorni siamo costretti nostro malgrado, a ritornare su di un
argomento che avevamo sollevato qualche giorno fa. Questa volta però lo
facciamo rivolgendoci direttamente al Procuratore della Repubblica.
Quello che chiediamo al sig. Procuratore della Repubblica è molto
semplice; in un territorio come il Comune di Nocera, qual è l'autorità
che deve fare eseguire una legittima ordinanza di un Tribunale della
Repubblica Italiana? Quanto chiediamo è scaturito dalla spiacevole
circostanza che, purtroppo, nel nostro Comune di fronte ad una ordinanza
del TAR, le autorità del territorio invece di eseguire un
legittimo provvedimento, abbiano ritenuto invece, di assumere il
comportamento di nuovi "Ponzio Pilato" del Diritto. Se così
non fosse ci pare difficile capire come mai, dopo che un Tribunale
Amministrativo, abbia sospeso l'illegittimo Piano Spiaggia approvato
dall'amministrazione Comunale, dopo che i privati hanno notificato al
Comune e alle locali forze dell'ordine, l'ordinanza del TAR e dopo le
vibrate proteste dei rappresentanti istituzionali della minoranza
consiliare, ad oggi nessun provvedimento è stato preso? Quello che è
più grave però, è che mentre le autorità si rimpallano le
responsabilità su chi deve o non deve applicare l'ordinanza del TAR,
alcuni privati stanno impiantando sul lungomare dei chioschi,
illegittimamente e in violazione di tutte le normative in materia,
qualche giorno fa è sorto anche un nuovo lido. Su questo punto
ribadiamo che proprio le autorizzazioni di cui questi privati sono in
possesso sono assolutamente illegittime.
Non vorremmo pensare che si stia perdendo tempo, esclusivamente per
consentire ai privati di completare i manufatti che stanno costruendo
illegittimamente? Se ciò fosse vero, sarebbe una cosa gravissima!
Sarebbe cioè la sospensione dello Stato di Diritto, sarebbe come
affermare che, agli "amici degli amici" del Sindaco in
questo territorio tutto è concesso e in deroga a tutte le normative,
mentre i cittadini comuni si devono sottomettere alle leggi dello Stato.
Chiediamo dunque al sig. Procuratore della Repubblica di voler
intervenire per dare esecutività all'ordinanza del TAR, che ha sancito
l'illegittimità del Piano Spiaggia di Nocera T. e con esso gare e
assegnazione dei chioschi. Approfittiamo di quest'appello pubblico per
chiedere al Sindaco, ancora una volta, di porre fine all'atteggiamento,
di arroganza che lo ha contraddistinto in questa vicenda e non solo, e
di ritornare ad un comportamento in linea con la legge. Stesso appello
facciamo a tutte le altre autorità del territorio e li invitiamo ad
eseguire l'ordinanza del TAR. Non vorremmo pensare che tale
comportamento sia scaturito dalla convinzione di godere della copertura
di qualcuno che garantisce agli amministratori e al Sindaco una sorta di
impunità di fronte alle leggi dello Stato.
Perché se cosi fosse dovremmo parafrasare un bellissimo libro di Primo
Levi che affermava che "Cristo si era fermato ad Eboli",
mentre a Nocera Terinese, lo Stato di Diritto si è fermato a Falerna
per chi viene da sud e ad Amantea per chi viene da nord.
Armando Motta - consigliere comunale PD -
Antonio Grandinetti - consigliere comunale PD -
Fonte:
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Nocera
Terinese. Per l’opposizione si continuano a rilasciare autorizzazioni
Annullato
il Piano spiaggia

Il TAR
accoglie il ricorso di alcuni imprenditori
di
RAFFAELE SPADA
NOCERA
TERINESE – Il piano spiaggia del comune di Nocera Terinese, insieme a
tutti gli atti collegati: bando, gare, concessioni demaniali,
autorizzazioni commerciali e assegnazione dei chioschi, è stato
annullato dal Tribunale Amministrativo regionale per
la Calabria
nella seduta del 10 luglio scorso. Immediata la risposta dei consiglieri
di opposizione Armando Motta e Antonio Grandinetti, che avevano preso le
distanze dal piano considerato «ingannevole ». Che incombesse l'ombra
della nullità sul Piano Comunale Spiaggia, varato dall'amministrazione
di Luigi Ferlaino e considerato «palesemente illegittimo ed incompleto»
del suo iter procedurale, si era compreso fin dallo scorso aprile,
allorché alcuni imprenditori noceresi avevano depositato un ricorso al
TAR Calabria per presunte irregolarità, come anticipato dal Quotidiano.
Ed ora la decisione dei giudici amministrativi Cesare Mastrocola
presidente, Concetta Anastasi e Giovanni Ruiu, consiglieri del TAR
Calabria, i quali hanno accolto il ricorso contro il comune di Nocera
Terinese e l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro per aver violato
alcune norme di legge che impongono alle amministrazioni
l'approvazione
propedeutica. Il TAR Calabria ritiene, infatti, che gli atti prodotti
dall'Amministrazione comunale di Nocera Terinese «non siano coerenti
con la disposizione dell'art. 13 della legge regionale n. 17 del 2005»,
che stabilisce le modalità di approvazione del PCS, secondo cui,
appunto, «al comma
2, l
'Amministrazione provinciale
competente
territorialmente approva il PCS, previa verifica della rispondenza con
gli obiettivi e gli indirizzi dei PIR» ed inoltre al comma 1,
dell'articolo 14 «Dalla data di entrata in vigore dei PIR e fino
all'entrata in vigore del PCS non possono essere rilasciate nuove
concessioni ed il sindaco è tenuto a sospendere ogni determinazione
sulle domande di rinnovo delle concessioni esistenti in contrasto con le
previsioni e prescrizioni dello stesso PIR». Dunque ciò che si era
paventato non più tardi di qualche mese, quando alcuni imprenditori
noceresi avevano impugnato il PSC, è irrimediabilmente accaduto,
bloccando un processo che sembra violare altri aspetti: la distanza
minima tra le rispettive aree per nuove concessioni non inferiori a
50 metri
; e una illogicità manifesta del PCS considerato un piano
“commerciale” finalizzato allo sviluppo produttivo dell'area,
disinteressandosi degli altri aspetti, ovvero la fruizione del mare e
del demanio marittimo, che non dovrebbe coinvolgere, se non in forma
limitata, la parte commerciale. Non si è fatta attendere la reazione
dei consiglieri di opposizione Armando Motta e Antonio Grandinetti,
secondo i quali «se qualcuno finora poteva pensare che l'opposizione
produceva attacchi gratuiti o strumentali al sindaco e
all'Amministrazione, si sbagliava, poiché i dubbi sollevati dal PD
avevano un fondamento tanto che il TAR con l'ordinanza n. 332/2008, ha
annullato tutti gli atti finora compiuti dal sindaco e
dall'Amministrazione Comunale, compresi i bandi e le gare per
l'assegnazione dei chioschi, dando ragione al privato che aveva prodotto
il ricorso ma, soprattutto,
confermando
le denunce e i rilievi dei consiglieri comunali del PD». Il gruppo PD
in consiglio comunale, in quella occasione, come è noto, faceva
rilevare al sindaco che la procedura adottata per l'approvazione del
Piano comunale Spiaggia potesse essere palesemente illegittima «non
solo sotto il profilo amministrativo ma anche e soprattutto, sotto il
profilo penale». I consiglieri Motta e Grandinetti rilevano «una serie
di abusi che sarebbero stati perpetrati, nonostante la sospensione del
Piano messa in atto dallo stesso sindaco con determina n. 44 del
15-4-2008 ed il ricorso al TAR. L'amministrazione Ferlaino, infatti,
continua a rilasciare autorizzazioni e concessioni demaniali, sia sulla
spiaggia che sul lungomare ». «Come mai, nella notte tra il 10 e l'11
luglio, è sorto un nuovo lido sulla spiaggia di Nocera, regolarmente
autorizzato dal sindaco in data 8 luglio? E come mai per gli amici da
favorire c'è il piano dei chioschi del lungomare ed
i
manufatti autorizzati però, sono quelli previsti dal regolamento del
Piano Spiaggia, mentre quando arriva la richiesta di qualcuno non
“gradito” viene respinta affermando che il Piano Spiaggia non è in
vigore? », si chiedono Motta e Grandinetti, rilevando che «tutto ciò
è in contrasto con tutte le norme e appellandosi, pubblicamente, alle
forze dell'ordine di verificare la legittimità degli atti compiuti
dall'amministrazione comunale, visto che, in più occasioni, nonostante
come consiglieri comunali avessimo denunciato alle autorità competenti
l'illegittimità di atti compiuti dal sindaco, abbiamo dovuto
constatare, con amarezza, una certa disattenzione al merito delle nostre
denunce». Motta e Grandinetti, però, si dichiarano fiduciosi della
giustizia e annunciano a presentazione di un nuovo l esposto da
sottoporre al Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, «esortandolo
a ripristinare la legalità nel comune di Nocera Terinese, legalità
che,
come evidenziato, viene mortificata quotidianamente.
Fonte:
Il Quotidiano della Calabria del Martedì
15 luglio 2008

N. 00535/2008 REG.ORD.SOSP.
N. 00332/2008 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per
la Calabria
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 332 del 2008,
integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Caruso Saverio, rappresentato e difeso dagli avv. Alfredo Gualtieri,
Demetrio Verbaro, con domicilio eletto presso Alfredo Gualtieri in
Catanzaro, via Vittorio Veneto,48;
contro
Comune di Nocera Terinese, rappresentato e difeso
dall'avv. Bernardo Bordino, con domicilio eletto presso Bernardo Bordino
in Catanzaro, corso Mazzini N.90; Amministrazione Provinciale di
Catanzaro;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del Piano di Spiaggia adottato con deliberazione del
Consiglio comunale n.3 del 31.1.2008, del bando pubblico datato
18.2.2008, per le concessioni demaniali e le autorizzazioni collegate
alle attivita’ inserite e previste nel Piano, deliberazione consiliare
n.4 del 31.1.2008 di approvazione del Regolamento come da motivi
aggiunti depositati l’1.07.2008 , nonché di ogni altro atto connesso,
presupposto o conseguente;.
Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi
allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del
provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte
ricorrente;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di
Nocera Terinese;
Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre
1971, n. 1034;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10/07/2008
il dott. Concetta Anastasi e uditi per le parti i difensori come
specificato nel verbale;
Ritenuto, ad una prima sommaria delibazione, che
l’impugnativa proposta presenta, nel complesso, elementi di “fumus
boni juris”, suscettibili di positivo apprezzamento;
Ravvisata la sussistenza del “periculum in mora”
quanto alla domanda cautelare proposta avverso gli atti impugnati con i
motivi aggiunti, dal momento che l’operato della P.A., all’esito di
una sommaria delibazione, si appalesa non coerente con la disposizione
di cui all’art. 14 della legge regionale n. 17 del 2005;
P.Q.M.
accoglie quanto agli atti impugnati con i motivi aggiunti.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione
ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a
darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del
giorno 10/07/2008 con l'intervento dei Magistrati:
Cesare Mastrocola, Presidente
Concetta Anastasi, Consigliere, Estensore
Giovanni Ruiu, Consigliere
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L'ESTENSORE
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IL
PRESIDENTE
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DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 11/07/2008
IL SEGRETARIO

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