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La voce di Nocera Terinese
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Lottare sempre è l'unica cosa che ci
rimane.
Che vergogna !

Come vedete non c'è più traccia
del Torrente Grande e se viene una luna piena! Come a Soverato !

Dove c'è l'uliveto una volta c'era il Torrente Grande

Evidenziato il Fosso Martino ora strada interpoderale
!

Il lettore deve sapere che una volta
esisteva un torrente di cui oggi c’è solo un cartello
!



Torrente
“ Grande “ esiste solo nella cartografia e in un cartello segnaletico !
….. toglietelo…!

Al
posto del torrente Grande di tutto
c'è ma nessuno vede ….. 
Si, c’è erba medica, ortaggi, ci sono vigneti, è stato
abolito il suo letto naturale del torrente ! Sono stati aboliti tutti i fossi
Martino ed altri seppure ancora
riportati nelle mappe catastali. Soverato non ha insegnato nulla …… ma di
recente Vibo Marina - Longobardi….. è una per così dire “ piaga “
aperta….. speriamo che la prossima volta non tocchi a Nocera !... i
presupposti ci sono…Autorità di Bacino,Consorzio di Bonifica,Genio Civile ,
Protezione civile, certamente di qualcuno è la competenza ?

Dimenticavo siamo
in zona tutelata dal
…… PAI ……che a secondo del caso viene ridimensionato anche quando
è a rischio R 4 esondazioni con possibilità di perdita di vite umane. Per completezza il Consorzio di Bonifica di Sant' Eufemia
nel 2004 ha speso diverse centinaia di milioni di vecchie lire dei contribuenti
per "Lavori di ripristino della sponda sinistra del Torrente Grande
in località Macchie de Luca" vicino al nuovo depuratore.





D'Ippolito
Giuseppe - L' ambiente contestato (Gli enti locali e il
decreto ambientale)
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Titolo
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L'
ambiente contestato (Gli enti locali e il decreto
ambientale)
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Autore
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D'Ippolito
Giuseppe
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Prezzo
Sconto 20%
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€
17,60
(Prezzo di copertina € 22,00 Risparmio €
4,40)
Prezzi
in altre valute
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Dati
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2007,
226 p., brossura
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Editore
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Rubbettino
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 3
settimane
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Il
decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, doveva essere la
raccolta, la sintesi e il coordinamento della gran parte di
quella miriade di norme, di ogni ordine e grado, che
disciplinano la materia ambientale in Italia. Questo libro
ritaglia, all'interno dei 318 articoli e allegati tecnici, tutte
le competenze che il nuovo decreto prevede nello specifico per
gli enti locali. Nel contempo però vengono riportati tutti i
pareri che, contro il decreto, sono stati elaborati dalla
Commissione Unificata Stato-Regioni, nonché le prime proposte
di modifica formulate dal governo successivo, attualmente
all'esame del Parlamento. I richiami alla disciplina previgente
e delle note critiche aprono e chiudono ogni capitolo. Un utile
strumento di lavoro, quindi, che riporta fedelmente la
disciplina vigente ma che da conto del dibattito, meglio, dello
scontro in corso dall'epoca della preparazione del decreto e
destinato a indirizzarne le future modifiche. Non "una
questione ambientale", quindi, ma le "diverse
questioni ambientali".
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egidio
baratta the.kids@alice.it
(02-12-2007)
Ho
partecipato alla presentazione del volume . Tante belle
parole
ma la situazione cioè la realtà è diversa. Al
Tribunale di Lamezia mancano magistrati , cancellieri e
persino la carta volete che si preoccupi dell'ambiente
chi ? Il volume è scritto da mani esperte ma non viene
applicato il suo contenuto perchè alla Calabria devono
mancare i Magistrati !
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