CALABRIA: IMPIANTI DEPURAZIONE, ANCHE ARPACAL SOTTO INCHIESTA

DAL CORRIERE DELLA CALABRIA 08-07-2011

CALABRIA: IMPIANTI DEPURAZIONE, ANCHE ARPACAL SOTTO INCHIESTA

(ASCA) - Catanzaro, 8 lug - ''Anche l'Arpacal finisce nell'inchiesta condotta dalla Procura di Catanzaro sulla gestione degli impianti di depurazione calabresi''. Lo scrive il 'Corriere della Calabria', in edicola oggi, in un ampio servizio dedicato alla balneazione. Il settimanale si occupa dello stato di salute del mare nella stagione estiva e delle contraddizioni che emergono dai dati diffusi dalle fonti istituzionali sulla salubrita' delle acque. L'analisi del rapporto dell'Agenzia regionale per l'Ambiente riserva non poche sorprese sui tratti di costa considerati sicuri.

 

Il problema mare inquinato è complesso. Non è di facile soluzione. L'Arpacal non  ha solo la funzione  di analisi 

ARPACAL: NICOLACE NUOVO DIRETTORE SCIENTIFICO 

Catanzaro, 4 ago. - Francesco Nicolace e' il nuovo direttore scientifico dell'Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria). La delibera di nomina e' stata firmata dal Direttore generale dell'Agenzia ambientale calabrese, Vincenzo Mollace. Nicolace, 53 anni, di Catanzaro, e gia' direttore del dipartimento provinciale catanzarese dell'Arpacal, prende il posto di Antonio Scalzo, direttore scientifico dell'Agenzia ambientale calabrese dal febbraio 2006, che ha presentato formali dimissioni, nei tempi e modi previsti dalla normativa che regolamenta le candidature alle cariche elettive regionali. La nomina di Nicolace - dirigente Arpacal dal 2003 e Asl negli anni precedenti, laurea in Medicina e specializzazione in Igiene e medicina Preventiva con indirizzo in Epidemiologia e sanita' pubblica - rappresenta un segno di forte continuita' per l'Agenzia, che ne ha riconosciuto la professionalita' ed il percorso svolto alla direzione del dipartimento provinciale di Catanzaro. "Mi impegnero' - ha detto Nicolace nell'insediamento alla carica di direttore scientifico dell'Arpacal - a consolidare i rapporti con il personale della nostra Agenzia, come ho sempre fatto alla direzione del dipartimento provinciale di Catanzaro, ed a continuare il lavoro ed il programma scientifico intrapreso dal dr. Scalzo, al quale va il mio ringraziamento per quanto ha saputo trasmettere a questa Agenzia".

Comune di Nocera Terinese

QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE DEL MARE ALLE FOCI " SAVUTO"

L'ARPACAL di Catanzaro ha scritto al Comune per informarlo dei siti di non balneazione permanente esistenti nel proprio territorio. Il contrasto di verità nasce che alla foce del SAVUTO è  permanentemente non balneabile per ml 400 e mq 1500 mentre a 200 verso ( Falerna) metri a sud o a 200 verso ( Campora) nord è balneabile 

Leggi tutti i dati della balneazione di Marina di Nocera Terinese

Legislazione

Le acque di balneazione (marine e dolci) vengono controllate in base a quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 470/82 "Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione.

26-7-1982 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - N. 203

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1982, n. 470

Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione.

Coordinato con l'art. 18 della Legge 29 dicembre 2000, n. 422 - Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2000.

La Regione Calabria concede un contributo ai Comuni per pulire la spiaggia. Leggi tutto

Art. 5

Ai comuni competono:
  1. la delimitazione, prima dell'inizio della stagione balneare, a mezzo di ordinanza del sindaco, delle zone non idonee alla balneazione ricadenti nel proprio territorio;
  2. la delimitazione, a mezzo di ordinanza del sindaco, delle zone temporaneamente non idonee alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare i risultati delle analisi non risultano conformi alle prescrizioni di cui ai successivi articoli 6 e 7;
  3. la revoca, a mezzo di ordinanza del sindaco, su segnalazione dell'autorità competente, dei provvedimenti di cui ai precedenti punti a) e b);
  4. l'apposizione, nelle zone interessate, di segnaletica che indichi il divieto di balneazione sia per la determinazione delle zone non idonee di cui al precedente punto ), sia per la delimitazione delle zone soggette al provvedimento di divieto temporaneo di cui al precedente al precedente punto b);
  5. l'immediata segnalazione alle agenzie regionali per la protezione dell'ambiente, ove istituite, o dai presidi e servizi multizonali di nuove situazioni di inquinamento massivo delle acque di balneazione ricadenti nel proprio territorio.

 

Tutti al mare, ma lontano dalle foci di fiumi. leggi tutto

  Foce del SAVUTO

DIVIETI PERMANENTI
Sono vietate permanentemente alla balneazione le zone precluse alle attività balneari in modo stabile, che gli enti competenti individuano ogni anno.
Si tratta solitamente, degli sbocchi a mare dei corpi idrici superficiali e dei porti canale, di zone dedite alla navigazione e di zone militari

leggi permanentemente non idoneo per altri motivi

La verità è una e una sola, ed è esattamente quella che vogliamo cancellare dagli occhi per non provare vergogna: il mare è sporco. Non tutto, per fortuna, ma per lunghi tratti è sporco. Perché non abbiamo avuto rispetto e l’abbiamo sporcato.

Mare non pulito a Nocera Terinese 10.07.2009 vedi foto- Un gioiello che non vale nulla perchè sporco......

Considerato che per  i nostri politici il mare è pulito, vengano con le loro famiglie da noi, ospiti graditi.

Fonte: Gazzetta del sud 12.07.09: Il depuratore di Nocera Terinese funziona perfettamente e dai risultati delle analisi effettuate i primi di luglio le acque risultano nella norma di legge, prive quindi di sostanze inquinanti e dannose per la salute», è quanto ha confermato il sindaco di Nocera Terinese Luigi Ferlaino il quale ha tenuto a sottolineare il fatto che «allo stato gli unici depuratori funzionanti nell'ambito della Provincia di Catanzaro sono quello di Catanzaro ed appunto quello di Nocera Terinese. 

Essendo diversa la verità necessita che il Sindaco solleciti un'indagine  per vedere i responsabili se non è il depuratore le foto non sono un fotomontaggio!

La denunzia del mare sporco a Nocera Terinese

dal QUOTIDIANO DELLA CALABRIA 12.07.09
NOCERA TERINESE - Il depuratore di Nocera Terinese funziona perfettamente e dai risultati delle analisi
effettuate i primi di luglio le acque risultano nella norma di legge prive quindi di sostanze inquinanti e dannose per la salute. L’Arpacal fra l’altro istituirà un punto di rilevamento analisi delle acque.
E' quanto ha confermato il sindaco di Nocera Terinese Luigi Ferlaino il quale ha tenuto a sottolineare il
fatto che allo stato gli unici depuratori funzionanti nell'ambito della Provincia di Catanzaro sono quello
di Catanzaro ed appunto quello di Nocera Terinese.

 La segnalazione

La foto che vedete c’è stata inviata da Domenico Provenzano e si riferisce alle condizioni del mare antistante  a Nocera Terinese, sul Tirreno catanzarese, nella giornata di ieri. “ le condizioni del mare sono così pietose che ci preoccupa in modo serio. I bambini  si devono provare anche di un bagno. Ma in che mondo viviamo?. “E’ stato uno sfogo del nostro lettore. “Non basta che tutti i giorni siamo sulle prime pagine dei giornali per mafia, cattiva sanità ecc. ecc. Fonte: Calabriaora del 13.07.2009.

Ma ritengo che la vergogna più significativa è di vedere il nostro mare meraviglioso in quelle condizioni. Ke importanza ha ke il depuratore funziona se il mare è sporco? Perchè non viene segnalata la non balneabilità alle foci del Savuto come previsto dalla legge 470/82.

 

 

ARPACAL PRESENTA L’EDIZIONE 2009 DI “SOLE, MARE & CUTE”

Oggi 26.07.2009 sono stato a Gizzeria dove ho appreso dai Funzionari ARPACAL che loro svolgono quanto avete appena letto ma non sono ancora attrezzati per fare il miracolo per ridarci il mare pulito che segue. Ma non hanno avuto il coraggio di farsi il bagno nel mare che loro dicono essere balneabile. L'esempio trascina non le parole perchè loro dipendono dalla Regione non possono andare contro quanto dice loro la Regione.

L'ARPACAL non può eliminare i pozzi neri perdenti esistenti a Nocera Terinese, non può sopperire al cattivo funzionamento del depuratore (clicca per vedere il depuratore) non può sopperire alle varie discariche abusive( clicca per vederle) che poi finiscono per riversarsi a mare. Quindi insieme  cantiamo stesso mare stesso problema  sempre sporco. Per comunicare con l'ARPACAL di Catanzaro inoltrate a  dip.cz@arpacal.it mai alla sede centrale perchè hanno troppo lavoro per rispondere a noi cittadini. sedecentrale@arpacal.itl 'Arpacal, al cui interno operano eccellenti professionalità che rappresentano un elemento di assoluta garanzia nelle decisioni degli enti pubblici su un tema molto delicato della salubrità delle acque e, più in generale, dell'ambiente.

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E' opportuno, tuttavia, precisare che quello che si fa non ha scopo di lucro. Libertà è partecipazione... Ciò che ci muove è solo l'amore per la Verità, ed il desiderio di rendere Maggior Gloria a DIO.

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