La voce di Nocera Terinese

Sequestro preventivo per il camping Torre Casale»  27 agosto 2009

 

SI RACCONTA CHE SANT’AGOSTINO CAMMINANDO SULLA SPIAGGIA TRA CIVITAVECCHIA E TARQUINIA, IMMERSO IN PROFONDI PENSIERI PERCHÉ STAVA COMPONENDO UN SUO FAMOSO TRATTATO SULLA TRINITÀ, EBBE LA VISIONE DI UN FANCIULLO, CHE CON UNA CONCHIGLIA ATTINGEVA ACQUA DAL MARE E LA TRASPORTAVA IN UNA PICCOLA BUCA, SCAVATA NELLA SABBIA. CHE FAI BIMBO? – DOMANDÒ SANT’AGOSTINO. VOGLIO SVUOTARE IL MARE E METTERLO IN QUESTA BUCA – RISPOSE IL BAMBINO. MA NON VEDI CHE È IMPOSSIBILE? IL MARE È COSÌ GRANDE E LA BUCA COSÌ PICCOLA! VESCOVO AGOSTINO, E COME POTRAI TU, PICCOLA CREATURA DELLA TERRA, CON LA TUA LIMITATA INTELLIGENZA COMPRENDERE UN MISTERO COSÌ ALTO, COME QUELLO DELLA SS. TRINITÀ? DETTO CIÒ, IL PICCOLO SCOMPARVE. ERA UN ANGELO DEL CIELO. Nel caso nostro è di facile soluzione basta leggersi l’atto notarile di provenienza  punto e poi punto.  

Sarebbe stato sufficiente un regolamento di confine ....... invece

La Procura della Repubblica dispone il sequestro giudiziario del camping

 

Le particelle dell'area interessa al sequestro sono quelle riportate dalla stampa che dovrebbero essere materializzate in loco con il libretto delle misure allegato al frazionamento redatto dal  geom. Ponterio 1979  per stabilire la proprietà Caruso e col frazionamento ing. Scamardì per stabilire l'eventuale proprietà demaniale eventualmente in possesso dal Caruso. Oggi è facile stabilirlo perchè c'è la nuova delimitazione Scamardì che non c'era all'epoca dell'acquisto del Caruso che ha subito già un processo definito alla Corte di Appello di Catanzaro con sentenza non appellata in Cassazione.

«Nessun obbligo per il camping Torre Casale» 

«Non vi è alcun obbligo per il camping Torre Casale, sito in agro di Marina di Nocera Terinese, di essere munito di autorizzazione demaniale e non risulta vero che il titolare dell'esercizio abbia occupato abusivamente una superficie di circa 4 mila metri quadrati di demanio marino». A sostenerlo è Saverio Caruso, l'imprenditore denunciato per occupazione abusiva di suolo demaniale dal comune di Nocera Terinese.
Questo, perché «l'intera area ove sorge il citato camping -precisa il titolare della struttura- è di natura privata e come tale acquistata circa trent'anni addietro dal dante causa dell'odierno proprietario mediante atto pubblico. Con sentenza penale risalente nel tempo, passata in giudicato ed emessa dall'allora pretore di Nocera, venne accertato che il suolo del camping Torre Casale ricadeva in proprietà privata. Ciò posto, non intendo aprire inutili polemiche con il comune di Nocera, preferendo agire a tutela delle mie ragioni, per le vie legali così come ho sempre fatto. Tanto è vero che ho già dato mandato ai miei legali di sporgere querela per il reato di diffamazione a mezzo stampa». L'imprenditore stigmatizza fortemente che si siano diffuse «notizie infondate, denigratorie e offensive» , dopo che il Tar ha annullato «a seguito di mio ricorso il Piano spiaggia adottato dall'ente e dopo avere io denunciato il sindaco sia per il reato di abuso di ufficio (proprio per una vicenda in materia di demanio marittimo) sia per non avere ottemperato all'ordine del giudice amministrativo per il fatto sopra richiamato. Per vero il sindaco di Nocera Terinese si è visto pure sospendere dal Tar, sempre su mia istanza una sua ordinanza con la quale mi obbligava a rimuovere dei massi posti a protezione di una struttura dal mare, da me regolarmente realizzata sul demanio marittimo». Per Caruso «le fuorvianti e gravi dichiarazioni» sull'asserita occupazione abusiva del suolo demaniale «rivelano un atteggiamento quanto mai persecutorio e temerario e non precisano in quale epoca abbia commesso un siffatto illecito». Fonte gazzetta Sud

Raffale Spada del Quotidiano 25.08.2009

Non vi è alcun obbligo per il camping Torre Casale sito in agro di Marina di Nocera Terinese di essere munito di autorizzazione demaniale e non risulta vero che il titolare dell’esercizio abbia occupato abusivamente una superficie di circa 7.000 mq del demanio marino,contrariamente a quanto sostenuto incautamente dal Comune di Nocera Terinese .Ciò per il semplice motivo,che il predetto Ente il suo Sindaco sanno o dovrebbero sapere,che l’intera area ove sorge il citato camping è di natura privata e come tale acquistata circa trenta anni addietro dal dante causa dell’odierno proprietario mediante atto pubblico. Vi è più! Con sentenza penale risalente nel tempo, passata in giudicato ed emessa dall’allora Pretore di Nocera Terinese,venne accertato che il suolo del camping Torre Casale ricadeva in proprietà privata. Ciò posto -non intendo aprire inutili polemiche con il Comune di Nocera Terinese-preferendo io agire ,a tutela delle mie ragioni per le vie legali così come ho sempre fatto. Tanto è più vero che ho già dato mandato ai miei legali al fine sporgere querela per il reato di diffamazione a mezzo stampa ,in merito devo tuttavia rilevare che l’iniziativa plateale con la quale il Comune di Nocera Terinese oggi insorge capricciosamente contro di me,diffondendo a mezzo stampa notizie infondate,denigratorie e offensive della mia reputazione, è stata intrapresa dopo che il TAR della Calabria ha annullato a seguito di mio ricorso il piano spiaggia adottato dall’ente e dopo aver io denunciato il Sindaco sia per il reato di abuso di ufficio(proprio per una vicenda in materia di demanio marittimo) e sia per non aver ottemperato all’Ordine del Giudice Amministrativo per il fatto sopra richiamato. Per vero il Sindaco di Nocera Terinese si è visto pure sospendere dal TAR —sempre su mia istanza -una sua ordinanza con la quale mi obbligava a rimuovere dei massi posti a protezione dal mare di una struttura da me regolarmente realizzata sul demanio marittimo e inutilmente osteggiata ripetutamente dal Sindaco. Detto questo,devo pure rilevare che le fuorvianti e gravi dichiarazioni rese dal Comune di Nocera Terinese in ordine all’inveritiera occupazione abusiva del suolo demaniale in esame,rivelano un atteggiamento quanto mai persecutorio e temerario e artatamente non precisano in quale epoca avrei commesso un siffatto illecito,né spiegano adeguatamente quando , chi e come l’ente accusatore o altra autorità avrebbero accertato oggettivamente il presunto abuso. Resta ancora da capire come mai l’Amministrazione Comunale Nocerese e il suo Sindaco che sembrano vogliano spiegare le proprie forze contro di me gingillandosi con il potere - per intorbidire le acque e creare confusione da cm trarre giovamento non siano ancora intervenuti per eseguire l’ordinanza di sgombero dell’area demaniale sita a ridosso del fiume Savuto e occupata dalla sorella del viceSindaco che vi svolge attività commerciale (campeggio-parcheggio) non consentita, soprattutto dopo il verificarsi della drammatica vicenda accorsa qualche anno fa in un camping del soveratese. A questo punto,considerato che il Sindaco negli episodi di cui sopra e riguardanti il demanio marittimo,non ha saputo o non ha voluto esercitare un’azione amministrativa improntata alle fondamentali ed elementari regole di imparzialità e di legittimità devo riscontrare che bene ha fatto a nominare -come si legge negli articoli giornalistici un nuovo responsabile dell’area del demanio comunale . Tuttavia l’esordio di quest’ultimo,Per ciò che qui interessa , non pare affatto rassicurante Saverio Caruso.

  

Sarebbe la ritorsione per una sentenza Tar non gradita . Quella del piano spiaggia mentre la tecnica usata è del perdente: l'aggressione Il lettore vede che c'è una scritta sulla SS18 da oltre 20 anni ed ora si accorgono della sua esistenza? Esistono le visure catastali e la Conservatoria ?

 

omnia vincit amor .....  Pace. “La fede  è dono di Dio che non ho e ‘luce’ sul nostro cammino”per risolvere i problemi col triangolo, amore, libertà,dialogo.

 Foglio 32 part. 201, 203- f. 45 p.14 sono state acquistate nel 1982

.

Ora la particella del Caruso è la 387 ma non la 418 voi medesimi lo vedete che non esiste : la 391 è del demanio

 

Il lettore si renderà conto che ab origine il terreno de qua fu acquistato nel 1982 ma poi per una sentenza del Tribunale rep 612 trascrizione 16742 del 2/2004 fu acquistato nello stato di fatto e di diritto in cui era. Quindi a mio avviso potrebbe esserci  un errore nella nomenclatura delle particelle ; il  terreno sequestrato è part. 391 foglio 32. Ora che alle particelle sono stati cambiati i numeri e si fa confusione ma oggi festa di Sant'Agostino il problema è facile: il Caruso comprò una parte del foglio 32 part. ex 20 ora 387 e parte del foglio 45 part. 14 . Molto semplice e chiaro. Il terreno demaniale marittimo non è usucapibile quello che eventualmente detiene in più potrà comprarselo come hanno fatto gli altri.  

Il sacco si è svuotato... Solo dopo questa attestazione che pone FINE alla causa contro il Ministero delle Finanze, i confini attuali sono definitivi, e, chi vuole può comprarsi dal Demanio il terreno che risulterebbe avere in più.  Segue la planimetria secondo il Vangelo di Giovanni.(Ing. Scamardì ctu Corte appello Cz). Nel fascicolo ci sarà il nuovo frazionamento che ha fatto nascere la particella 418, 203 e 201. La proprietà Caruso è ben delimitata nel suo atto notarile consistente in mq 2.00,0 la particella 14/c del foglio di mappa 45; mentre nel foglio 32 particella 20 sub b è di mq 1.3260 giusto frazionamento Ponterio del 1979.

 

 La nostra verità è la ricerca.

 

387 è Caruso

Caruso ha comprato foglio 32 particella 387 ex  20c . foglio 45 particella 330 ex 14 

Durante la causa per stabilire i nuovi confini si è partiti da  Atto notaio Tiriolo  

 

  Il comune non era parte in contraddittorio quindi non ha i documenti causa n. 226/1987

 

 

 

C'è stato un precedente giudicato   Per Analogia  così finirà

 

Relazione assessore urbanistica del 21.01.1982   parla solo di  part. 14

 

 

 Le visure delle particelle interessate    camping Caruso

 

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