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Le
vergogne esposte in bacheca
comunale
Ove
possibile necessita colpire non i pupazzi ma “ Il Puparo”.
Tutti i cittadini possono
prendere atto delle vergogne esposte in bacheca comunale .
LEGGENDO ALCUNI COMMENTI (IN MODO PARTICOLARE SUL BLOG...
leggi tutto
l’argomento
ho visto che nel mio archivio c’è qualcosina in merito:
In primis bisogna dire che vista
la delibera n. 62 del 30.8.2004 con la quale , oltre ad approvare il documento
preliminare per adeguare il P.R.G. alla legge urbanistica regionale
n. 19 del 16.4.2002 nonché per
l’affidamento del relativo incarico professionale .
Vista la successiva
deliberazione del C.C. n. 65 del 14.09.2004 con la quale è stato approvato lo
schema di convenzione , anche con le modalità di pagamento per l’importo di
euro 60.000,00.( sessantamila, 00)
Vista la determina
n. 71 del 22.11.2004 il
Comune ha emesso un mandato speciale come capogruppo al prof.re
Passarelli perché non è solo l’ing Siriani
il redattore della variante ma vi
è anche l’arch. Mauro.
L’importo del mandato è
stato di euro 6.000,00 ( seimila, 00 acconto).
Nella stessa bacheca era
esposta una vergogna di gran lunga superiore:
Erano
presenti le delibere di concessione dei beni indisponibili ai sigg.ri
fai
CLICK QUI.
Marchini
Mastroianni
Esposito
Ruperto.
Ci auguriamo in una fattiva
opposizione per fare rispettare la legalità, l’uguaglianza fra i cittadini e
di non perdere la libertà perché il “Puparo” per questo lavora.
Caro
lettore,
avrai letto nel 2003 su Obiettivonocera il mio post “Il passero nella
bufera” . Erano i tempi che si parlava di urbanistica, che cercavo di fare
conoscere che il VERO = è tutto ciò che si manifesta mentre è
FALSO = tutto ciò che non si manifesta. Riscrivo quanto già pubblicato:”
Dopo aver constatato con Urbanisti famosi di essere dalla parte giusta, della
perequazione, di aver subito ingiustizie perché, perché, i perché sono tanti.
Accetto un confronto con Urbanisti regionali in contrapposizione ai Progettisti
delle lottizzazioni ed Amministratori locali Quale esperto pratico della
perequazione urbanistica sono disponibile a perequare anche con Urbanisti
Universitari dimostrando tecnicamente i motivi del perché non funziona la
perequazione a Nocera. Tanto affinché con il nuovo anno si possa far cambiare
pagina a Nocera. Le poche regole della perequazione sono dare uguale diritto a
tutti i terreni che trovansi nella medesima lottizzazione. Il Comune può
stabilire di prendersi mq 2000 del mio terreno da adibire a strade od altro ma
deve cedermi altro uguale terreno o farmi costruire la medesima quantità di
edificabilità anche sul terreno del mio amico nemico perché si avvantaggia dei
miei 2000 mq. Con Lui senza di me, sono andati alla Regione, era, invece
necessario il confronto perché avrei potuto controdedurre.
Non dimenticate che il PRG porta la firma del padre della perequazione, arch.
Stefano Pompei, precursore dei principi perequativi. In Italia come ha fatto
la Regione Calabria
tutti parlano dei suoi principi rapportati oggi al 2004 con riferimento ai
tempi dei romani. Chi abitava nei campi con l’avvento dell’urbe , doveva
sottostare alle regole della città. Oggi è la medesima cosa con poche regole,
per rendere meglio vivibile la città è nata l’uguaglianza nella città che
poi viene chiamata perequazione urbanistica. Volando di qua e di la sento dire:
ammuta, ammuta d’assai tiempu t’amu tolleratu, ammuta, ammuta arma guerra,
chi vu sempre ragione… can u ra spunti anche cu ra ragione chi tieni!. Fto
Egidio Baratta”
Ora che, il Sindaco, aspetta da ogni cittadino le proprie proposte, per come ha
pubblicamente chiesto, per definire l’iter della nuova, terza, variante al PRG
di Nocera , ognuno dia il proprio contributo affinché non avvenga un immotivato
consumo del territorio in netto contrasto con gli obiettivi della legge
regionale urbanistica, che detta l’indirizzo fondamentale di prevedere
l’utilizzazione di nuovo territorio solo quando non sussistono alternative
derivanti dalla sostituzione dei tessuti insediativi esistenti, ovvero dalla
loro riorganizzazione e riqualificazione.
Per chi non lo sapesse a Nocera esistono già tre zone “industriali” non
servirà certamente l’istituzione di una quarta zona industriale!.
Certamente non bisognerà togliere i vincoli prima messi per acquistare a poco
prezzo i terreni classificati NU e/o stands e/o parcheggi ora facendoli passare
edificabili ad esclusivo danno della venditrice dei terreni con vincoli di
inedificabilità !.
Aiutiamo e collaboriamo tutti con l’Amministrazione per assicurare una
gestione urbanistica oculata e corretta di ciò che resta del territorio
nocerese evitando speculazioni ancora sulla Cooperativa con vincoli assurdi,
inaccettabili per lo sviluppo di Nocera Terinese.
Spero di aver acceso una candelina….. Illuminate gli Amministratori donandogli
coraggio e diciamoci la verità, alla mia età, si vive più di ricordi che di
speranze ma ho figli…. E Voi?.
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