La voce di Nocera Terinese

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Vedi sequestro foglio 10

Sequestrata discarica abusiva foglio 20

È stata sottoposta a sequestro dai carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Massimiliano Pezzi e coadiuvati dai militari del Noe di Catanzaro, nell’ambito di specifici servizi per la tutela dell’ambiente e per la lotta al crimine, una vasta area di 2000 mq del comune di Nocera Terinese, posta tra Fosso Martino, Marinella ed il torrente Grande, affluente del fiume Savuto. In particolare è stata posta sotto sequestro una zona adiacente al megadepuratore di Nocera Terinese, che serve il vasto comprensorio tirrenico, e limitrofa al torrente Grande, di cui è rimasta solo una targa segnaletica sulla SS18, a causa della continua estrazione di inerti. Le estrazioni di materiali inerti dal letto del fiume Grande, secondo alcune denunce presentate da cittadini al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, al prefetto di Catanzaro, alla procura di Lamezia Terme, ai carabinieri di Nocera Terinese ed alla Protezione Civile di Catanzaro, hanno creato nel tempo delle cave che poi sono state ricoperte da rifiuti di ogni genere. E come confermato sul sito la Voce di Nocera, «per ricoprire le cave venivano utilizzate come discariche e successivamente ricoperte con la beffa che passano come livellazioni e trasformazioni agrarie, anche in siti a rischio idrogeologico».

L’area, in gran parte di proprietà demaniale, è adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi ed è, probabilmente, per questo motivo che è stata sequestrata dai militari dell’arma. L’uso improprio del torrente Grande, che nel tempo ha subito deviazioni dal suo alveo originario ed è anche stato utilizzato per ospitare le vasche di decantazione poste subito dopo l’uscita del depuratore, ha sempre destato allarme tra i cittadini perché il sito in questione è a rischio idrogeologico PAI R4, uno tra i più alti, come riporta il Piano di assetto idrogeologico Pai, approvato dal consiglio regionale della Calabria con deliberazione n. 115-2001.

Una zona molto calda, dunque, e il sequestro da parte dei carabinieri di Nocera Terinese ha destato tanta preoccupazione nei cittadini, perché, dopo la scoperta dei rifiuti inquinanti su tutta la costa tirrenica calabrese e nell’immediato entroterra, riconducibili al sistema illecito dello smaltimento dei rifiuti, ha richiamato le recenti inchieste, condotte dal sostituto procuratore di Paola Francesco Greco, che hanno riguardato il traffico illecito ed il relativo occultamento dei rifiuti nell’area del basso tirreno cosentino, confinante con Nocera Terinese.

Le zone attenzionate, in precedenza, dalle forze dell’ordine sono state oltre che i territori dei comuni di Aiello Calabro e di Serra d’Aiello, in provincia di Cosenza, ed il fiume Olivo, «dove era emerso un massiccio e sistematico occultamento di rifiuti inquinanti da parte di due aziende catanzaresi, con notevoli quantità di rifiuti pericolosi contaminati da metalli pesanti sotterrati lungo il corso del medesimo fiume Oliva, anche quello del comune di Nocera Terinese. Dove, infatti, «per altri tipi di scarti si sarebbe provveduto allo smaltimento attraverso combustione illecita in un sito di Nocera Terinese».

Dopo quanto emerso, i cittadini, sostenendo innanzitutto l’azione di contrasto al crimine delle forze dell’ordine ed i militari della stazione di Nocera Terinese, si stanno chiedendo «cosa possa nascondersi nel sottosuolo dell’area posta sotto sequestro, se ci sia c’è interrata solo spazzatura o altri tipi di materiali eventualmente inquinanti». Raffaele Spada

Il Quotidiano della Calabria 16 Ottobre 2009

Dubbi gravano sulla realtà

27.7.09

Per vedere le relative foto delle discariche abusive in atto :  clicca Qui

Ex Discarica

     Una favola in cerca del lieto fine.

 

Ancora in tema di reati ambientali. Omessa bonifica di siti inquinati

(Cass., sez. III, pen., sentenza 8 marzo 2007, n. 9794)

Fonte: Altalex.com

Quesito:

Risposta :  per Nocera Terinese,   Nooooooo !

 

            E’ necessario eliminare le discariche abusive “sparse per tutto il territorio” 

L' attuale amministrazione è rimasta immobile e i resti degli scarti edilizi con l'aggiunta di altra immondizia là erano e là sono rimasti a nulla sono valse le continue denunzie attraverso i siti cittadini ed alle Autorità. Nelle foto si vedono pure lastre di eternit e altri pezzi sempre di amianto....

Per vedere le relative foto delle discariche abusive in atto :  clicca Qui

                                                 La scomoda verità!

Oggi 03.07.06, ancora dietro il depuratore c’è quanto denunziato in data  20.6.05.

Per completezza si riporta copia della relativa denunzia che avrà fatto il suo iter ma di fatto non ha eliminato la spazzatura che aumenta sempre ogni giorno di più.

RACCOMANDATA AR
Al Sig. Sindaco
Comune di Nocera Terinese
88047 Nocera Terinese
Al Sig. Comandante Vigili Urbani
88047 Comune di Nocera Terinese
Al Sig. Comandante Stazione Carabinieri
88047 Nocera Terinese
All’Ufficiale Sanitario
Dr Adamo Giuseppe
88047 Marina di Nocera Terinese
Al Sig. Procuratore della Repubblica Lamezia Terme

Il sottoscritto Baratta Egidio, dietro espressa autorizzazione dell’avv. Saverio Zupi nella qualità di Procuratore Generale della marchesa Simonetta De Luca di Lizzano, chiede di voler intervenire per l’eliminazione della discarica abusiva venutasi a creare dietro il depuratore, foglio 20 part. 28 ecc...
Da parecchi mesi detti terreni vengono illecitamente ed impropriamente da ignoti adibiti a discarica di ogni genere, venendo infatti su di esso accumulati rifiuti di ogni tipo.
In questi ultimi giorni qualche costruttore della Marina di Nocera stà esagerando riversando tutto il materiale di rifiuto di una costruzione su tale terreno oltre che naturalmente pregiudizievole per gli aspetti privatistici connessi alla facoltà di godimento del bene relativa al diritto di proprietà, ma altresì lesivo e deturpante per l’ambiente..
Inoltre si chiede che si accerti l’identità degli autori di quanto sopra, e si sanzioni a loro carico ogni ipotesi delittuosa e di illecito amministrativo.
Esprimo inoltre la richiesta di essere avvertito circa gli ulteriori sviluppi della vicenda.
Lamezia Terme 20.06.05
Geom. Egidio Baratta n.q.

Forse è legale quanto sta avvenendo dietro il depuratore, alla luce del sole, ed a conoscenza di tutta l’Amministrazione!...... e non solo!

04 Agosto 2005  Nei terreni ricadenti nel foglio 20 particella 28 dove ci sono i bidoni, una ruspa ha pulito ammucchiando il tutto ma dietro il depuratore ancora alla data del 2.8.05 ore 18 ho visto la spazzatura aumentata. Basta poco per individuare chi deposita perché tutti passano da via Garibaldi !

Per chi non crede: 10.09.07

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