La voce di Nocera Terinese

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Convegno Club  Reventino 2009

Il Quotidiano di Calabria  4.3.09   leggi tutto

Grazie alle chiarificazioni  dell'on.le Guerriero, luce di verità, nel convegno organizzato dal Rotary, il Comune di Nocera Terinese,  sembra che avesse annullato le vendite all'asta dei terreni gravati da usi civici di Stia ( ISTIA ) portando pace e libertà fra quei contadini ed esempio per altre Amministrazioni comunali. Attendiamo notizie dal Comune di Nocera unico depositario della verità sull'argomento perchè c'è chi sostiene che hanno già stipulato atti notarili ma dalle visure catastali tali terreni risultano intestati ancora al Comune. 

 

La gazzetta del Sud  4.3.09

Falerna - E' emerso in un incontro promosso dal Rotary Club

Amministratori perplessi sulla legge degli usi civici

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Usi civici, il Rotary discute sulla legge varata dalla Regione Calabria  

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Il saluto del presidente Carmela Dromi

Signore, Signori, Amici Rotariani,Governatore eletto,grazie della vostra presenza e grazie per aver dimostrato ancora una volta interesse e passione per iniziative del Rotary Reventino. segue....leggi tutto. 

 Gli usi civici nella storia e nella legislazione  italiana  leggi tutto

Il Prof.re   Valerio Donato

   ha illustrato gli usi civici nella storia e nella legislazione italiana soffermandosi sulla legge del 1927. 

Legge 16 giugno 1927, n. 1766

A seguito della legge 1766/1927 e del regolamento di applicazione, R.D. 28 febbraio 1928 n. 332, la locuzione «usi civici» viene generalizzata sull’intero territorio nazionale. I principali contenuti della legge sono articolati su due fondamentali filoni: - il primo di carattere liquidatorio, teso a liquidare i diritti civici appartenenti alle popolazioni interessate sulle terre altrui; - il secondo di carattere conservativo e di tutela delle terre di proprietà collettiva. I due aspetti sono evidentemente correlati, se si considera che i procedimenti di liquidazione, a parte le norme per l’indennizzo in denaro, prevedono in molti casi l’accrescimento della proprietà comune mediante l’attribuzione di porzioni delle terre da liquidare a compenso della sottrazione dei diritti di uso alle popolazioni titolari degli stessi. La legge codifica i procedimenti di suddivisione in quote delle terre passibili di coltivazione intensiva, con l’obbligo delle migliorie sostanziali e permanenti, e detta le norme in base alle quali possono venire legittimate le occupazioni abusive ed i possessi senza titolo (queste ultime norme potrebbero rientrare nell’aspetto della «tutela », considerato il previsto deterrente della «reintegra demaniale»)

Gli unici soggetti titolari e quindi proprietari degli usi civici, come sottolinea, nello spirito della legge del 1927, la migliore dottrina e giurisprudenza, sono i cittadini naturali: all’ente pubblico, come già sottolineato, nella sua differente tipologia, spetta unicamente l’attività di gestione e amministrazione, prevalentemente attraverso l’apposito ed obbligatorio regolamento di assegnazione dei beni di uso civico, in vari Comuni della nostra Provincia, tuttavia, ancora non adottato o aggiornato. Basti leggere, in tal senso, al di là di altre disposizioni strettamente collegate, comunque rilevanti, l’art. 1 della legge del 1927 secondo cui per l’accertamento e la liquidazione generale degli usi civici e di qualsiasi altro diritto di promiscuo godimento delle terre spettanti agli abitanti di un Comune o di una Frazione di Comune, e per la sistemazione delle terre provenienti dalla liquidazione suddetta e delle altre possedute da Comuni, università ed altre associazioni agrarie, comunque denominate, soggette all’esercizio di usi civici, si osserveranno le disposizioni della presente legge.
Nondimeno è utile ricordare l’orientamento consolidato e granitico della Corte Costituzionale che anche nella recente sentenza n. 310 del 2006 ha affermato che gli usi civici sono posti a favore della “collettività utente e proprietaria dei beni”, richiamando all’uopo considerazioni già esplicitate nella sentenza n. 345 del 1997.

D.P.R. 616/1977, trasferimento competenze alle Regioni Con il D.P.R. 616/1977, art. 66 viene disposto il trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali nella materia, che la legge del 1927 aveva attribuito ai Commissari. La conseguenza è che le ordinanze ed i decreti di approvazione, riguardanti i provvedimenti di carattere amministrativo previsti dalla legge di competenza dei Commissari e del cessato Ministero dell’Agricoltura e Foreste, sono demandati all’Ente Regione.

Inoltre, recenti pronunce del legislatore nazionale (il D.Lgs 22.01.2004 n. 42, il D.Lgs. 24.03.2006, n. 157 ed il D.Lgs 16.03.2008, n. 4) hanno contribuito a ridare viva attualità al tema degli Usi civici, assoggettando, tra l'altro, ope legis a vincolo ambientale e paesaggistico tutte la aree gravate da Usi civici.

Da qui l'esigenza di dedicare un momento di approfondimento a questa tematica dai molteplici risvolti giuridici, ambientali, urbanistici ed agricolo-forestali, coinvolgendo amministratori locali e tecnici regionali e di Enti locali, nonche' il Corpo Forestale dello Stato, cui compete  l'incarico di vigilare e reprimere eventuali abusi commessi su terreni gravati da Usi civici.


L'on. Guerriero ha risposto al quesito: Prima bisogna sdemanalizzare e poi il Comune potrà vendere. Ha apprezzato i contenuti di questo sito per aver chiaramente detto la differenza tra possesso e proprietà che mai sarà dei possessori se non provvederanno all'affrancazione entro il 31 maggio 2009. Inoltre ha ribadito la mancanza di una informazione tempestiva sulla imminente scadenza degli usi civici rischia di far perdere la legittimazione al possesso di alcuni terreni, che oggi potrebbero essere affrancati entro il prossimo 31 marzo dagli interessati e diventare così proprietari .


Grazie all'ing. Pino Sirianni , promotore dell'iniziativa, si è tenuta la conferenza al Sagapò sugli usi civici che ha chiarito molti punti oscuri distinguendo "I Livellari"dal " Demanio marittimo" e dal "  Demanio fluviale". L'on. Guerriero ha risposto al quesito: " Non si possono vendere all'asta i terreni se prima il Comune non li sdemanializza", limite alle inique pretese di certi comuni offrendo uno strumento di facile utilizzo per i cittadini. Esiste un censimento particellare dei terreni delle aree di patrimonio civico comunale, vedi le seguenti tavole del Comune di Falerna:

Un opuscoletto con queste rare planimetrie dell'ing. Sirianni  sono state consegnate ai presenti.

"Un filo da solo si spezza intrecciato diventa una fune"


Calabria ora del 1.3.09 scrive che potrebbe esserci un interesse sovra comunale ?

Usi civici, il Rotary discute sulla legge varata dalla Regione

Il Rotary international, Distretto 2100, Club Reventino, domani sera alle 18 all’hotel “Sagapò” di Falerna Scalo, terrà una conversazione sul tema: “La legge regionale 21/8/2007, n. 18: Norme in materia di usi civici”. La legge contiene importanti disposizioni intese a disciplinare l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di usi civici e di gestione delle terre civiche. L’intento perseguito dalla regione Calabria con l’emanazione della legge è quello di valorizzare i terreni di uso civico e le proprietà collettive, intesi come elementi di sviluppo economico delle popolazioni locali. Per il legislatore regionale i terreni di uso civico e le proprietà collettive sono veri e propri strumenti utili alla salvaguardia ambientale e culturale oltre che adeguati alla preservazione del patrimonio e del paesaggio forestale, agricolo e pastorale della Calabria. A tal fine la Regione assicura la partecipazione dei Comuni alla programmazione ed al controllo dell’uso del territorio ai fini della tutela delle esigenze dei territori e delle popolazioni locali, conferendo alla amministrazioni comunali tutte le funzioni e i compiti amministrativi relativi alla cura degli interessi delle comunità locali nella materia degli usi civici, ove non sussista un interesse sovra comunale. Sul tema interverranno: Carmela Dormì, presidente del Rotary; Pino Sirianni, ex assessore alla Provincia di Catanzaro e componente della Commissione Progetti del Rotary; Giuseppe Guerriero, consigliere regionale e primo firmatario della legge; Valerio Donato, docente di diritto civile all’università della Magna Grecia; Giuseppe Valea, componente della Commissione regionale per gli Usi civici e Francesco Socievole, Dge Distretto 2100 – Italia, Rotary international. Vittorio Pontieri


CONVEGNO SULLA LEGGE REGIONALE USI CIVICI

Una grande sfida, possiamo crederci, dobbiamo crederci !

ing. Giuseppe Sirianni

Quesito:

Il comune può mettere all'asta i terreni di Stia  gravati da usi civici ? leggi tutto contro la legge 16 giugno 1927 n. 1766 e quindi inalienabile.

 


on. Giuseppe Guerriero

Normativa sugli usi civici atta definire la legittimazione e l'affrancazione” 

Grazie all'iniziativa del Consigliere Guerriero che finalmente la Calabria   può portare pace e libertà con le norme contenute nel suo progetto di legge  sull’affrancazione dei terreni gravati da usi civici.

Tali norme sono state inserite e coordinate organicamente in un unico progetto di legge, sotto forma di disciplina transitoria,introducendosi così, per un periodo limitato, un procedimento rapido e semplificato al fine di consentire il definitivo chiarimento della situazione giuridica dei beni con destinazione edificatoria, commerciale e industriale, che hanno perso, evidentemente, qualunque connotazione risalente alla inclusione nei beni di uso civico e qualunque interesse all’utilizzazione pubblica. Sono valorizzate le norme ideate dall’On. Guerriero concernenti il silenzio-assenso e il calcolo in via ridotta del canone per talune categorie di proprietari o utilizzatori di prima abitazione

Usi Civici In Calabria

la legge regionale sugli usi civici  leggi tutto

Con la legge regionale 27 marzo 2008, n. 7, il Consiglio regionale ha prorogato il termine di cui al comma l dell'art. 27 della legge regionale 21 agosto 2007, n. 18; poiché ad oggi le norme attuative non sono state ancora proposte dalla Giunta regionale, creando grosse difficoltà ai comuni interessati, si rende necessario, al fine di agevolare i summenzionati enti, dilazionare fino al 31 marzo 2009 il termine previsto dalla legge regionale n. 7 del 2008. F.to: Guerriero Leggi la proroga  


Stia del comune di Falerna 

Ci scusiamo coi Signori  lettori di non poter fare vedere l'unico esemplare "CABREO" del 20.02.1656 cioè il catasto descrittivo dei terreni in uso civico dei noceresi. Come mai a Falerna la documentazione è pubblica???

Ci sono state ben 5 aste di cui vi proponiamo l'ultima di cui si riportano le particelle interessate dalla  vendita in virtù dell'asta pubblica n. 5, delibera n. 35 del 27.05.2004.

 


Il problema degli usi civici è, ancora oggi , grave ed importante; grave, perchè a Nocera Terinese con la sentenza n. 18 del 12.4.1951 fu concessa la legittimazione nel possesso dei terreni del demanio Maletta, in favore dei 60 occupatori abusivi. Da possessori,  gli aventi diritto, elencati in detta sentenza,  potrebbero presentare le domande di affrancazione dei terreni suddetti entro e non oltre il 31.3.2009 prossimo diventando " proprietari ".Leggi tutto.

Decreto 19.3.1929  leggi tutto

Maletta                           Destre

                  Spolitretto                                                                               Stia


I nominativi interessati risultanti nell'Ordinanza n. 14 del 27.7.1950

la sentenza n. 18 del 12.4.1951 leggi i nominativi

Gli usi civici, infatti, sono diritti della collettività pressoché inalienabili e imprescrittibili e non soggetti a commercio. Appartengono alle popolazioni di un determinato territorio e sono soggetti al regime giuridico dei beni demaniali. Pertanto molti calabresi volendo continuare a disporre dei beni di cui hanno la mera detenzione dovrebbero acquistarli attraverso l’affrancazione , che scade il 31.03.2009. Se non lo fanno, rischiano lo spossessamento, cioè le amministrazioni comunali possono in qualsiasi momento rientrare in possesso di quei beni in virtù di una legge medioevale ancora in vigore”. Il presidente della Cooperativa dr Egidio Cario per difendere i diritti della sua rappresentata sosteneva che detti terreni ricadevano nei terreni nomati “Pietra della nave”  essere usi civici. Era diffusa fra la popolazione nocerese quella memoria storica collettiva che faceva risalire l'assetto fondiario presente alle spoliazioni secolari del marchesato, alle antiche usurpazioni demaniali.   sentenza. n. 5/2004 leggi tutto

Relazione geom. Adamo con Cabreo del 1656


 Quesito :

prof.re Valerio Donato

Il comune può mettere all'asta i terreni di Stia  gravati da usi civici ? leggi tutto

Piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni immobili di proprietà comunale da classificare nel patrimonio disponibile dell’Ente. ( art. 58 legge 6.8.2008 n. 133 ) quindi  possono essere venduti.

LA LEGITTIMAZIONE E' ATTO REGIONALE DI AMMINISTRAZIONE ATTIVA


Lunedì 2 marzo 2009 ore 18 partecipate alla conversazione col  

 giudice Giuseppe Valea, Commissario agli Usi Civici. sentenza. n. 5/2004 leggi tutto

Atto notaio Tiriolo  

 A Falerna i livellari. leggi tutto

Delimitazione territorio di Nocera Terinese

Spero presto poter inserire la mappa perchè qui c'è solo l'elenco dell'antico Cabreo del 1656 manoscritto, conservato al Comune, con l’elenco dei censuari e tributari della Terra di Nocera, stilato il 20 febbraio 1656  Si tratta di una mappa, che contiene la descrizione dei beni feudali dell’Abbazia di Sant’Eufemia, il Baliato dei Cavalieri di Malta.


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